lunedì 12 aprile 2010

Incontrando libri..

Calava la sera su Roma.
Il Lungotevere s'apprestava a divenire romantico scenario punteggiato di luci soffuse; in lontananza l'Olimpico si ergeva in tutta la sua possanza. Mancava ancora un'ora all'inizio del balletto dedicato all'Inferno di Dante e così, io e il mio lui, entrammo in una libreria adiacente all'ingresso del teatro.
Profumo di libri, polvere, scaffali in legno, una vecchina con un sorriso accogliente toccava le copertine dei tesori che vendeva con quel senso di ammirazione e possessività proprio degli amanti della letteratura. Pochi clienti in quell'orario ma fu ottima cosa: potei ascoltare musica per le mie orecchie. Codesta donna, avvicinatasi alle varie persone, suggeriva, apprezzava o commentava i libri che venivano scelti. Li conosceva, li aveva letti o comunque si era soffermata, incuriosita, a pensarci un attimo. Sugli scaffali varietà di generi, autori e titoli, particolarità, ricercatezze, raffinata scelta della proposta al pubblico.
Ho trovato Beatrix Potter e un saggio su Oriana Fallaci e il mestiere di reporter di guerra in generale; abbiamo fatto bottino, entusiasti, rapiti, affascinati, sconvolti. Il mio cuore ha avuto un mancamento davanti alla possibilità di lavorare all'interno di questo genere di libreria.
Ho trovato draghi alla Beowulf o in stile "Lo Hobbit" al posto di commessi ed è per questo che ho sperato tanto che la battuta sul lavoro si tramutasse in realtà, nonostante la colossale distanza fisica che questo posto di lavoro avrebbe avuto da dove risiedo.
Il sogno è rimasto un sogno, ma ho serbato nel cuore l'esperienza straordinaria di aver incontrato un librario vecchio stampo, una libreria che è pozzo dei tesori e non supermercato in pagine e copertine. Sto finendo di leggere "Alice nel Paese delle Meraviglie" di Carroll.
E' un'esperienza.
Magari fra qualche mese, se le cose continueranno a seguire la traiettoria che hanno intrapreso, potrò essere responsabile della rubrica "Libri" di una nuova rivista presto in uscita e, forse, anche le preoccupazioni economiche inizieranno ad allentarsi.
Intanto, per ora, due imperativi: studio e concorsi letterari da riprendere in mano!

21 messages:

  1. anche perchè da queste parti c'è proprio voglia di leggere ancora qualche cosa di tuo!!!

    ;)

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  2. Occhi di NotteApr 12, 2010 06:16 AM

    :D eh... piano piano la mia biblioteca oltrealpina arriverà..... :D

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  3. Qui non c'è una libreria così... almeno, non mi è mai capiatato di trovarne una!!!
    Sembra un sogno, quasi una visione!!!
    Quando entri in una libreria trovi commessi o commesse che non sanno assolutamente niente o quasi di quello che vendono. Chiedi consiglio e non ti sanno dire...
    Se cerchi Terzani ti mandano nella sezione "romanzi" e se cerchi la Austen ti indirizzano nella sezione "romanzi d'avventura" o "Fantasy"...
    Che bello!!! Stai leggendo "Alice nel paese delle meraviglie"??? Meraviglioso!!!
    Io sto leggendo "Bilal" di Fabrizio Gatti e devo dire che sono avvinta!!! Un libro che mi prende davvero tantissimo!!!
    L'hai letto?
    Un abbraccio
    Francesca

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  4. Occhi di NotteApr 12, 2010 06:26 AM

    Ehhh... Udine vero?... Ricordo le librerie di Udine e la difficoltà nel trovare questo tipo di ambiente, anche laddove la libreria si presentava fuori dal circolo Feltrinelli/Mondadori.
    Il libro che citi non lo conosco: di che parla?
    COme procede la tua avventura con i concorsi letterari? Sono in stand by ... non trovo un bando che mi interessi veramente... :-(

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  5. Ciao, e buon inizio di settimana. Ho letto con quale amore, ami la lettura, le libreie, e il lavoro...non sarebbe stato malvagio.
    Anch'io avevo in progetto di aprire una libreria, iniziare da poco, pochi libri ma buoni, con poche scaffalature, ma tanta reverenza per ciò che per me rappresentano i libri. Ho una sorta di venerazione, che ho intravvisto sotto le righe del tuo post. Ero un topo da bibliteca. Per molti anni oltre che comprare una montagna di libri che poi ho dato alle biblioteche scolastiche, ho fatto incetta di ogni genere di lettura. Nel frattempo scrivevo i miei racconti e le mie poesie, che qualcuno premeva perché fossero pubblicate...ma non ho accettato per una sorta di possesso. Ora capisco i tuoi bellissimi sentimenti, e volevo farti sapere che mi fa molto piacere conoscere persone del tuo calibro.
    Un saluto
    Lilly

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  6. bellissimo il tuo racconto!!!!!!
    ho respirato con te l'odore dei libri, l'atmosfera di quella bellissima libreria!
    dalle mie parti nn ci sono librerie così:(
    sarebbe un sogno passare qualche ora in un posto così!
    hai trovato Beatrix!! il libro con tutti i suoi lavori? sono proprio contenta!!!

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  7. Occhi di NotteApr 12, 2010 07:47 AM

    Innanzi tutto grazie per i complimenti. Come seconda cosa... ancora non riesco a pensare di regalare i libri di quand'ero piccola o giovinetta. Possesso, appunto. Come se fossero il mio più grande tesoro. Come se la mia essenza, la parte più importante di me fosse custodita in quei tomi a me tanto cari.
    Pensa: fatico anche a "condividere" la mia libreria con il mio lui e a "unire" i nostri libri in uno stesso scaffale, sparpagliati, per esempio.
    I miei libri li pongo in ripiani precisi, uniti, tutti insieme: una gelosia molto forte la mia. Li voglio sotto controllo, li voglio poter "sentire" e sapere che sono tutti, che nessuno manca all'appello ad un solo colpo d'occhio.
    La libreria di cui parlo regala i libri che la gente non vuole più alle carceri: trovo questa iniziativa molto bella.
    Fossi in grado di staccarmi dai miei libri.. contribuirei anche io...

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  8. Occhi di NotteApr 12, 2010 07:48 AM

    @ Chiara: no purtroppo "solo" "Racconti d'Inverno".. ma non demordo. E continuo a cercare anche "La piccola Dorrit"... che pare particolarmente introvabile... :-(

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  9. Anche io frequento una librerai dove il padrone è uno che sa consiclgiare e con cui si dialoga con gran piacere. Non mi piacciono i supermarket del libro, ma purtroppo sembra che sia difficile mantenere librerie così.
    Ciao
    Giulia

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  10. Occhi di NotteApr 12, 2010 10:15 AM

    Bello sapere che esistono ancora luoghi del genere. magari non sono così immediati, magari si fanno trovare con sforzo e solo da chi è realmente interessato... però è bello sapere che esistono.

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  11. mi dispiace:( mio fratello mi ha detto che è entrato in una libreria del centro qui a civitanova senza speranza ed invece nascosto in uno scaffale c'era una copia di Il mondo di B.P.
    La Piccola Dorrit?! appena ho letto il titolo sono corsa in cameretta, ne ero quasi sicura! ho dovuto far un pò di fatica per tirarlo giù!è così pieno lo scaffale dei libri che nn riesco neppure a prenderli!!! La piccola Dorrit di Charles Dickens? parli di quello?
    la mia copia ha la copertina rosa e un immagine di dorrit con un abito blu, Malipiero Editore, nuovi bestseller, i classici per ragazzi. lo custodisco gelosamente come tutti i miei libri, sono una parte di me, sono cresciuti con me, sempre lì con me!!!
    come te sono gelosissima dei miei libri!!!
    quelli più vecchi non sono mai usciti dalla mia casa, ora che mi sono sposata ancora nn trovo il coraggio di portare tutti i libri nella nuova casa in cui dovrebbero condividere gli scaffali con i libri del mio Sa, nn è facile!!! ma pian piano li porterò, nn riesco a pensarli lontani, magari li sistemerò in una camera dove ci saranno solo i miei:), come ti capisco!!!!
    se trovo una copia dell piccola dorrit potrei prenderla e inviartela:)!
    fammi sapere se ho capito bene!
    baciiiii

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  12. Bhè a Udine ci sono la Tarantola, la Friuli, l'Einaudi. Mi hanno procurato ogni genere di libri, anche i più assurdi tipo la Grammatica di Sanscrito per Glottologia...un'edizione della Oxford del '38!!!
    Certo le grandi capitali restano ovvimente le più fornite, ma secondo me Udine, realtà piccolina, per come l'ho vissuta, non è così male.
    Treviso e Padova sono messe molto peggio.

    Baci Iman

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  13. Occhi di NotteApr 12, 2010 10:24 AM

    MA PORCA PALETTA!!!!!!!!!HAI I LIBRI DELLA MALIPIERO EDITORE?!?!?!?!?MAGARI PURE QUELLI CARTONATI, DATATI CIRCA 1970?!?!?!?!? Santi numi quanto ti STRA SUPER MEGA invidiooooooooooo..... :D attacco di indiviaggine acuta con bile inserita... :D :D :D
    Si, si che hai capito bene, proprio quella di Dickens! Più che altro se trovi un rivenditore di Malipiero Editore.... :D classici cartonati per ragazzi.... prendi e invia, poi ti torno tutto con gli interessi via poste Pay o come preferisci!

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  14. Occhi di NotteApr 12, 2010 10:28 AM

    @Ima: è vero l'Einaudi! MI ero proprio dimenticata di quella libreria! E la Friuli è il mio spaccio prediletto, a Udine, per le edizioni della Fabbri Editore dei classici a pochi euro. Giusta osservazione: queste due si distinguono rispetto a Feltrinelli e Mondadori del Fiera o del centro..
    La libreria universitaria in via Gemona già mi lascia più perplessa. E anche quelle in zona via Poscolle... a parte per i testi di psicologia (il mio lui ha trovato cose che a RM non c'erano, per esempio).

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  15. si cartonati, orca paletta! come va la bile?!
    ok appena trovo qualcosa ti farò sapere!!!

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  16. Occhi di NotteApr 12, 2010 10:36 AM

    :-(((((((((((((( maleeee... sono accartocciata per terra che mi rotolo e scalpito e graffio... :D :D i classici Malipiero li leggevo quando ero piccina e li adoravo...
    Amavo da morire: Rossella, Sotto i Fiori di Lillà, Cosetta (darei un rene per quel libro) (poi, al di là che trovo la storia di Cosetta ne I Miserabili di Hugo).... Il Piccolo Lord, Piccole Donne e Piccole Donne Crescono, Kim, Pinocchio e via dicendo.... sob..sob... abbi almeno la grazia di offrire un fazzoletto... sob sob... :D

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  17. bellissimo post... la libreria da te descritta mi ha ricordato quella della "storia infinita"... Alice.... mia nonna non avendolo mai letto me lo regalò che avevo 9 anni... e io ingorda lo lessi senza minimamente presagire in che buco profondo sarei caduta...ho avuto incubi per mesi... non è un libro per bambini, ma da adulti. penso che sia un capolavoro....
    un bacio

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  18. Occhi di NotteApr 13, 2010 01:56 AM

    Capisco! Vidi il film della Disney ma questa è la prima volta che ho il coraggio di leggere quel libro (e di soffermarmi, più che altro, sui giochetti linguistici, rispetto a..altro).

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  19. qual'è la libreria che descrivi, che ci vado subito?Sonia

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  20. Occhi di NotteApr 15, 2010 04:17 AM

    COme ho scritto è la libreria adiacente al Teatro Olimpico, che porta l'omonimo nome. Roma nord. Il nome della libreria è proprio "Libreria all'Olimpico".

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  21. Ehh i librai così sono un patrimonio... Ricambio il saluto, e ancora auguri per la tua vita romana, Hannah

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