giovedì 28 ottobre 2010

Diario di una scrittrice.

"Voglio capire perché - Oriana Fallaci reporter di guerra". E' la mia testi di laurea. Un progetto a cui tengo molto.
Ieri pomeriggio il gelo aveva allentato la sua morsa. Mi ero fatta un tea ai frutti della passione, qualche grammo di cacao in crema, un caffè.
Ero sola in casa, con la felpa e i calzettoni pesanti, attorniata da tutti i libri possibili, foto e copertine di giornale.  Studiare la Fallaci, scrivere della Fallaci, mi emoziona anche solo quando tento di farmi uno schema mentale sulle tante questioni da trattare. 
Leggere i suoi libri da "lettrice" e farlo da "studiosa",  trovare un filo logico che li abbracci tutti in una diramazione di argomenti sostenuti dal medesimo impianto di radici, è davvero interessante. 
Ho capito, per esempio, quanto l'impatto della Seconda Guerra Mondiale abbia influito sulla sua vita, su tutte le sue scelte future e quanto un certo avvenimento vissuto negli anni Quaranta l'abbia talmente segnata da doverlo vivere e rivivere, quasi inconsapevolmente. Studio le interviste, i suoi modi. Più studio, più penso che ci siano molte cose da dire sull'opera letteraria della Fallaci.
La mia tesi, il mio libro, si fonda sulla sua voce e quando smetto di ascoltarla - perché è ora di preparare la cena - mi rimane un senso di spossatezza ed emozione contemporaneamente.

Evocare la Fallaci significa, per me, evocare un vento shang di libertà. 

6 messages:

  1. tesi di laurea, un incubo, ma anche una possibilità di imparare a scrivere sul serio, di confrontarsi con argomenti complessi, di organizzare un lavoro importante...dalla tesi ho imparato moltissimo, davvero un passo importante, soprattutto per te che hai deciso di intraprendere questo mestiere, e che scrivi su qualcosa che ti appassiona davvero, come si avverte chiaramente dal tuo entusiasmo...buon lavoro!!

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  2. Occhi di NotteOct 28, 2010 08:23 AM

    Condivido! Soprattutto perché non si tratta del solito, banale temino in stile scuola elementare. Bisogna avere un'idea, organizzarla e renderla in parole. Non è facile.

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  3. Lo trovo molto, molto interessante :)

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  4. Occhi di NotteOct 31, 2010 02:38 PM

    Si lo è... anche se ammetto che certi argomenti mi fanno un pò ..senso...paura..

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  5. "Niente e così sia" è uno dei miei saggi preferiti. NOn ho letto molto di lei, ma il reportage dal Vietnam mi ha colpito moltissimo.
    Un tesi davvero notevole, brava.
    A.

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  6. Occhi di NotteNov 3, 2010 02:27 AM

    E' un documento storico davvero importante e prezioso, a mio avviso. Più di Insciallah. Anche in questo caso alcune parti sono romanzate attraverso tecniche narrative, ma è molto più attinente alla realtà, in un certo senso. Commovente il diario vietcong.

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