lunedì 27 dicembre 2010

La Rocca di Tornor di Elizabeth Lynn

Immagine tratta da:www.fantasymagazine.it
La rocca di Tornor di Elizabeth Lynn si potrebbe sintetizzare in una sola frase: quando le arti marziali incontrano la letteratura fantasy e i temi più scottanti dell'attualità.Mi sono imbattuta in questo libro alla Fiera della Piccola e Media Editoria di Roma, l'8 dicembre scorso. Fortezza sotto attacco, in pieno inverno, presa alla sprovvista e decimata da un esercito invasore potente, il cui astuto capo è simbolo di forza e destrezza, La Rocca di Tornor è il fulcro intorno a cui ruota tutta la vicenda.
Trama - I due superstiti vengono assoldati dal conquistatore. Tuttavia, il legame fra i due rimane molto forte. Prevedibile la loro alleanza per la salvezza, attraverso la ricerca di alleati e vie di scampo. L'avventura si dipana sotto i nostri occhi nel più classico dei modi: un viaggio, molti incontri, nuovi strumenti per combattere, nuove alleanze, il ritorno alla Rocca di Tornor per la nuova conquista e il ripristino dell'ordine cosmico.

Considerazioni - Se questo libro si limitasse a questo lo potrei consigliare come lettura senza pretese, per distendere il cervello, per gustarsi qualche scorcio di battaglia e coraggio senza un coinvolgimento mentale esagerato.Ma "La Rocca di Tornor" non è solo questo. In questo libro ci sono due elementi in più che caratterizzano, innovano e danno una luce diversa a un fantasy che in fatto di fantasia non eccelle e di magia non ve n'è nemmeno l'ombra. Si tratta delle arti marziali, indicate come "danza" e l'omosessualità manifesta di alcuni protagonisti, con storie d'amore intrecciate.

E' la prima volta che leggo pagine descrittive di esercizi che ho potuto vedere di persona sul tatami ed è stata una piacevole sorpresa scorgere suggerimenti e agganci per un mio futuro lavoro che prenderà avvio, da gennaio in poi, in un blog dedicato al corso di difesa personale (di cui altre volte ho parlato in accenno). L'autrice, Elizabeth Lynn, è, inoltre, cintura nera di sesto grado di Aikido e la sua esperienza nel campo è un valore aggiunto di questo libro. Tecniche, prese e filosofia legata a questi metodi di combattimento sono il cuore pulsante di tutto il romanzo.

Molto spazio viene dato all'insegnamento al comandante di Tornor di nuove tecniche di combattimento che non prevedono la necessità di un esercito o della cavalleria. Imparare a parare i colpi, ad utilizzare il vuoto e l'energia dell'avversario, imparare a cadere, a colpire, a conoscere i punti focali del corpo umano. Molto, molto interessante. Diverso, anche. Le arti marziali sostituiscono magie e arcane pozioni, tipiche della letteratura fantasy. Non ci sono draghi, a cavallo dei quali i pretendenti al trono tornano per stanare il nemico. C'è uno studio costante, quotidiano, che chiede l'impegno di mente, cuore e corpo, giornalmente, affinché l'addestramento possa risultare utile. C'è un insegnamento senza fine, in cui c'è sempre qualche cosa da imparare e c'è un nuovo concetto di guerra e di combattimento, del tutto nuovo nella letteratura di questo genere letterario. Il tocco in più dato dall'esperienza dell'autrice è evidente e si manifesta pagina dopo pagina. Una visone nuova, interessante, da cui prendere spunto per rinvigorire un filone di romanzi ad alto rischio banalità.

L'autrice tratta l'argomento dell'omosessualità con molta naturalezza e ciò mi è piaciuto molto. I personaggi sono trattati in maniera "umana", non come fossero "cavie da laboratorio" da studiare o da infarcire con i pregiudizi. Questo approcci mi convince e lo sento molto vicino alla mia sensibilità. In molti tentano di rendere dei gusti sessuali un limite o le sbarre adatte a creare un ghetto, con finto senso di solidarietà. Elizabeth Lynn parla di persone, di umanità intima, di confronto, di apertura mentale, rispetto. 

6 messages:

  1. Grazie, ricambio gli auguri, come faccio quest'anno:: auguri per le non feste, che son tante di più..

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  2. Occhi di NotteDec 27, 2010 06:09 AM

    Sono tante e sono belle... come, se non di più!

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  3. TuristadiMestiereDec 27, 2010 11:34 AM

    dopo aver letto le prime righe del post ho pensato che avrei scritto un commento tipo: "il fantasy non è mio genere" ma mi hai decisamente incuriosita, con la storia delle arti marziali e dei temi scottanti affrontati nel romanzo...uhm...da valutare quindi...

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  4. Interessante il fatto che utilizzi le arti marziali, è una scelta diversa :D

    Per quanto riguarda l'omosessualità, ti consiglio un altro libro dove viene descritta non come "mezzo per vendere più copie del libro" (lo scandalo, si sa, aumenta le vendite), anzi: è di una dolcezza e naturalezza difficili da trovare. Si tratta di "Ash" di Malinda Lo: un bel libro, decisamente piacevole, e anche se è messo tra gli Young Adult secondo me può essere un'ottima lettura per chiunque :)

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  5. IlFioreDelMaleDec 28, 2010 05:09 AM

    A me non piacciono i libri di questo genere, non riesco ad immedesimarmici, è più forte di me.
    Ma tu oltre a leggere scrivi anche? ^_^
    Un abbraccio
    IlFioreDelMale

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  6. Occhi di NotteDec 28, 2010 06:03 AM

    Ognuno ha i suoi generi. Io, per esempio, non riesco a leggere di vampiri! :-)
    si, scrivo..

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