martedì 30 novembre 2010

Editori, emergenti, recensioni, sostanza.

Perché recensire un esordiente mi riesce più difficile rispetto il recensire un libro qualunque trovato in libreria? 
Perché, per la maggior parte, i testi degli esordienti non superano mai le 130 pagine, per quel che ho potuto vedere? 
Perché i libri degli scrittori provetti non arrivano mai sugli scaffali delle librerie?
Sto cercando delle risposte e per far ciò ho chiesto aiuto a due case editrici che hanno accettato di essere intervistate. 

Kim: una recensione in evoluzione.

Doveva essere una recensione, ma in corso d'opera è maturata in tutt'altra forma, fantasia ed emozioni in mano.
L'argomento è "Kim" di R. Kipling. Fantastico, indimenticabile, onnipresente nella vita delle persone. L'autrice di quanto leggerete è una ragazza che studia in Inghilterra, una persona che ho riscoperto da non più di due settimane. Ama molto la letteratura e la musica. Sta studiando quest'opera in UK, con i metodi tipici dell'università anglosassone.  Era così profondamente e sinceramente entusiasta quando mi raccontava della sua presentazione del libro! Quasi me la immaginavo "inviperita di vita positiva". Era bellissima anche a distanza. Il passo è stato breve.
E' convinta che ci sia poco da dire su di lei, ma se potessi, riempirei pagine e pagine sul suo conto.
Stanotte mi ha inviato una mail contorta, mezzo delirante, criptica, cercando di spiegarmi il pout pourrì del brano che aveva scritto.

lunedì 29 novembre 2010

Imitation of Life


Boris Sofronic è uno skipper e musicista. Potete ascoltare i suoi concerti cliccando qui, mentre lo potrete vedere all'opera sulla sua barca a vela seguendo questo link. Se poi venisse voglia di prenotare le vacanze estive in Adriatico, con lui come capitano, questo è il luogo migliore a cui fare riferimento: http://www.velaadria.com/. 

Boris è l'autore del racconto che fra poco potrete leggere. La versione originale del testo in croato si trova nel suo blog. Abbiamo scelto di pubblicare il suo racconto proprio oggi, 29 novembre, perchè proprio in questa data cade la ricorrenza sul suo blog della data di prima pubblicazione dei racconto in lingua originale.
Insieme abbiamo cercato di realizzare una traduzione in italiano. Non conosco il croato quindi la maggior parte dell'opera di traduzione è stata realizzata da lui. 
Il mio intervento è stato minimo: la scelta di alcune parole o sinonimi. 
Suoi sono i testi, la scelta delle musiche, delle didascalie e delle immagini.
Quanto leggerete non è il classico brano "tutto d'un pezzo". E' un'opera poliedrica, capace d'emozionare per i tanti toni e strumenti che usa. Dalla musica, alla pittura, alle lingue dell'est. Alcune parti sono state lasciate volutamente in lingua straniera. Sono sicura che apprezzerete la scelta.
Troverete anche un piccolo dizionario dei termini più "oscuri" o "esotici" a conclusione del testo.
A lui va il mio grazie più sincero per aver voluto partecipare a quest'iniziativa con tanta generosità, per avermi aiutato nella composizione html del testo, per la pazienza e la cura nei dettagli.

Buona lettura!

Il canto delle Muse.

Questa è una settimana importante per "Sotto i Fiori di lillà".
Da oggi ogni lunedì vi presenterò dei racconti prodotti da giovani amanti della scrittura.  
Ci saranno brani di autori il cui sogno è pubblicare e diventare famosi; altri per cui la scrittura è uno strumento che ben s'adatta alla realizzazione e all'appagamento di un bisogno interiore; altri ancora in cui l'arte della grafia è momento di divertimento. 
Alcuni testi saranno pubblicato in doppia lingua, altri in dialetto, altri in italiano.
I voli pindarici della penna includeranno anche piccole "demo letterarie": diversi scrittori hanno accettato di pubblicare in "Sotto i fiori di lillà" dei piccoli brani che solitamente leggono nelle presentazioni della loro opera. 

giovedì 25 novembre 2010

Circolo Letterario "Sotto i Fiori di Lillà"

L'idea dei racconti degli amici, lettori, amanti della scrittura, sta piacendo molto e ogni giorno ho conferme di interesse e volontà di partecipazione. Dall'Italia e dall'estero, quindi vi anticipo che ci saranno sorprese!
La mia mente frulla a mille con idee, contatti, interviste che sto realizzando per voi. Non solo! 
Da "laboratorio di scrittura on-line" sono passata alla volontà di creare un vero e proprio 
Circolo Letterario 
"Sotto i Fiori di Lillà"
per ora solo on line. A fatica ma... non vi spiffero altro!

Vi rinnovo l'invito a leggere la mia proposta e tutti gli amanti di scrittura, cultura e letteratura, cliccando  qui  .
Se vi interessa e vi piacerebbe far parte dell'iniziativa, scrivete a: [email protected]!

martedì 23 novembre 2010

Blog-Romanzo "Lia e la ricerca del senso- 3° parte."

La pioggia alterna il suo scalpitio con flash di timido sole e in questo susseguirsi di luci ed ombre, vi posto la continuazione di "Lia e la ricerca del senso". E' nata per caso, sull'onda dell'ispirazione e di riflessioni pregresse sul personaggio e sul suo percorso. Qui potete leggere il brano precedente.
Buona lettura! Come sempre conto sulle vostre emozioni, riflessioni e pensieri!

domenica 21 novembre 2010

Creare, penna in mano, insieme.

Mi è venuta un'idea! 

Da quando ho iniziato a postare dei racconti in questo blog, ho notato un certo movimento di visite, opinioni, spunti e suggerimenti. 
La cosa mi ha fatto molto piacere, ma ha anche stimolato la creatività. 
Quindi, in questa domenica di sole, vento e lauree da festeggiare, vi voglio coinvolgere in questo mio pensiero!

mercoledì 17 novembre 2010

Lia e la ricerca del senso: 2° parte.


Ero in autobus, poco fa. 
Tornavo dalla prima lezione del master, umido, cielo ombroso, poca gente intorno a me, le luci del policlinico come stelle fra le colline del campus. Pensavo a Lia e pensavo al mio uomo, seguendo due filoni contemporanei di riflessioni. 
Avevo letto via cellulare il commento di E. e mi stavo domandando se l'unica soluzione possibile fosse l'addio, se era proprio di questo ciò di cui si stava parlando. Pensavo anche al commento di Giorgio e mi chiedevo se Fiorenzo fosse davvero uno "stronzo" e se la mia sarebbe stata la classica visione della donna mezzo-post - sessantottina, mezzo-femminista che imputava al maschio l'emblema dell'errore e della stronzaggine a prescindere. 
Contemporaneamente stavo meditando su quando prenotare le analisi del sangue.
I due pensieri si sono fusi e intrecciati insieme ad altri, ed altri ancora.
Ed ecco un mix di questi, buttati giù non appena varcata casa.

Blog impazzito

Non ho idea di che cosa sia accaduto al mio blog con due post pubblicati da Linkedin a mia totale insaputa.
Ho provveduto a rimuoverli. Mi scuso per il disagio. 

martedì 16 novembre 2010

Cultura contro Crisi

Una delle ricette per superare la crisi, dicono, è l'investimento su se stessi, sulla propria attività, sui propri progetti.
Secondo me questo assioma è corretto, ma manca di una piccola, ulteriore, specifica.
Per investire su se stessi è necessario superare la pigra ignoranza sorretta da comodità e arroganza.
Oggi ho ricevuto una telefonata interessante, benché mancante di proposte concrete di lavoro retribuito.

lunedì 15 novembre 2010

Romanzo a puntate? Lia e la ricerca del senso.

Stanotte mi è venuto in mente un racconto. 
Così ho pensato di scriverlo e condividerlo con voi. Potrebbe essere l'inizio di un "romanzo a puntate", tanto quanto un incipit su cui lavorare per migliorare nelle tecniche scrittorie. 

In questa fase della mia vita, le protagoniste di cui riesco a scrivere, sono protagoniste in fuga, bloccate all'interno di conflitti personali e relazionali, in cerca di una strada per vivere la propria natura tanto quanto il proprio destino.
Sono donne che hanno a che fare con manipolazioni, sensi di colpa, limiti. Hanno un bisogno di crescere e cambiare molto forte.
In questo momento mi trovo meglio con scritture intimiste, limitati dialoghi, flusso di coscienza e contatto interno. L'azione è nei sommovimenti d'anima, nelle tribolazioni alla ricerca di un senso e di un perché.
Al termine del racconto vi chiederò dei feed back, per orientarmi meglio.
A voi: Lia.

domenica 14 novembre 2010

Niente e così sia

Oriana Fallaci. "Niente e così sia". Dopo tanto scriverne per la tesi, ecco la recensione di questo romanzo, pubblicata su Critica Letteraria. Per leggerla cliccate qui. 

Cambiare Passo.

Cambiare Passo. Avevo bisogno di questo. 
Dopo momenti di sconforto e tristezza necessitavo un'iniezione di fiducia e speranza.
Ieri sono stata alla presentazione di una nuova associazione culturale, il cui nome è, appunto "Cambiare Passo". 

venerdì 12 novembre 2010

Tristezza.

A volte penso e mi chiedo se il giornalismo rappresenti esattamente ciò che voglio e cerco. 
Il più delle volte la risposta è un no. 
No perché è un mondo allucinante, in cui non c'è valorizzazione ma solo un grande sfruttamento congenito. Non sono sicura di ciò che voglio avere, non sono sicura di ciò che sono disposta a perdere pur di entrare in questa risma di eletti. Sto cercando di capire qual'è l'alternativa, l'altra strada. 
Dove indirizzare i miei passi, come cambiare ottica, prospettiva, come migliorarmi, dove spendere i soldi per crearmi un futuro lavorativo.

mercoledì 10 novembre 2010

Oriana Fallaci: voglio capire perché

Da mesi la mia scrivania si vede addossare pile di tomi firmati " Oriana Fallaci. Disordinati, aperti, con segnalibri presi a caso, talvolta sottolineati, evidenziati, cerchiati in rosso. Accanto a loro, la fotocopia della domanda di tesi di laurea mi ricorda il quesito fondamentale del mio lavoro: voglio capire perché. Ogni giorno, anche costringendomi, talvolta, apro i suoi romanzi, le sue riflessioni, i suoi ululati di dolore e scopro un percorso

Il viaggio dell'eroe: Christopher Vogler alla Disney.

Copertina del libro "Il viaggio dell'eroe",
Dino Audino Editore
Dicono che in America sia un libro culto. Moltissimi scrittori lo considerano l'abc del mestiere, molti altri addirittura una guida al pari della Bibbia. E' Vogler, Chirstopher Vogler, "Il viaggio dell'eroe", Dino Audino Editore. Assoldato dagli studi Disney per revisionare le fiabe e i prodotti cinematografici attraverso lo studio dei meccanismi alla base dell'evoluzione del personaggio, della coerenza del contesto, delle prove e del messaggio, ha messo a disposizione la sua grandissima esperienza come "tecnico della storia" delineando il viaggio dell'eroe, partendo da" L'eroe dai mille volti"di J. Campbell e dagli studi sugli archetipi di C.G. Jung.

lunedì 8 novembre 2010

Riflessioni collettive: la fiaba.

Non esiste genere letterario capace di mettermi in crisi quanto la favola.

giovedì 4 novembre 2010

Migliorie al racconto

Mi sono giunti molti commenti al racconto che ho postato qualche giorno fa. Alcuni attinenti, altri pretestuosi, altri ancora con valide proposte. 
Oggi mi sono concessa del tempo per lavorare sul pezzo. Queste le modifiche.

mercoledì 3 novembre 2010

Il libro rosso di Jung.

L'11 novembre 2010 sarà una data importante per gli amanti della psicologia del profondo, per le memorie di Jung e dei suoi scritti più preziosi. Bollati Boringhieri pubblica "Il libro rosso" . 
Quest'opera è stata definita dallo stesso Jung come l'opera capitale della sua vita e vi lavorò dal 1913 al 1930. E' stata custodita da lui stesso e dai suoi predecessori, per ottant'anni.
E' lo scrigno di memorie, un tassello fondamentale per la comprensione dell'opera enorme di questo grandissimo terapeuta. E' un libro segreto, arricchito dall'immaginazione e dagli strumenti tecnici che Jung ha usato nel compimento della sua missione. In America questo libro è diventato un caso editoriale.
Gli appassionati italiani sono volati fin laggiù per reperire il testo, senza attendere le tempistiche editoriali qui vigenti. Non solo parole ma anche tavole, immagini, come in ogni sua opera.
Per maggiori informazioni leggete qui. 
Per contattare la casa editrice, invece, cliccate qui.

Anobii e i balzi nel tempo.

Tutto è iniziato con "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" di Sepulveda. Cercavo di richiamare alla mente dei testi letti in periodi più remoti della mia esistenza. 
Un lampo e un altro titolo è apparso dai ricordi: "Una sorella troppo bella", di Blobel, collana EL. Con questi due titoli si è materializzato l'immagine di una libreria. 

lunedì 1 novembre 2010

La Bella e la Bestia: il musical.

"La Bella e la Bestia", in scena al Teatro Brancaccio, è un musical da mozzare il fiato. Ricorda molto Broadway ed è assolutamente fedele al film che abbiamo a casa, quello della Walt Disney. A dicembre, per sponsorizzare l'evento, è stata ideata e realizzata anche una rappresentazione in Piazza di Spagna, a Roma. le fotografie che vedrete di seguito sono state prese dalla pagina Facebook de "La bella e la Bestia".