mercoledì 29 settembre 2010

Salento

Tutto ciò che rimane di un'esperienza formativa è un'immagine.

martedì 28 settembre 2010

La Sposa di Klimt - Moda sposa 2011

Collezione  Giovanna Sbiroli
Quando scrissi questo post, dopo pochi minuti venni contattata da una ragazza conosciuta durante un seminario di psicologia l'anno scorso, a Roma. Mi ha proposto di contattare una stilista pugliese, "creativa e visionaria", secondo lei. Mi ha suggerito questo link, per documentarmi.

Incuriosita dall'abbinamento Klimt e abito da sposa, dall'esaltante presentazione che ne aveva fatta la mia amica, ho sbirciato nel sito e contattato la diretta interessata personalmente, via facebook.
Florisa Sciannamea, questo il nome dell'artista, è responsabile dell'ufficio stile e progettazione all'interno dell'azienda Giovanna Sbiroli.

Il mio presentarla a voi nasce dalla voglia di far conoscere il lavoro di una persona con talento.
Una persona capace di seguire la propria vocazione, un esempio positivo e di speranza. Soprattutto ho voglia di condividere con voi un'esperienza che mi ha emozionata. Mi piace l'idea del connubio pennello e cucito, sartoria e tavolozza. 
La sua voce racconterà chi è, cosa fa, quali sono i suoi valori, la sua ispirazione.
Quanto leggerete di seguito è tratto (con consenso) dalle mail che ci siamo scambiate in questa giornata.
Le ho chiesto di parlarmi di sé, del suo lavoro, non volendo interferire con lo "stile giornalistico" nel mondo dell'arte.

Ecco quindi Florisa Sciannamea
la sua arte e 
l' anteprima 
per il mio blog della 
collezione primavera estate moda sposa2011.

mercoledì 22 settembre 2010

Lutto.

Ci sono cose davanti a cui bisogna fermarsi. Una persona a me molto cara, molto vicina, che mi è stata amica, che mi ha aiutato tante volte, che mi ha sostenuto durante i miei periodi di crisi è morta. L'ho saputo ora.
Ha scelto di morire, si è uccisa. Stanotte, in casa, con arma.
Non riesco a trovare le parole, sono scioccata, sono piena solo di pianto.

martedì 21 settembre 2010

Dedicated to my mum - Dedicato alla mia mamma.

lunedì 20 settembre 2010

Intervista a Robin Hobb

Come promesso vi linko l'intervista che ho fatto a Robin Hobb, chiamata anche "regina del fantasy" italiana, per la redazione di Sul Rumanzo (blog).

http://sulromanzo.blogspot.com/2010/09/intervista-robin-hobb-prima-parte.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+blogspot/CWzM+(Sul+Romanzo)

Buon divertimento!

venerdì 17 settembre 2010

La Signora di Erith - Cecilia Dart-Thorton

Coloro che non hanno letto i precedenti libri della Trilogia del Bitterbynde ("La ragazza della Torre" e "La Dama delle isole") stanno per leggere la recensione del terzo e ultimo libro componente tale saga, La Signora di Erith di Cecilia Dart-Thorton. A loro la scelta se continuare oppure passare oltre.

mercoledì 15 settembre 2010

Diario di una scrittrice.

Ho sotterrato il mio romanzo, ma forse sarebbe più corretto dire che lo sto lasciando lievitare sotto un panno di lino.
Ogni tanto lo pizzico, lo incido con le dita e lo ripongo nuovamente nella sua culla in crescita. 
Come il profumo della pasta di pane, l'aroma mi giunge alle narici nei momenti più impensabili. C'è.
Da quando sono tornata dal viaggio in Friuli, tutte le idee che mi erano sgorgate dalla fantasia, stanno subendo lo stesso trattamento dedicato alla pasta dei croissant. 

lunedì 13 settembre 2010

Scritture alla Moda.

Accostare la parola "moda"  a "letteratura" non è un sacrilegio. 
E' andare alle origini. 

Risucchio temporale, corridoio di luce e tenebre, frescura e velocità. Siamo nel 1640. Profumo di focaccia nell'aria.
Abbiamo in mano un libro di Lampugnani. 
S'intitola "Carrozza da Nolo", genere satirico e li, per la prima volta, la leggiamo: "moda". 
Quand'ecco apparire il fantasma di Castiglione che ci guarda muovendo il suo ossuto dito in senso di diniego: "No, no mio caro, ne parlai prima io!". 
Davanti al nostro naso l'originale Cortegiano compone con polvere e cenere le parole "dell'abito pulito, delicato e di modesta attilatura" quand'ecco sbucare in uno sbuffo di magia il melanconico Leopardi, recitando "(...) moda e morte (...) han capacità di rinnovare continuamente il mondo (...)a sopportare ogni giorno mille fatiche e mille disagi, e spesso dolori e strazi" (Dialoghi della Moda e della Morte, 1979).
Improvvisamente al nostro fianco proprio lei! 
La vista riconosce un frammento di colore, l'olfatto l'inequivocabile profumo. 
Ci cammina davanti e le sue decoltè fiammanti hanno il tridente del diavolo al posto del tacco. 
Lei: Miranda!

domenica 12 settembre 2010

Non dicere ille secrita a bboce.

"Non dicere ille secrita a bboce". Non pronunciate ad alta voce le segreteE' un ammonimento, un'avvertenza. 
Le orazioni vanno composte in completo raccoglimento silenzioso. La voce, la "caciara", l' infamia del non rispetto sguaiato, non può toccare codesti speciali momenti di preghiera. So che sarebbe più facile, immediato, lampante, accessibile, su vasta scala, proporre una frase del tipo "Macaroni, m'hai provocato e io ti distruggo, adesso macaroni io me te magno".  Ma, ahimè, suddetta iscrizione fa parte di noi tutti, popolo italiano e romano. 
E' una delle nostre (tante) radici
L'italiano deriva dal latino volgare e questo è  il più antico frammento di lingua volgare in nostro possesso. 
Si trova a Roma, nella catacomba di Comodilla (da cui prende il nome), risale alla prima metà del IX secolo. 
"Lui", graffito in un esordiente romanesco rivolto ai celebranti delle messe, contribuisce a scrivere la storia linguistica dell'Urbe. Con la Riforma Carolingia le orazioni andavano espresse in silenzio, ma non tutti erano aggiornati sulle novità. L'iscrizione redarguiva l'ignoranza. Questo importante documento storico e linguistico mi permette di rivolgere lo sguardo e la penna alla Città Eterna, mia nuova casa, epicentro del maggior numero di visite nel mio blog nonché nota iniziale del cambiamento linguistico che sta avvenendo nella mia parlata. Pensando al carattere colorito e ruspante dei romani e del romanesco, verrebbe da sorridere, considerando che la seconda più importante attestazione scritta, attualmente conservata nella Basilica di San Clemente, a quattro passi dal Colosseo, recita un inequivocabile "Figli di puttana, tirate!" a fumetto, databile XI-XII secolo. 

venerdì 10 settembre 2010

Svolazza il pregiudizio sulle nozze.

(...) "E' sposato o è scapolo?"
"Oh, scapolo, scapolo grazie a Dio! Scapolo e, per di più, ricchissimo: quattro o cinquemila sterline di rendita! Che fortuna per le nostre ragazze!"
"Perché? Che centrano loro?"
(...) "Puoi immaginare che spero ne sposi una, no?"
"E' questo il suo proposito nello stabilirsi qui?"
"Proposito! sciocchezze! Che modi di parlare sono questi! Nulla però gli può impedire di innamorarsi di una di loro e di sposarla; per cui, appena arriva, devi recarti immediatamente a fargli visita".
"Non ne vedo proprio la ragione. (...)"
"(...) Quando una donna ha cinque figliole da marito, è meglio che rinunci a pensare alla propria bellezza."

Chi riconosce questo brano, pur con i miei tagli, alzi la mano!
Tutte, lo sapevo! Ovviamente lei, logicamente loro, evidentemente lui!
Jane Austen, la famiglia Bennet al completo,  "Orgoglio e Pregiudizio" pronto a divertire. E l'immancabile caposaldo della tradizione austiniana: il matrimonio!

giovedì 9 settembre 2010

Intervista a Robin Hobb, regina del fantasy.

Robin Hobb, autrice americana considerata regina del fantasy, nel mese di giugno 2010 è stata in Italia, realizzando un tour che l'ha portata nei maggiori centri culturali del Bel Paese, per conoscere e farsi conoscere.  
In questa occasione ho seguito l'evento a "I Granai", centro commerciale in Roma. Ne avevo già parlato in un post su questo blog. Potete cliccare qui per tornare a rileggerlo, se vi interessa.
L'articolo conseguente avrebbe dovuto essere pubblicato in concomitanza con le date italiane del tour ma per vari "inghippi redazionali" ho dovuto attendere sino ad oggi (e una nuova redazione).
Vi invito quindi nel salotto di "Sul Romanzo" per leggere quanto ho scritto in merito a questa straordinaria occasione. Per voi la foto dell'autografo dell'autrice nel libro che maggiormente mi ha colpito "Il viaggio dell'Assassino". In anteprima vi dico che presto pubblicherò la versione inglese dell'intervista che Robin Hobb mi ha concesso, mentre la traduzione italiana la troverete nei mesi a seguire nel blog "Sul Romanzo". suddivisa in due parti, considerando la lunghezza di questo speciale incontro via mail.
Inoltre se vi farà piacere potrete trovare qualche notizia in più su di me nella sezione "Collaboratori" della redazione. Sto finendo gli ultimi esami prima della laurea ( ormai si tratta solo di uno, in verità) e appena possibile modificherò questo blog in modo tale da renderlo più ordinato con sezioni specifiche riguardo a chi sono, le antologie e le raccolte di racconti pubblicati e via dicendo.
Anticipo un'ultima cosa: a dicembre sarò presente alla fiera del libro di Roma.
Se a qualcuno fa piacere possiamo incontrarci e gironzolare insieme fra le file lunghissime di libri!
Let me know!

martedì 7 settembre 2010

Blogger e giornalisti:è polemica?

Da più parti, da più giorni, sento persone parlare della situazione odierna in cui verte la stampa. Non solo come contenuti, ma anche e soprattutto come figure professionali che portano informazione alle persone. 
Molti mi hanno esortato a lasciar perdere il campo del giornalismo (campo in cui lavoro gratuitamente da un anno). Alcuni hanno utilizzato frasi tipo: "ecco, i blogger ci tolgono lavoro" oppure "ora vai su un blog, questo ti da informazioni a gratis e così i giornali chiudono".

domenica 5 settembre 2010

Intervista a Cristiana Lardo: l'Orlando Furioso a Tor Vergata

Amo la Letteratura. Mi emozionano i Grandi Classici.
Ne sono ammaliata.
Vorrei dare spazio anche a questo nutrimento d'anima, in questo mio blog. Per cambiare rotta ho chiesto a una persona speciale di raccontarmi la sua passione per l'Ariosto, in un'intervista che a breve riporterò.  
Mi riferisco a Cristiana Lardo, docente e ricercatrice presso la facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Tor Vergata, Roma. 
La prof. Lardo si occupa di letteratura Cinquecentesca, in particolar modo dell'Arioso. Nei prossimi mesi la incontreremo ancora. A breve pubblicherà un libro sul Furioso e in questa occasione avrò il piacere e l'onore di intervistarla ancora, tanto per questo blog quanto per Critica Letteraria e Sul Romanzo, altre redazioni con cui collaboro. I temi saranno diversi. In particolare perchè la Lardo si occupa anche di scrittura creativa in un laboratorio attivo presso la Facoltà di Lettere di Tor Vergata.
A voi il piacere di consocere questa docente e il suo amore per l'Ariosto.

giovedì 2 settembre 2010

Troubillon de mousse chocolat noir.


 Souflets, petit choux, mignones, gateu, meringues, bon bon, brioche, charlotte, dessert, petit fours, crème brulèe, menù, chef, sommelier, citronette, demi-glace. Baguette, escalope, fricandeu, bechamel.... e quanti termini francesi si potrebbero ancora aggiungere in questo elenco da leccarsi i baffi! 
Non sono capace di studiare senza ricercare nella mia vita quotidiana l'utilità delle nozioni allineate nei manuali. E quindi, studiando lessicografia, linguistica e storia della lingua italiana mi sono posta una domanda: quante persone conoscono la storia e l'origine di questi termini? Ecco trovato un nuovo argomento da condividere e di cui parlare, studiando contemporaneamente! Si, lo so, ha a che fare con la famigerata cultura... ma io mi ci diverto! Quante cuoche provette e pasticcere spettacolari che popolano il web conoscono i loro antenati nella letteratura culinaria?
 Si, miei cari. Sto parlando di letteratura culinaria