lunedì 29 novembre 2010

Imitation of Life


Boris Sofronic è uno skipper e musicista. Potete ascoltare i suoi concerti cliccando qui, mentre lo potrete vedere all'opera sulla sua barca a vela seguendo questo link. Se poi venisse voglia di prenotare le vacanze estive in Adriatico, con lui come capitano, questo è il luogo migliore a cui fare riferimento: http://www.velaadria.com/. 

Boris è l'autore del racconto che fra poco potrete leggere. La versione originale del testo in croato si trova nel suo blog. Abbiamo scelto di pubblicare il suo racconto proprio oggi, 29 novembre, perchè proprio in questa data cade la ricorrenza sul suo blog della data di prima pubblicazione dei racconto in lingua originale.
Insieme abbiamo cercato di realizzare una traduzione in italiano. Non conosco il croato quindi la maggior parte dell'opera di traduzione è stata realizzata da lui. 
Il mio intervento è stato minimo: la scelta di alcune parole o sinonimi. 
Suoi sono i testi, la scelta delle musiche, delle didascalie e delle immagini.
Quanto leggerete non è il classico brano "tutto d'un pezzo". E' un'opera poliedrica, capace d'emozionare per i tanti toni e strumenti che usa. Dalla musica, alla pittura, alle lingue dell'est. Alcune parti sono state lasciate volutamente in lingua straniera. Sono sicura che apprezzerete la scelta.
Troverete anche un piccolo dizionario dei termini più "oscuri" o "esotici" a conclusione del testo.
A lui va il mio grazie più sincero per aver voluto partecipare a quest'iniziativa con tanta generosità, per avermi aiutato nella composizione html del testo, per la pazienza e la cura nei dettagli.

Buona lettura!

IMITATION OF LIFE.

Cala le luci, accendi gli Stranglers.
Preparati un drink e una sigaretta, se fumi ancora. Non andrai via tanto facilmente da qui.





EPISODE ONE: RETURN TO INNOCENCE





Incipit
Ardeva l’estiva notte dell’harem, sotto i baldacchini di Saladino. Layla sgusciò via dall'abbraccio di Amina, cercando, invano, di soffocare il grido di sorpresa. I loro gemiti svegliarono le altre schiave che accorsero verso la loro alcova. I loro occhi, neri di curiosità, caddero sul corpo di Amina, là dove ogni notte Layla la baciava prima di scivolare nel sonno e videro il segno.



***
صلاح الدين الأيّوبي
Le donne giurarono di mantenere il segreto eppure Saladino seppe del geroglifico sulla pelle di Amina, quand’era da poco partito da Gerusalemme.
Giunto a Damasco si fiondò nell’harem. Amina lo aspettava sdraiata sul talamo circondata dalle ancelle. Lui alzò la seta e il pizzo dal corpo bianco della fanciulla e vide quattro simboli incomprensibili: s l u t.


L’ indomani chiamò gli ulema sparsi in tutti gli angoli del califfato e chiese loro di decifrare i segni sconosciuti. L’adunanza durò diversi giorni. Infine il Mufti di Gerusalemme disse: - Mio Signore, l’iscrizione è l’opera della mano Divina e buon segno premonitore: la ragazza con il tatuaggio salverà la Vostra vita. Tuttavia, non può rimanere qui. Deve appartenere a un altro padrone, deve lasciare l’harem. Così è scritto.
La notizia del miracolo saettava per le strade, tra i suq del casbah. Il popolo iniziò ad adorare Amina. Lei permetteva ai poveri e storpi di toccare i segni sul suo corpo, camminando lungo le vie della città. Si sparse la voce dei suoi poteri guaritori, ma ciò fece nascere insidie con gli ulema, i quali consigliavano al sultano di liberarsi in fretta dalla bellissima danzatrice, affinchè la profezia si realizzasse: - Potentissimo Signore, gli infedeli sono alle porte di Al-Aqsa e Qubbat As-Sakhra. Basileus muove immense armate romane e i dromoni con il fuoco greco. E’ arrivata l’ora.



Dome of the Rock

مسجد قبة الصخرة

Molti confondono i masjid Qubbat as-Sakhra (sopra) e Al-Aqsa (sotto).

Al Aqsa
***
Μανουήλ Κομνηνός
Βασιλεύς τῶν Ῥωμαίων


Per scongiurare il patto tra Manuele Comneno e i crociati, Saladino invia una carovana di doni a Costantinopoli. All’ultimo istante accettò i consigli degli ulema e decise – Portate a Comneno la schiava!- e partì verso l’invasione dei crociati. Non vedrà Amina mai più.
Molti anni dopo, al suo capezzale, Saladino pronunciò il nome della donna, accompagnandolo dalla parola slut, imparata da Riccardo Cuor di Leone durante le loro guerre, tregue e trattative nelle terre di Yehuda e Shomron.


Richard The Lion Heart on his way to Jerusalem
Richard The Lion Heart on his way to Jerusalem
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Порфирогенеза
Кад је Амина стигла у Цариград, базилеус Мануел Комнен, кога су у западном делу царства називали и Manuele Comneno Erotico, ју је прогласио за нову Теодору и у тајности наменио њеној утроби улогу зачећа новог Порфирогенeта. У томе га је спречила изненадна смрт у тренутку кад је завршавао опремање апсиде Аја Софије златом и пурпурном свилом за чин порфирогенезе.



Aγία Σοφία данас. У дну слике је видљива пурпурна апсида


По смрти Мануела Комнена царско наследство беше раздељено фамилији, вазалима и пријатељским династијама и дворовима. Саладинова лепа робиња припаде бану Кулину – Далеко је води. Што даље одавде – поручила је Aнa Комнена Арону Исаку, вођи експедиције.
Нови пут, нови каравани водили су Амину кроз некадашње Јустинијанове теме Тракију и Хеладу.
Allyssa
Ἀννα Κομνηνή
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אַהֲרֹן יִצְחָק
Negli archivi della Serenissima, Aronne Isacco compare come mago, avventuriero, suonatore di arciliuto e pittore autodidatta. Ha conquistato il favore della corte dei Comneni raccontando le storie delle sue fughe dalle segrete genovesi, dei suoi viaggi attraverso terre sconosciute fino al Canato di Genghis Khan, dei popoli lontani e i loro costumi particolari.
Amina amava ascoltare i suoi racconti, li assorbiva come assetata e posava per i suoi dipinti. Aronne Isacco scrive su di lei nel suo diario:
"Omnia vincit amor et nos cedamus amori... [manca parte della pergamena] ... di seta freme la schiena mentre petali dischiudi nel solco ... [manca parte della pergamena] ... scivolano labbra su labbra, rivesti di lava il mio affondo." 



Δρόμων
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MEA CULPA, MEA MAXIMA CULPA
A causa delle bufere e disordini nella Tracia, Aronne Isacco decide di raggiungere la Bosnia via mare, navigando verso Epidaurum o Iadera per poi imboccare il fiume Narenta. Un improvviso e duraturo maltempo sballottò la sua flotta dall’altra parte del Mar Adriatico, facendola attraccare in quei lidi lontani.
Da quelle coste, da quei paesaggi, da quelle atmosfere nacquero i dipinti raffiguranti la donna. Ma il segno divino sul corpo di Amina non c’è più. Nel quadro "Mea culpa", Amina, nuda, appare senza il tatuaggio. Nel dipinto le sue gambe lunghe rubano lo sguardo di chi guarda. Ha gli occhi vivaci, è stanca ma contenta. L’espressione misteriosa del viso che Leonardo riprenderà dipingendo il sorriso di Gioconda.
***
Post Scriptum
Amina arriva in Bosnia al trono di Kulin-ban dove gli storici perdono le sue tracce. Il destino di Aronne Isacco è sconosciuto. Non ha continuato il viaggio con la carovana che fino allora lui stesso comandava. E’ stato avvistato in vari porti veneziani nello stato di delirium tremens. Raccontava ai marinai la sua formula alchemica che “curava le ragazze indemoniate dalla febbre e pazzia” e "riuniva le infedeli a Dio". Anna Comnena rifiuta di accettarlo di nuovo alla corte.
Mongol chronicles connect Genghis' Khan death with a Tangut princess taken as war booty. One chronicle relates that the princess hid a small pair of pliers inside her vagina, and hurt the Great Khan so badly that he died.
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APENDIX
Roma, Romania, Rumelia
L’impero bizantino è un’espressione moderna, sconosciuta all’epoca. Il nome dell’impero di allora era Ῥωμανία (Romania) o Βασιλεία Ῥωμαίων (Basileia Romaion) - la diretta traduzione al greco di Imperium Romanorum. Tutte le fonti storiche parlano dei bizantini come dei “Romei”, della terra erede dell’ Impero Romano e dei suoi sudditi.
I sultani Ottomani all’inizio della loro permanenza nei Balcani chiamano se stessi “i Signori di Rum”, ovvero - i Signori di Roma.
Rumelia (dal turco Rumeli): il nome turco per l’Impero Romano d’Oriente è il toponimo usato dai Turchi per la parte dei Balcani sotto il governo dell’Impero Ottomano. La parola "Rumeli" in turco significa letteralmente "la terra dei Romani".
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Dizionario
Aγία Σοφία:       Aia Sofia
Apside:                 parte semicircolare della basilica dietro all’altare iza oltara
אַהֲרֹן יִצְחָק         Aronne Isacco (Aharon Ichak)
Βασιλεύς:              Titolo Imperiale Bizantino (Basileus)
Dromone:               Nave da guerra bizantina
Epidaurum:           Cavtat in odierna Croazia
Fuoco greco:         Buttafuoco bizantino
Iadera:                 Zara (Zadar)
Elada:                Grecia
Порфирогенет (Porfirogenito) :   Nato nella stanza della porpora, successore al trono
مسجد قبة الصخرة:           Dome Of The Rock (Qubbat As-Sakhra)
صلاح الدين الأيّوبي :        Saladin (Salāh al-Dīn)
Tema :                   Regione  
Shomron :                   Samaria  
Yehuda :                   Giudea  

10 messages:

  1. Originale, interessante e bello, bello, bello

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  2. Occhi di NotteNov 29, 2010 02:37 AM

    E' quello che ho pensato anche io, leggendolo: originale!

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  3. E in croato acquisisce un particolare fascino.. la dimensione di un sogno reale.. R.

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  4. Occhi di NotteNov 29, 2010 03:25 AM

    @R. : mi fido di quanto dici. :-) Non conosco il croato, ma non ho dubbi del suo fascino!

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  5. Una grande sfortuna di nostro mondo è che nessuno è capace di conoscere tutte le lingue.
    Penso che perdiamo tanto per questo...

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  6. Occhi di NotteNov 29, 2010 04:17 AM

    E' vero, la conoscenza delle lingue è un valore aggiunto, un potenziale e una necessità. E' difficile essere poliglotti al 100%, però..

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  7. bello, ci trascina in un mondo ricco di misteri e credenze.
    Anche le foto sono molto coinvolgenti.
    Un applauso a questo ragazzo.

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  8. Complimenti per il testo e per le foto. Io nella scuola dovevo studiare le lettere cirill perché era obbligatorio il russo nelle scuole prima del 1989. Peccato che non capisco il croato.
    Baci a buona nuova settimana

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  9. Suggestivo ed sottilmente erotico, come Aronne Isacco mi pare che abbia attestato.Tra la letteratura e la pittura, con il gusto della Storia e delle storie. Complimenti. Achille Anonimo

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  10. Occhi di NotteNov 30, 2010 09:00 AM

    Una sottile linea erotica che, a mio avviso, emoziona ed eccita non poco. Sensuali atmosfere.

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