venerdì 30 luglio 2010

"La ragazza della Torre" - Cecilia Darth Thorthon

Immagine tratta da www.google.it
"La sposa indossava una sopravveste in tessuto argenteo foderata di seta bordata di merletto, il tutto riccamente ricamato con migliaia di non-ti-scordar-di-me di seta bianca e quattromila minuscoli cristalli di rocca. Le lunghe maniche aderenti all'abito terminavano con lunghi polsini pendenti, lavorati con ampie bande di ricami argenti; la gonna era decorata da un intricato disegno di cigni candidi su un cielo azzurro pallido, competato di zaffiri identici a quelli della collana e dei bracciali che le cingevano il collo e i polsi sottili, dono dello sposo. Alle dita, spiccavano anelli nunziali, e sul capo era posato un semplice cerchietto che reggeva il velo. (...) 
Il colore del cielo passò dal lavanda al violetto sullo specchio mutevole del Porto di Isse. (...) Le tonalità magnolia erano svanite verso ovest, lasciando il cielo pieno di stelle (....). "

Tratto da: "La ragazza della torre", Cecilia Darth Thornton

mercoledì 28 luglio 2010

Muore o non muore?

Dai vostri commenti mi sono venute in mente molteplici riflessioni riguardo il libro. Ci sono "zone d'ombra" su cui non ho ancora definitivamente scelto come procedere. In realtà ho ancora idee molto vaghe su molti aspetti legati al mio romanzo.
Una di queste è la morte del marito di Eva in circostanze ancora da definire. Voi che ne pensate?

martedì 27 luglio 2010

Eva e Giulia

Eva e Giulia.
Sino ad ora non ve ne ho mai parlato.
Queste due straordinarie donne sono le mie compagne di viaggio, insegnanti di vita. Sono i capisaldi di un libro che amo.
Che mi dona molto, giorno dopo giorno.
Questo libro è il mio.
Si, il mio.
Quello su cui mi "scorno", per cui perdo il sonno. Quello che amo.


giovedì 22 luglio 2010

Premio Dardos: lo ritiro!

Con grande piacere e non poco stupore ritiro il Premio Dardos conferitomi da FollettoDelVento come gratificazione e riconoscimento verso il mio blog a carattere (circa) letterario.
Il Premio Dardos è un premio speciale nato come simbolo di amicizia fra i blogger, come riconno per l'arricchimento quoditiano e costante della rete con contenuti culturali e umani.
La motivazione del premio è la seguente (cito testuale): "per i continui aggiornamenti letterali, puntuali, precisi e graditi." .
Siccome non sono pratica di questi "premi-blog", seguirò le istruzioni che gentilmente Folletto ha indicato nel suo sito. Ecco quindi i miei personalissimi quindici nominati.

  • Folletto del Vento: perchè con le sue descrizioni toccanti racconta con semplicità e purezza momenti di vita importanti. Poesia, favola e realtà insieme.
  • Lodolite: per le fotografie meravigliose che permettono una costante scoperta di Roma nei suoi lati migliori, oltre i pregiudizi.
  • Gellis: per lemagifch fotografie e i racconti che emozionano, la condivisione di viaggi e pensieri con tanta generosità.
  • Capitano: gli servono poche parole per dipingere un mare fatto di emozioni e crescita.
  • Giulia: perr racconta se stessa, le cadute e i suoi sollievi con coraggio.
  • La Solitudine delle Madri: per i contenuti utili alle donne in procinto di diventare mamme e per tutto l'aiuto che mi ha dato in questi mesi.
  • Musafira Al-Alham: per il suo impegno costante nel raccontare l'Iran
  • Mk: perchè ha raccontato la dieta e il piacere in prima persona e mi ascoltato in alcuni momenti.
  • Roosdaii: perchè quando leggo i suoi post mi pongo delle domande e mi emoziono.
  • Yuki Aka Prisma: perchè scrivere è la sua vocazione, un percorso di conquista non facile ma fondameenale per lei
  • SuzieD: per l'ironia e la semplicità con cui raaconta il suo amore per i libri e la vita.
  • Camilla P. : perchè è una giovane lettrice accanita che consiglia ottimi libri e scrive molto bene.
  • Cicabuma: perchè mi parla di Udine e me la fa ri-conoscere con occhi positivi
  • Susanna: per le poese e la tenacia di non mollare.
  • Zelda: perchè sta impegnando molto nel raggiungere il suo sogno.
E ora.... dopo avervi "nominati"...... le istruzioni per il ritiro del Premio Dardos!
  1. Copiate l'immagine del premio e scrivete un post simile aq questo nel vostro blog.
  2. Aggiungete il link del blog da cui avete ritirato il premio.
  3. Nominate altri 15 blogger.
  4. Scrivete le istruzioni!
Congratulazioni a tutti!


p.s. se trovate errori di battitura scusatemi. Ho la batteria della tastiera che si sta scaricando e non mi "prende" tutti i tasti mentre scrivo!!!

    mercoledì 21 luglio 2010

    Icaro - I viaggi del laboratorio di scrittura.

    Vi ricordate quanto lo abbia cercato? Ebbene l'ho trovato.Il laboratorio di scrittura creativa. "Icaro" è uno dei suoi prodotti.
    Raccolta di racconti incentrata sul viaggio, alterna nomi noti (come Marco Onofrio) ai meno noti, ovvero quelli degli studenti aspiranti scrittori.
    Aprire le pagine di questo libro significa avere le valige in mano, i biglietti in ordine, un cappello di paglia calato sul capo e la Nikon appesa al collo. Italia, Svizzera, Grecia, Albania, Sud Africa, Egitto, Irlandae chi più ne ha più ne metta. Bella perchè i racconti sono brevi ma intensi, incentrati sull'evoluzione dell'io narrante dall'inizio alla fine dell'avventura. Il viaggio è visto e vissuto come fenomeno che cambia e arricchisce, momento - spesso in solitaria - di riflessioni sulla propria esistenza o di clamorose fughe per non vederne i contorni che stanno andando in muffa.
    Un libro "da studiare" per gli aspiranti scrittori per le tecniche che vi sono presenti: l'incipi che spiazza, l'uso costante di verbi di mobimento come nel racconto sul viaggio di "Icaro", una velocità che agguanta alla gola e non ti permette tregua sino alla fine. Le descrizioni, la poesia, la diversità di stili presentati. L'uso dei dialoghi e dei dialetti. Il tempo e i movimenti.
    Per coloro che non desiderano, non sono o non vogliono diventare scrittore esordienti/aspiranti scrittori/amanti della scrittura con occhi "di studio", questo libro permette brevi ma intense capatine negli angoli più disparati della Terra. Sogni di viaggio.


    venerdì 16 luglio 2010

    Ungaretti a Roma - Marco Onofrio

    Copertina di "Ungaretti a Roma", Marco Onofrio.
    Iniziai a leggere "Ungaretti a Roma" di Marco Onofrio per dovere di studio, il penultimo esame incombeva.
    Da subito un  formicolio interno, un'ansia, un'emozione, un sussulto e un grappolo nella gola che mi diceva: attenzione! Si, attenzione: siamo davanti a un testo di poesia in prosa che parla nel più delicato e struggente dei modi della vita di una persona, spugna di vita e pregna di vita, che ha conosciuto l'Amore nel suo senso più ampio.

    venerdì 2 luglio 2010

    Una piccola anteprima.

     Oggi mi sono arrivate le bozze del libro che pubblicherò con Edigiò, un insieme di racconti che ho scritto in questo anno, temi vari. Solo una piccola anteprima, per contividere con voi la gioia di vedere la copertina della mia prima raccolta di storie, interamia mia.