lunedì 14 dicembre 2009

I have a dream: work with books, live with books.

Nella mia vita c'è la prospettiva di un cambiamento molto grande e questo cambiamento avrà come fulcro le Lettere. Vorrei riuscire a trovare lavoro in ambito letterario. Il mio sogno è lavorare in una di quelle librerie antiche, con gli scaffali in legno e l'odore di libri che ti avvolge, l'atmosfera romantica, di tutt'altri tempi. Nei miei sogni c'è anche l'aroma di cioccolata calda, delle poltrone comode in cui i clienti si siedono a leggere, silenzio e brusio. Nella realtà mi piacerebbe lavorare in una di quelle librerie che hanno come fulcro la letteratura, la filologia, la storia, la psicologia, la poesia, la ricerca, magari in cooperazione con una casa editrice in cui muovere i primi passetti in ambito filologico.

Non ho mai lavorato in una libreria, le mie esperienze attualmente sono tutte in ambito turistico. Ma si sa, nella vita cambiano tante cose...
Domande da un millione di dollari, quindi:

  • Come si fa a diventare filologi?(Intendo dire, una volta conseguite lauree, master e quant'altro...una persona come si definisce "filologo"? C'è un albo, un test, un..percorso? questo l'università non lo dice...)
  • Che requisiti bisogna avere per lavorare in una libreria?
  • Che requisiti minimi chiedono le case editrici per accettare di considerare il tuo curriculum? (.... nel mentre in cui il lavoro da scrittrice venga avviato con profitto tale da poter vivere, scrivendo).

44 messages:

  1. Se stai studiando lettere classiche per diventare filologo puoi scegliere di specializzarti in qusti ambiti: filologia classica (greca o latina), ma anche filologia semitica (comparata - tutte le lingue del bacino semitico appunto! antiche come aramaico, accadico, ebraico, arabo coranico...opportunità infinite) , glottologia (studio comparato delle lingue indoeuropee antiche dal sanscrito fino ai vari dialetti proto greci, proto italici, proto slavi, proto germanici etc etc etc).
    Con una laurea in lettere moderne: filologia latina medievale (bellisima a mio parere), filogia italiana, linguistica generale (ovviamente legata alla lingua italiana). Purtroppo non esiste un albo professionale dei filologi, ma l'Università fornisce svariati corsi a riguardo.
    Se hai fatto il liceo classico di certo parti avvantaggiata. Non è diverso dallo studio di latino e greco per intenderci.
    Saluti

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  2. Occhi di NotteDec 14, 2009 06:32 AM

    Non ho fatto il liceo classico ma l'alberghiero e ora sono passata a Lettere.
    I corsi universitari li conosco, quello che non so è quando "uno si può definire filologo".
    Un giornalista, un avvocato, uno psicologo ha un esame di stato e un albo.. per la filologia... è diverso...

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  3. Beh, immagino che lavorare nell'ambito aiuti a definirsi "filologi"... anche a me interessa tantissimo l'argomento, un po' perchè da sempre vorrei fare la facoltà di Lettere, un po' perchè da quando ho sentito parlare dell'Accademia della Crusca sbavo per poter parlare con qualcuno che ne fa parte, un po' perchè un mio grande prof. di italiano mi ha fatto intestardire sulla filologia. Però, facendo ancora il liceo, non ho consigli utili ><

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  4. Occhi di NotteDec 14, 2009 07:16 AM

    Sai cosa vuol dire "filologia", vero? Beh, da quando l' ho scoperto ho detto: ok, qui. QUi voglio stare. Infatti nel giro di poco ho piantato lingue e sto trasbordando a lettere.... Guarda: mo' sbavo io.. non sai che avrei dato per poter fare il liceo... l'alberghiero mi ha dato esperienza lavorativa e approccio pratico e sono contenta di ciò, Ma sono ancora più contenta di essere migrata a Lettere.... ora spero che le ultime trafile burocratiche del trasferimento non mi tolgano altro tempo...
    SEi fortunata se hai un insegnante che ti trasmette amore. Affidati e prendi, prendi più che puoi. E? prezioso.

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  5. Mah, guarda, anch'io avevo mandato il mio curriculum a una serie di case edirici, la maggior parte non mi ha risposto e qualcuna mi ha risposto in maniera non pertinente, segno che non avevano letto la lettera... Spero tu sia più fortunata.
    Quanto al lavoro in libreria, immagino che sia importante anche saper stare a contatto con la gente, oltre che una competenza specifica che penso si acquisisca lavorando...
    In bocca al lupo!

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  6. L'essere filologi non è definibile come per le altre professioni "pragmatiche".
    Sarebbe come volersi definire umanisti...
    comunque ho capito cosa vuoi dire.
    un consiglio: studia greco antico se puoi, non è mai tardi e di sicuro le capacità le hai. Quello ti darà la forma mentis per comprendere cos'è l'approccio filologico al mondo.
    saluti di nuovo

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  7. Occhi di NotteDec 14, 2009 10:47 AM

    @raffaella: ho fatto il cambio da Lingue a Lettere proprio per questo motivo. A breve inizierò lo studio del latino e del greco. Oltre al fatto che il mio sogno principale è diventare scrittrice, le "mancanze" dovute al fatto che non ho una preparazione classica eerano diventate troppo forti. So che sarà difficile, ma so che ho voglia di vincere anche questi miei limiti. :-) E imparare.
    E tu in che ambito lavori?

    @Silvia: anche io ho mandato diversi curriculum a diverse case editrici. Il mio lui mi diceva che al momento "non sono concorrenziale" perchè fra un curriculum come il mio (che pure è interessante) e uno con master e altri corsi di specializzazione in ambito editoriale..il secondo potrebbe avere più peso... Vedremo come andrà avanti.
    L'aspetto contatto con il pubblico l'ho sperimentato lavorando nel turismo.

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  8. mi dispiace ma non ne ho la più pallida idea!!!!

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  9. Mi sento un po' spiazzata di fronte a queste domende... Non potrei aiutarti nemmeno se mi offrissi 5 milioni di dollari!!!
    Mi limito a salutarti e ad augurarti buona fortuna per il tuo iter e per la realizzazione di questo grande, meraviglioso sogno!!!
    Un abbraccio
    Francesca
    P.S. Il progetto procede... presto spero di essere pronta alla spedizione. Sicuramente a metà gennaio!!!

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  10. Sì, beh, ammetto che fare il Classico mi haiuta infinitamente, ma d'altronde non avrei potuto scegliere altro... l'ho voluto col cuore, non mi sentirei a "casa" in nessun altro posto :)
    Purtroppo non ho più quell'insegnante, ma terrò i suoi insegnamenti sempre con me!
    Il greco antico e il latino sono meno difficili di quello che si dice se ci metti passione, quindi forza e in bocca al lupo :D

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  11. Forse il film cui ti riferisci è "84 Charing Cross Road". Se non è questo, cercalo con cura, perchè non puoi non vederlo.
    E' ambientato durante la 2^ guerra mondiale ed è la storia di una corrispondenza epistolare tra una donna americana e un libraio londinese che lavora in una libreria come quelle che ami tu. Gli ho anche dedicato un post un anno fa.
    Giorgio

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  12. Ti auguro che il tuo sogno si avveri allora :)

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  13. l'è dura !

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  14. Soo laureata in Lettere con indirizzo Archeologia (Liceo Classico) e sono finita a lavorare in un albergo...per quanto riguarda le librerie, sarebbe stato anche il mio sogno, adoro i libri, ma non saprei da che parte cominciare...spero che tu sia più fortunata!!
    Ed in bocca al lupo col latino e greco...

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  15. era anche un mio sogno... per fortuna posso dedicarmi ai libri nella biblioteca del mio paese dove svolgo volontariat...
    mi auguro che tu possa realizzare il tuo sogno...
    ti abbraccio :-))
    barche di carta

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  16. Occhi di NotteDec 15, 2009 11:13 AM

    @barchedicarta: anche io avevo chiesto se potevo fare volontariato nella biblioteca comunale ma il consiglio comunale non ha approvato... non so per quale intrigo...o motivazione...

    @Gellis: che strana che è la vita... :-) Ti piace il tuo lavoro?

    @giardino65: si è dura...ma la dura la vince... :D

    @Camilla P. : Sicuramente il classico ti ha aiutata ed io ammetto l'invidia felice che provo nel leggerti. Trabocchi amore da tutti i pori, amore per le Lettere, ed è bello. :-)

    @ Baol: Grazie!

    @Giorgio: no non conosco il film che citi ed io mi riferivo a un libro... :D Però lo cercherò sicuramente il film che mi proponi, mi hai incuriosita!

    @Cicabuma: anche io ho trovato un'ispirazione e sto lavorando a un progetto..e per la prima volta in vita mia.. tengo la bocca chiusa in merito con tutti... :D di solito rendevo la gente partecipe... ora scrivo e basta....

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  17. Un sincero augurio che le tue aspirazioni si realizzino.
    Sileno

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  18. Ed eccomi quì a trovarti perchè le tue parole mi hanno emozionata e incuriosita, ora che ti leggo posso solo posso solo dire che mai complimento più bello ho ricevuto.
    Ho letto il tuo brano salsedine, solitdine e calamaio, ed ho visto tutto, tutto quello che hai scritto si è materializzato davanti hai miei occhi, continua così e sarò felice di sfogliare i tuoi libri.

    Con affetto Anna

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  19. Occhi di NotteDec 15, 2009 11:19 PM

    @ Anna - Idiva: TI ringrazio per i complimenti che tu stessa rivolgi a me e speriamo proprio di poter realizzare i sogni che abbiamo nel cassetto entrambe!

    @sileno: ti ringrazio!|

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  20. Purtroppo io non so aiutarti nella parte tecnica, ma posso dirti che bisogna sempre inseguire le proprie ispirazioni, perchè trovare un lavoro che piace e che si possa fare con il cuore è una cosa importantissima!
    Buona fortuna =)

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  21. Occhi di NotteDec 16, 2009 02:49 AM

    Che dire? Hai pienamente ragione

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  22. Anche a me piacerebbe lavorare in una libreria come quella che hai descritto tu!!
    So che entrare nelle case editrici è molto difficile, mentre per diventare filologo bisogna laurearsi (ci sono bienni specialistici proprio in Filologia, dopo la triennale in Lettere) passare dal dottorato e poi prosguire con la ricerca all'Università.
    In bocca al lupo per il tuo futuro lavorativo!! ^__^

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  23. Ciao! io non so bene tecnicamente come si debba fare, pero' nella pratica posso dirti di tenere duro e di documentarti piu' che puoi. alla fine da qualche parte si riesce a trovare uno spiraglio in cui inserirsi!

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  24. Occhi di NotteDec 16, 2009 07:06 AM

    Vi ringrazio entrambi. La strada è in salita ma vale la pena percorrerla!

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  25. Occhi di NotteDec 16, 2009 11:03 AM

    Io ho fatto il liceo classico, mi sono laureata in lettere, ho studiato filologia, ho studiato archivistica e biblioteconomia, ho lavorato come archivista superprecaria ... ho parlato spesso con case editrici a cui ho inviato curriculum.... e sai cosa ti dico??? Ho il tuo stesso sogno ma ci ho rinunciato da tempo. Le librerie per assumerti non si basano sul tuo amore per la letteratura ... provai l'esperienza... mi misero in cassa e anche se in sala sapevo perfettamente dove era ubicato qualsiasi tomo (da cliente fedelissima) mi giudicarono in base alla mia velocità nel dare resti e strusciare bancomat. Librerie e archivi sono prevalente pubblico impiego.... e lì ti GARANTISCO che non fai carriera per cultura, preparazione e competenza!!! Le case editrici mi dissero che per il mio curriculum mi avrebbero presa subito... naturalmente iniziando dal livello più basso : correttrice di bozze (per cui avrei fatto i salti mortali) ma che ormai erano obbligati ad assumere tramite corsi della provincia e stage assurdi........ Il filologo???... ti laurei, ti specializzi, fai il ricercatore gratis per una vita
    ... e poi speri che ti riconoscano i meriti!!! Questa è la mia esperienza.... spero che la tua sia più positiva e che i tuoi sogni diventino realtà.... perchè sono sogni bellissimi che condivido... ma in cui ho smesso di sperare .


    QUESTO E' IL COMMENTO DI MRS APPLE CHE PER ERRORE HO RIFIUTATO, NEL MOMENTO DELLA MODERAZIONE DEI COMMENTI.
    LO POSTO UGUALMENTE.

    E rispondo che il suo scritto sono le mie paure... in Italia la cultura ha vita molto, molto dura.
    Come anche il merito e la preparazione...

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  26. Occhi di NotteDec 16, 2009 11:11 AM

    ..................................................................................................................................................................................................................... e per aprire una libreria? :D Intendo dire: per aprire una libreria nuova nuova, fatta "su misura" nei sogni che posso avere?... :D Quale altro iter di studio e burocrazia bisogna fare?
    NOn cito (per oggi) l'iter accademico per vivere di Lettere, nelle Lettere....

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  27. In realtà cancellarlo era il suo giusto destino... volevo cancellarlo io stessa quando ho ultimato di scriverlo... perchè non trovavo corretto demolire le tue speranze e lungi da me farlo... hai detto bene... la strada è in salita ma vale la pena di intraprenderla e con il commento volevo ribadire questo concetto.... e poi i sogni bisogna sempre tentare di realizzarli, per non avere rimpianti!!! In bocca al lupo ... sperando che in Italia la meritocrazia e la preparazione siano prima o poi premiati!!!

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  28. Occhi di NotteDec 16, 2009 11:27 AM

    NO, io non credo. E poi sono abbastanza forte per reggere l'ascolto di esperienze negative altrui. Anche perchè non vivo nelle favole e so che, sogni a aprte, la nostra realtà è MOLTO, MOLTO, MOLTO difficile.
    Guarda, lo spero anche io e sono contenta che queste parole siano entrate a far aprte di un programma politico che spero si realizzi nel migliore dei modi. Spero.
    Comunque il mio sguardo non è fermo all'italia.
    ieri ho saputo una cosa che mi ha fatto ARDENTISSIMAMENTE desiderare di lasciare SUBITO l'Italia e riavvolgere il nastro della mia vita e il luogo di nascita.
    In Svizzera il liceo classico con indirizzo letterario funziona così: mattina ore di studio normale, pomeriggio praticantato in giornali o case editrici o altri embienti letterari per imparare a stare a contatto con la realtà ma su un piano lavorativo.
    PAGATI ANCHE SE NEL BEL MEZZO DI UNO STAGE SCOLASTICO.
    Io credo che l'Italia necessiti di molti passi in avanti.
    Una mia amica quasi laureata in economica, per esempio ha due opzioni in questo momento: o fare 3 anni di praticantato GRATIS in aziende che non rimborsano manco le spese di trasporto oppure andare in America ed essere assunta in un'azienda come commercialista (LEI E IL SUO RAGAZZO) e oltre allo stipendio, al contratto...danno a questa coppia anche LA CASA...... ho pensato che non voglio lasciare da parte le lingue che conosco. Anzi. Potenziarle con diplomi validi a livello europeo e non solo, nel mentre in cui studio Lettere.
    Penso che bisogna tenere la mente aperta ed essere in grado anche di rischiare...
    Mi fa soffrire l'idea di abbandonare l'Italia perchè non c'è spazio per i giovani.
    Ma non metto in dubbio di farlo se da qui a cinque anni le cose non saranno almeno un pò cambiate..almeno un pochino..come prospettiva... Sogno anche questo?
    Io non voglio morire dietro le ingiustizie ed idiozie italiane.
    Ho molto da dare e molto da voler prendere e imparare.... nelle gabbie non ci so stare.

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  29. Giusta osservazione!!! Io invece mi sono sempre sentita troppo radicata per spostarmi, l'ho desiderato spesso, ma non ne ho mai avuto il coraggio. Anch'io ho un amico che qui come ricercatore non veniva nemmeno pagato (ancora grazie che ti facciamo fare un'esperienza) ma che in Svizzera invece prende uno stipendio strabiliante per svolgere le stesse mansioni!!! Qui in Italia purtroppo strozzano i sogni dei giovani... io sono restata perchè oltre a covare la speranza di veder realizzati i miei sogni ero ancora illusa di veder l'Italia cambiare e ancor prima nutrivo quell'idea così assurda che i sacrifici, l'impegno, lo studio e la competenza prima o poi venissero premiati.... e forse lo spero ancora... è anche vero però che per cambiare l'Italia bisognerebbe anche cambiare gli Italiani!!!

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  30. "Ho molto da dare e molto da voler prendere e imparare.... nelle gabbie non ci so stare."
    Hai molta forza e questa ti sorreggerà per raggiungere i tuoi obbiettivi; giovani come te possono cambiare questo Paese da troppo tempo alla deriva.
    Ciao

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  31. ciao occhi di notte,
    ti faccio tanti auguri per i tuoi progetti,e tanti complimenti per la grinta e la passione che esprimi parlando dei tuoi sogni.
    ciao simona

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  32. Susanna BonaventuraDec 16, 2009 01:15 PM

    Non credo che il mio commento possa esserti di molto aiuto: anche io sto vivendo lo stesso desiderio/frustrazione.
    L'unica idea che mi è venuta è quella di mettermi in campo con le mie forze.
    Nel concreto, mi sono unita ad altri che, come me, hanno la passione di leggere e scrivere e che hanno conosciuto la difficoltà di pubblicare/farsi leggere. Assieme abbiamo deciso di fondare una associazione NO PROFIT per la lettura-recensione-commento-aiuto-e quant'altro possa servire rivolta a chi vuole "provarci".
    Detto ciò, non è che si vada molto avanti.
    Ma costruiremo per gradi tutto ciò che di buono potrà essere costruito.
    Non ultima, una libreria che possa raccogliere (oltre ai "soliti" libri) anche le nostre pubblicazioni.
    Se uno deve vivere sognando, almeno sognamo ALLA GRANDE!
    No? ^_^

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  33. ... leggo..rileggo..e rileggo ancora...bello e confortante scoprire che le nuove generazioni (nuove rispetto alla mia..)amano il " sapere " e il voler ad ogni costo " sapere " sempre di più....vi auguro di cuore tutto quello che desiderate e meritate e..soprattutto..NON MOLLATE MAI...!!!!!

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  34. “PER ME SI VA NE LA CITTA’ DOLENTE,

    PER ME SI VA NE L’ETERNO DOLORE,

    PER ME SI VA TRA LA PERDUTA GENTE.

    GIUSTIZIA MOSSE IL MIO ALTO FATTORE:

    FECEMI LA DIVINA POTESTATE,

    LA SOMMA SAPIENZA E ‘L PRIMO AMORE.

    DINANZI A ME NON FUR COSE CREATE

    SE NON ETERNE, E IO ETERNA DURO.

    LASCIATE OGNI SPERANZA, VOI CH’ENTRATE.”
    -
    Rileggevo questo passo, questa sera.
    Ben trovata.

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  35. Occhi di NotteDec 17, 2009 01:23 AM

    @Sandro: Dante ritrova la speranza, ma il cammino è lungo e ci saranno moli passaggi fondamentali. La storia di Dante e della Divina Commedia è anche una storia di speranza.
    Può anche essere vista come un inizio di terapia, di pellegrinaggio, un insieme stupendo di alchimia, storia, religione, umanità...

    @arcobaleno: non sai quanto mi mancasse trovare persone "vicine" in questo senso, capaci di apprezzare la letteratura, capaci di apprezzare questo mondo e di condividerlo. Capaci di condividerlo.

    @Susanna BOnaventura: c'è spazio anche per me?... :D io ho un librino in via di stampa... amo la letteratura e via dicendo... :D c'è posto anche per me?

    @ Idolite: Ti ringrazio e grazie per essere passata.

    @Sileno: ti ringrazio veramente.

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  36. Occhi di NotteDec 17, 2009 01:35 AM

    @MrsApple: ma forse, se ancora vive questa speranza e questa voglia di cambiare le cose... forse varrebbe la pena tirarla fuori dal cantuccio nel cuore, protetto dal rischio delusione e cercare, nei nostri piccoli, di portare un segno, un qualche cosa, che aiuti questa nostra Italia a cambiare.
    COme possiamo fare?
    Cosa possiamo realizzare?
    Cosa possiamo fare come singoli e come gruppo di persone che condivide uno stesso ideale e uno stesso desiderio di spazio per giovani, cultura, ingegno, imprenditorialità di se stessi, voglia di mettersi in gioco e andare oltre lo stagno?
    A me l'attentato al Premier ha fatto capire una cosa.
    CI sono solo due strade: o si involve o si evolve. O si torna definitivamente agli anni di piiombo e si va a picco oppure si da spazio a quei segnali di speranza che giungono...
    SOno ancora in sordina.. ma ascoltiamo la canzone di ELisa e dei NEgroamaro, per esempio.
    NOn porta forse un messaggio di speranza ... diverso?
    E noi.. nel nostro piccolo, come possiamo aiutare questo Paese a riprendersi dopo la guerra civile (ancora in atto) che ha raso al suolo tanto... ma che potrebbe diventare un buont erreno di cambiamento e consapevolezza?

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  37. Ti auguro di poter realizzare i tuoi sogni!
    Per la parte burocratica, perchè non provi a rivolgerti presso un centro di orientamento della tua città? So che ci sono delle agevolazioni per l'imprenditoria femminili e poi chi già lavora nel settore potrebbe darti dei consigli e indicarti la strada per muovere i primi passi,
    tanti in bocca al lupo!

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  38. Occhi di NotteDec 17, 2009 02:02 AM

    Vero! L'imprenitoria femminile! Avevo sentito che erano terminati i fondi per l'imprenditoria femminile..però è una strada! Grazie!

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  39. Quindi, non son rimbambito... il commento, seppur dopo un giorno, è apparso.
    -
    Sì, la Speranza... ti ce ne vuole tanta. Ma si sa, è l'ultima a morire.
    In attesa di commenti, miei, più ragionati, passo ad augurarti una serena Notte.

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  40. eheheh alle tue domande non so rispondere, sorry! :) Ma devo dire che, pur non conoscendoti personalmente, ti vedrei bene a lavorare in mezzo ai libri... qui, meno in una biblioteca stile inglese: secondo me alla lunga ti stuferesti ;)

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  41. Occhi di NotteDec 18, 2009 02:34 AM

    @Sandro: NOn garantisco di essere al computer 24 ore su 24, ogni giorno, per dare l'ok ai commenti. PUò capitare anche una minima attesa nel vedere la pubblicazione del proprio scritto.


    @wolf: ehehe... :D stancarmi della lingua... :D che rapporto bislacco ceh ho con le lingue.. QUando ero in Spagna, mi sono trovata a sognare in spagnolo e a sentirmi in colpa come se avessi tradito l'italiano... dai te... :D :D

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  42. davvero interessante questa discussione... io invece ho fatto il liceo scientifico e ora studio ingegneria...
    la cosa strana è che queste cose mi appassionano davvero poco. XD

    guarda per esperienza personale (ho conosciuto persone che lavorano in piccole case editrici) credo che alla fine non esista un curriculum ad hoc.

    anche perchè questo è un periodo di crisi generale dell'università italiana e degli enti che fanno formazione. molte aziende ad esempio ritengono che la laurea valga davvero poco come titolo: si laureano porci e cani ormai, quindi essere laureato non ti garantisce nulla...

    inoltre quella della cultura in italia è una nicchia per pochi, sia perchè spesso la cultura è stata politicizzata, sia perchè qui non c'è un vero e proprio mercato.
    in italia la domanda di cultura la creano le case editrici più grandi con campagne pubblicitarie massicce.
    si scrive quasi solo per vendere in sostanza...

    il fatto che i libri di bruno vespa siano dei best-seller la dice lunga...

    però credo che internet offra grandi possibilità, quindi anche il fatto di curare questo blog un giorno potrebbe darti delle soddisfazioni.

    spero di non essermi dilungato troppo... ;)
    buone feste

    michele

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  43. Beh, jo o ai il to stes sium!!! Cuant che si jentre in chei stanzions, un pôc scûrs, un tic polverôs, cun chel bon odôrs di libris vecjos...eh, lu sai, ancje jo o ai simpri sognât di lavorâ intun puest cussì, ma o scuen sedi dacuardi cui posts parsore, cun chei che a disin che in Italie purtrop la culture e la passion pocjis voltis a vegnin premiadis.
    un gno piçul consei: finìs il to cors di studis, impegniti in ce che tu fasis e magari une dì, parcè no, vierzile tu une librerie cussì...ma clamimi però!!! =D

    venusia

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  44. Occhi di NotteJan 6, 2010 12:46 PM

    A nol mancarai di clamati!

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