lunedì 27 dicembre 2010

Idee intorno al fuoco. Spunti per un racconto.

Il pranzo succulento ci ha portati dritti dritti attorno al fuoco, abbracciati o avvolti dai plaid scozzesi, mezzo distesi sui divani oppure seduti all'indiana sul caldo tappeto pakistano, rosso come il Natale. 
Gandalf, sullo scranno pieghevole rivestito di velluto smeraldo e intarsi dorati a fiori, fumava silenzioso la sua pipa dai cui sbuffi venivano creati draghetti e creature a me completamente sconosciute. 
La neve scendeva ininterrotta, addossandosi sul davanzale e nelle insenature delle finestre. 
Un silenzio placido aleggiava su di noi. 
Un piccolo famiglio, sbucato dal nulla, salì sulle ginocchia di Gandalf, appoggiandosi al suo petto, quasi fosse un bambino, pronto a dormire per tutto il pomeriggio. 
- Ebbene, Grendel... - iniziò così a raccontare.
Tutto ebbe inizio sfogliando un giornale sul Medioevo.
Il servizio sul Beowulf era li.
Ci cascai, come inciampando in un'invisibile pietra. Mi ritrovai nel bel mezzo della colonna sonora di Drakensang, il gioco per pc, approdando nel magico mondo anglosassone, cristallizzato nella leggenda, nel mito, nella magia. Tamburi presero a rullare nascosti dagli alti costoni. Un suono di guerra interrotto bruscamente. In lontananza la risacca delle onde frusciava verso gli scogli. Silenzio. Creature alate e nere solcavano il cielo raggruppate in uno stormo compatto, a forma di punta di freccia.
Punte di stendardi apparvero lungo la collina fronte a me, seguendo una direzione opposta alla mia. 
Corni di battaglia, clangore di scudi. Natura, pendii, burroni, profumo di rugiada e muschio. 
Avanzai, quasi magicamente mossa, verso lo sventolio di bandiere e stemmi issati al cielo e in un lampo mi trovai nel campo. Un nome serpeggiava di sussurro in sussurro, quasi fosse proibito ed eccitante il suo contenuto: "Grendel... Grendel..." La voce dei soldati tremolava come le bandiere smosse dal vento.
Si stavano preparando alla guerra. 
Non so come, non so se inciampai di nuovo, ma fui risucchiata in un vortice extra temporale che mi riportò indietro, al calduccio nella mia casa, con la mia storia per voi da scrivere, con il pranzo di Natale da animare.

Idee, tante idee. Tanta voglia di riprendere le fila della scrittura, dei concorsi, delle pubblicazioni. 
Il mio unico desiderio è scrivere. Non mi immagino in nessun altro genere di professione che non sia legata alla scrittura, alla creatività, alla fantasia, all'anima, alla riflessione, ai momenti introspettivi tanto quanto ai momenti di viaggio, studio e scoperta. La voglia di sognare e di mettere su carta la fantasia, l'accesso a mondo straordinario e fantastico è una tinozza colma d'acqua in cui mi voglio dissetare e rigenerare. L'incontro con Gandalf e con Beowulf mi ha portato in dono un'idea da realizzare su carta per partecipare, il prossimo anno, a un concorso fantasy molto noto in Italia. 
Queste idee nascono nell'oscurità della notte, quando animo gli sprazzi di insonnia con l'emozione del creare e sperimentare. 

Oltre a questo, l'anno nuovo porterà delle belle presenze e novità anche su questo blog, perché ho voglia di ampliare e arricchire e aprire il "Circolo Letterario Sotto i Fiori di Lillà" alla letteratura, all'arte, alla bellezza, alle persone che valgono, al talento, a chi praticamente fa qualcosa per migliorare questo Paese e promuovere la cultura.
A metà gennaio molto probabilmente farò una visita "speciale" in una casa editrice "speciale", conosciuta per i prototipi a cui ho lavorato. Anche l' articolo che pubblicherò fa parte di quelli che non compariranno mai in edicola, ma siccome il contenuto in questione è, a mio avviso, semplicemente stupendo ed emozionante, lavorerò per dare spazio e visibilità all'arte e alla letteratura creata da quest'azienda, integrando con le novità e i nuovi progetti.
Sto prendendo accordi con loro per poter migliorare quanto avevo già creato.
Se mi sarà permesso, farò un resoconto anche della giornata passata da loro.

Ma ora ditemi voi, raccontatemi: come avete passato il Natale? Vi sono venute in mente delle idee da realizzare per il prossimo anno? Qualche sogno si è realizzato? Siete stati bene? Avete mangiato qualche cosa di speciale, oppure siete riusciti a fare un gesto che mai e poi mai avreste immaginato? Avete letto qualche bel libro o poesia?

7 messages:

  1. che figata!

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  2. Occhi di NotteDec 27, 2010 02:11 AM

    :-) Lo ammetto... si... :D

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  3. Senti una Cosina...Dec 27, 2010 02:30 AM

    MMM...mangiato, troppo.
    Riso, troppo.
    Amato, troppo.
    Pianto, un poco.
    Letto, un poco.
    Libri sul comodino, vicevuti in regalo, quattro.
    Pregato, un poco in più.
    Condiviso, tanto.
    Gioito allo scarto dei regali, tanto. Come una bambina.
    Sognato, molto, troppo.
    Progettato, molto.
    Ho fatto troppe cose tutte insieme. E peso anche un pò in più.
    Grazie per la tua visita!
    Auguri

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  4. Occhi di NotteDec 27, 2010 02:42 AM

    Bel Natale ricco!

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  5. Grazie per la tua visita...ho dato un occhio al tuo blog, molto interessante!
    Buone feste anche a te!
    CInzia

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  6. Occhi di NotteDec 27, 2010 03:26 AM

    Se vorrai tornare o rimanere, sei la benvenuta!

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  7. Ho letto "In nome della madre" proprio il giorno di Natale: è incluso da ora nella lista dei libri da consigliare. Ho suonato la notte di Natale nella chiesina dell'ospedale della mia città: magia pura. E si è realizzato un sogno: un nuovo, scintillante, splendente, luminoso, flauto traverso.

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