martedì 14 dicembre 2010

Roma sotto assedio. Guerra in centro.

Non posso farne a meno. 
Più ci penso più mi sale l'angoscia, la rabbia, il disprezzo, lo sdegno, la furia. 
Sono ancora studente e da studente mi dissocio totalmente con la guerra che c'e stata oggi in centro a Roma. Soffro per la mia città, per i danni alle cose e alle persone, sono spaventata all'idea che il mio lui era lì, nei pressi.  Inutile, completamente, totalmente, senza alcuna speranza. 
Inutili atti di violenza e guerra. Inutili ma colpevoli. 50 feriti, un numero non identificato di danni nei più variati luoghi. Io li odio questi. Li odio sinceramente. Sanno solo fare danni. Solo e soltanto danni. Quasi tremo e quasi non mi escono le parole da tanto sono furente.
Come si può tollerare, rendere attivo, lecito, come si può partecipare ad atti di guerra così insensata? Come si può sperare che cercare la morte delle forze dell'ordine attraverso attentati violenti sia utile all'università, agli studenti, al futuro di ogni persona che si laurea o che entra in un'aula di scuola? Come si può permettere che questo accada, come si può accettare? Come possono gli studenti stare dalla parte di chi sfascia senza un vero "perché"? Cosa centra Via del Corso, cosa centrano le autoblinde dei finanzieri con la Riforma Universitaria? Perché devono accadere queste follie? Perché ancora non smettono? 
COME SI FA? COME POTETE FARE QUESTO. COME E' POSSIBILE MUOVERE GUERRA A ROMA PERCHE' NON SI E' D'ACCORDO CON UNA RIFORMA UNIVERSITARIA. MA CHE RAZZA DI FUTURO PENSATE DI DARE, PORTANDO AVANTI ATTI DI VIOLENZA BIECA E CIECA, SENZA ARTE NE' PARTE?
Provo un ripudio fortissimo per i soliti noti con il capo coperto di nero, black block e affini, politicamente schierati e sinceramente convinti che il bene sia nella distruzione totale, nella morte, nella perdita, nello sfascio. Questi personaggi non hanno nulla a che fare con l'Università, non sanno cosa sia la cultura, non gli importa, non gli importa nulla del futuro dell'istruzione. Non fanno NULLA di concreto e reale, tangibile, per promuovere un miglioramento, un cambiamento, un'opinione diversa. 
Si può dire promozione, la violenza fatta oggi? No.
Sono sinceramente contraria al modo in cui è impostata l'istruzione in Italia ma non credo e non tollero l'idea che una città venga stuprata così da gente senza dignità, senza ritegno, senza senso civico, senza cultura, senza interesse, senza cuore, senza cervello, senza nulla, a parte un indottrinamento costante, fanatico, folle, insulso e violento. Mi dissocio dall'indegno comportamento studentesco e degli infiltrati di oggi a Roma.
Provo un sentito, sincero e concreto disprezzo furente. 

10 messages:

  1. Concordo. E' terribile. Le masse quando si animano traggono forza l'uno dall'altro e cadono preda di un delirio bestiale, perdendo di vista il pensiero e lo scopo per abbandonarsi alla più selvaggia emozione, animati dalla sola voglia di distruggere, strumentalizzando chi è veramente legato alla causa, sfruttando la sua frustrazione per indurlo alla cieca violenza.
    E torniamo così ad essere bestie. E' vero però anche che non si arriva a questo da un giorno all'altro, che le rivoluzioni sono esplosioni dopo un lungo conto alla rovescia, dove nessuno si è preoccupato di tagliare il filo rosso convinto fosse solo un botto di Capodanno.
    Episodi vergognosi, ma che nella loro mostruosità ci mostrano l'esasperazione di un paese.

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  2. condivido totalmente il tuo sdegno e quello che scrivi, trane un passaggio... li definisci "politicamente schierati"... sarò una vecchia romantica, ma penso sinceramente che la politica e lo schierarsi debbano essere associati a valori, convinzioni, conoscenza e idee... e francamente non vedo nulla di tutto questo in questi vandali... per quel che mi riguarda non sono diversi in nulla dai vandali violenti che vanno a scaricare la loro energia violenta agli stadi... e anche in quel caso non si può parlare né di politica né di schieramento... l'unica cosa che inseguono è la violenza e la distruzione, da qualunque parte si trovino.

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  3. Marta TraversoDec 14, 2010 11:09 AM

    Sono contro la violenza, sono contro le proteste che degenerano. Sono a favore delle manifestazioni pacifiche della protesta compatta, delle manifestazioni di dissenso. In una giornata così triste per la politica, gli studenti e non solo avrebbero dovuto mostrare maturità sfilando compatti in difesa delle proprie idee, e non contro le idee di qualcuno altro.

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  4. Occhi di NotteDec 14, 2010 11:50 AM

    @iride Libera: NOn credo che ai black block interessi qualcosa del nostro Paese. NOn credo che ai volti coperti interessi qualcosa della crisi di questo Paese e dell'esasperazione. NOn vedo perchè, altrimenti, dovrebbero scegliere, volontariamente, di imputare alla spesa pubblica ulteriore debito, visti i tantissimi danni a cose e persone che saremmo noi a pagare. E non vedo come la distruzione e la guerra realizzata dai "soliti noti" possa rappresentare la voce di un Paese intero.

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  5. Occhi di NotteDec 14, 2010 11:52 AM

    @valepi: non vedi politica? Sono politicamente schierati. Lo sono con gli slogan che inneggiano a Lenin, lo sono colpendo le banche, lo sono colpendo le forze dell'ordine che sono simbolo dello Stato. Lo sono perchè notoriamente i black block sono parte dell'ideologia comunista, vestiti con atteggiamenti squadristi. Sono schierati perché sono presenti in ogni benedetta manifestazione, sia allo stadio che ai G8 ovunque nel mondo. E sono vigliacchi. A volto coperto.

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  6. Occhi di NotteDec 14, 2010 11:54 AM

    @Marta: Il punto è che questi non hanno ALCUNA idea e nessuna proposta vera. Hanno solo violenza e voglia di distruggere.

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  7. Questo è periodo storico-polico davvero buio, c'è molta tensione in giro, ma ciò non serve a giustificare il ricorso alla violenza, in nessun caso; e la storia ci ricorda che non si è arrivato mai a niente di buono con la violenza...

    E' tutto molto triste!

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  8. dico solo che mi trovavo a lezione qui con i pc accesi e la mia compagna di banco mi ha chiesto:"what's happening in Italy?!" e avrei voluto rispondere:"They are not Italians!".
    Poi l'ho fatto con l'ira negli occhi perchè gente che si comporta così non ama il suo Paese, non ha motivo di protestare in modo costruttivo e pacifico perchè del suo Paese non interessa nulla. Di conseguenza mi dissocio, o meglio dissocio loro da me. Non sono italiani, sono solo sporca immondizia lasciata sulle nostre strade.

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  9. occhi, il mio non vederli schierati sta proprio nell'ultima frase che tu scrivi: "e sono vigliacchi. A volto coperto"
    ... chi si schiera ha il coraggio di farlo a volto scoperto, prendendosi la responsabilità delle loro idee... questa gente infanga solo le ideologie che tu citi, si riempie la bocca di slogan che nemmeno comprende e distrugge... città e gruppi che magari hanno fatto tanto per rivendicazioni più giuste... pensa solo al male che hanno fatto ai gruppi che hanno protestato contro la riforma in maniera più civile... ora tutti faranno di tutta l'erba un fascio e chiunque manifesti contro la Gelmini sarà assimilato a questa gentaglia... mi dispiace, ma continuo a non vedere nulla di politico in quello che questa gente fa... la politica si fa a volto scoperto...

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  10. Occhi di NotteDec 15, 2010 02:57 AM

    A mio avviso, al politica è fatta anche a volto coperto. E loro, a mio avviso, ne sono un esempio.
    Non vedo nulla di "romantico" accanto alla parola "politica". Soprattutto in questi anni.

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