lunedì 24 gennaio 2011

Lia e la ricerca del senso

Immagine tratta da: laforestaincantata.blogspot.com. Grazie Gellis.
Eccomi di nuovo a riaprire la porta di questo blog, dopo quattro giorni intensissimi di vita, corsi, incontri, studio, lavoro. Sto ancora aspettando le risposte all'intervista a Dino Audino Editore e quindi oggi, invece di ascoltare i progetti e i punti di vista di una casa editrice, andrò a trovare Lia. Questa donna è la protagonista del blog romanzo che avevo iniziato a dicembre e che poi, causa laurea, feste, stanchezza, lavoro, ho momentaneamente lasciato in disparte. Lia è una donna che ha molto da dire e da vivere e molte scelte importanti da prendere, se vuole cambiare la sua vita in meglio. Torniamo indietro nel tempo e ricordiamo chi è questo personaggio.
Tutto inizia il 15 novembre 2010. La prima parte del racconto si apre con Lia, sola a casa, in fortissimo contrasto con sé stessa, con il marito, con la sua vita in generale. E' una donna insoddisfatta, incapace di sentirsi "comoda" all'interno di una casa che non sente "sua" fino in fondo, che fatica a tenere in ordine. Suo marito, Fiorenzo, appare nei pensieri di Lia attraverso un lungo elenco delle sue mancanze. Ma appare anche come pulce nell'orecchio insidiosa.
Nella seconda parte Fiorenzo ritorna a casa ammalato. Il vederlo in gravi condizioni porta Lia a sentirsi in colpa e, allo stesso tempo, a guardare con occhi più indulgenti l'uomo che le sta accanto. Tuttavia un malessere non basta per cancellare l'insoddisfazione, i problemi di coppia e le domande che pressano il cuore. Non basta una febbre per riaccendere una scintilla quasi sopita, un eros dimenticato.
Nella terza parte Lia si confronta con la sua amica più importante. Davanti a una fumante cioccolata calda le due donne parlano della situazione di Lia. Le risposte di Sara, l'amica, lasciano in Lia una sensazione di acuto dolore e sconforto. Sara è una voce che non lascia scampo, né permette speranza e Lia non ha nulla a cui appigliarsi per capire dov'è la strada, dov'è la verità, che cosa realmente sente di voler fare per sè stessa e per il suo matrimonio. 
Nella quarta parte vediamo Lia tornare al lavoro. E' addetta al ricevimento in un hotel. Prima di iniziare il turno, trova nello spogliatoio una collega, Corinne, in un fiume di lacrime. Parlando scopre che era appena tornata da una seduta con un analista. E' un incontro che la scuote anche se non ha il tempo di capire perché o che cosa. Il suo superiore la trova a parlare con l'amica e non perde l'occasione per farle notare tutti i suoi errori sul lavoro, ventilando anche la possibilità di licenziamento a causa dei suoi costanti sbagli riguardo la contabilità e il rapporto con i clienti. Al ritorno dalla faticosa giornata di lavoro, Lia trova Fiorenzo scioccato che la saluta dicendo che un tal Roberto è morto.

Prima di continuare nella stesura di questo blog-romanzo, mi farebbe veramente piacere se rileggeste le quattro parti e mi raccontaste le vostre emozioni. Mi serve per capire, per migliorare. Se vi fa piacere partecipare ai dibattiti che già si sono realizzati quando iniziai a pubblicare,  sentitevi liberi di farlo!
Buona lettura!

10 messages:

  1. Hai messo una delle mie foto preferite!!!
    Adoro questa finestra e i colori delle persiane, bello rivederla su un altro blog
    :-)

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  2. Occhi di NotteJan 24, 2011 02:03 AM

    E' una delle foto più belle che hai fatto. Grazie per l'opportunità che generosamente mi hai dato. Sono meravigliose.

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  3. Senti una Cosina...Jan 24, 2011 02:15 AM

    Lo leggerò, basta seguire i link che hai postato, vero?

    Un buon inizio di settimana a te!

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  4. Occhi di NotteJan 24, 2011 02:17 AM

    Si, esatto. Dovessi trovarti in difficoltà, qui a destra c'è un menù interamente dedicato al blog-romanzo. Ti porta direttamente alle pagine.

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  5. Ciao, volevo avvertirti che il link alla quarta parte del romanzo non funziona, almeno io non lo vedo.
    Per le prime tre: la storia è scritta molto bene dal punto di vista stilistico, non c'è che dire, è scorrevole e tiene desta l'attenzione.
    Lia è un personaggio che secondo me deve ancora "sbocciare", nel senso che appare molto passiva, soprattutto al confronto con la forte Sara. Spero veramente che riesca a "trovare il senso", perché è importante che una protagonista dia l'idea di voler prendere in mano la sua vita, almeno secondo me :-)
    Spero che il mio commento ti sia stato utile!

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  6. Occhi di NotteJan 24, 2011 02:46 AM

    E' volutamente passiva ed è volutamente ancora da far sbocciare. In realtà non ha ancora scelto se iniziare l'avventura o meno. Siccome è un'esperimento, sto cercando di seguire passo passo il viaggio dell'eroe di Vogler. Questa è la mia palestra. Per questo sono importanti i vostri riscontri. Mi aiutate. :-) Ho sistemato il link. Grazie per la segnalazione!

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  7. Lo leggerò, sono curiosa.

    Un abbraccio forte

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  8. Chè bella veduta di questa porta -finestra, sicuramente !

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  9. Lo leggerò volentieri anch'io, cara Occhi di notte.
    Ciao,
    Lara

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  10. Occhi di NotteJan 25, 2011 12:27 AM

    @ versus: ti ringrazio

    @lara: Ci tengo a conoscere la tua opinione.

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