Vi ricordate quanto lo abbia cercato? Ebbene l'ho trovato.Il laboratorio di scrittura creativa. "Icaro" è uno dei suoi prodotti.
Raccolta di racconti incentrata sul viaggio, alterna nomi noti (come Marco Onofrio) ai meno noti, ovvero quelli degli studenti aspiranti scrittori.
Aprire le pagine di questo libro significa avere le valige in mano, i biglietti in ordine, un cappello di paglia calato sul capo e la Nikon appesa al collo. Italia, Svizzera, Grecia, Albania, Sud Africa, Egitto, Irlandae chi più ne ha più ne metta. Bella perchè i racconti sono brevi ma intensi, incentrati sull'evoluzione dell'io narrante dall'inizio alla fine dell'avventura. Il viaggio è visto e vissuto come fenomeno che cambia e arricchisce, momento - spesso in solitaria - di riflessioni sulla propria esistenza o di clamorose fughe per non vederne i contorni che stanno andando in muffa.
Un libro "da studiare" per gli aspiranti scrittori per le tecniche che vi sono presenti: l'incipi che spiazza, l'uso costante di verbi di mobimento come nel racconto sul viaggio di "Icaro", una velocità che agguanta alla gola e non ti permette tregua sino alla fine. Le descrizioni, la poesia, la diversità di stili presentati. L'uso dei dialoghi e dei dialetti. Il tempo e i movimenti.
Per coloro che non desiderano, non sono o non vogliono diventare scrittore esordienti/aspiranti scrittori/amanti della scrittura con occhi "di studio", questo libro permette brevi ma intense capatine negli angoli più disparati della Terra. Sogni di viaggio.
Raccolta di racconti incentrata sul viaggio, alterna nomi noti (come Marco Onofrio) ai meno noti, ovvero quelli degli studenti aspiranti scrittori.
Aprire le pagine di questo libro significa avere le valige in mano, i biglietti in ordine, un cappello di paglia calato sul capo e la Nikon appesa al collo. Italia, Svizzera, Grecia, Albania, Sud Africa, Egitto, Irlandae chi più ne ha più ne metta. Bella perchè i racconti sono brevi ma intensi, incentrati sull'evoluzione dell'io narrante dall'inizio alla fine dell'avventura. Il viaggio è visto e vissuto come fenomeno che cambia e arricchisce, momento - spesso in solitaria - di riflessioni sulla propria esistenza o di clamorose fughe per non vederne i contorni che stanno andando in muffa.
Un libro "da studiare" per gli aspiranti scrittori per le tecniche che vi sono presenti: l'incipi che spiazza, l'uso costante di verbi di mobimento come nel racconto sul viaggio di "Icaro", una velocità che agguanta alla gola e non ti permette tregua sino alla fine. Le descrizioni, la poesia, la diversità di stili presentati. L'uso dei dialoghi e dei dialetti. Il tempo e i movimenti.
Per coloro che non desiderano, non sono o non vogliono diventare scrittore esordienti/aspiranti scrittori/amanti della scrittura con occhi "di studio", questo libro permette brevi ma intense capatine negli angoli più disparati della Terra. Sogni di viaggio.



