mercoledì 3 novembre 2010

Il libro rosso di Jung.

L'11 novembre 2010 sarà una data importante per gli amanti della psicologia del profondo, per le memorie di Jung e dei suoi scritti più preziosi. Bollati Boringhieri pubblica "Il libro rosso" . 
Quest'opera è stata definita dallo stesso Jung come l'opera capitale della sua vita e vi lavorò dal 1913 al 1930. E' stata custodita da lui stesso e dai suoi predecessori, per ottant'anni.
E' lo scrigno di memorie, un tassello fondamentale per la comprensione dell'opera enorme di questo grandissimo terapeuta. E' un libro segreto, arricchito dall'immaginazione e dagli strumenti tecnici che Jung ha usato nel compimento della sua missione. In America questo libro è diventato un caso editoriale.
Gli appassionati italiani sono volati fin laggiù per reperire il testo, senza attendere le tempistiche editoriali qui vigenti. Non solo parole ma anche tavole, immagini, come in ogni sua opera.
Per maggiori informazioni leggete qui. 
Per contattare la casa editrice, invece, cliccate qui.

Il solo parlarne mi emoziona. Sapere che a breve l'avrò fra le mani e potrò studiarlo, con il tempo, è felicità condivisa con L. . Mi sono data il tempo per maturare, prima di affrontare l'opera omnia di Jung. Ne sono attratta come falena alla luce. 

4 messages:

  1. Di sicuro una vera chicca per gli studiosi del settore. Io non ho mai approfondito questi argomenti, però di sicuro mi piacerebbe saperne di più.

    RispondiElimina
  2. Occhi di NotteNov 3, 2010 02:19 PM

    Si, una chicca, ma anche un testo veramente importante per gli amanti di Jung! Pensa che hanno dovuto attendere molti, molti anni prima di poter accedere a questo tesoro! Alcuni sono volati fino in America per comprarsi il testo in inglese!

    RispondiElimina
  3. Ciao sono Tatys, grazie per la visita nel mio blog e per il commento. E' vero hai ragione, ci sono i concorsi, sono arrivata seconda con un altro libro inedito ancora non pubblicato,e per il primo classificato c'era la pubblicazione a costo zero per l'autore. Si fa quel che si può, l'importante è andare avanti e seguire una strada, per quanto possibile. Ciao
    Tiziana.

    RispondiElimina
  4. Veramente stuzzica molto anche me, non da volare fino in America, ma mi incuriosisce leggerla.

    RispondiElimina