mercoledì 19 gennaio 2011

Un tea con Jane Eyre

Immagine e ricetta in:laforestaincantata.blogspot.com. Grazie Gellis.
Manca ancora un'ora al fatidico tea delle 17:00. Oggi a Roma è una giornata nebulosa, di quelle che non sai precisamente fra quanto pioverà oppure se sarebbe logico aspettarsi la neve. E' umido fuori. 
In questi giorni sono stata male e ora ho desiderio della vostra compagnia.
Venite dentro, accomodatevi, amiche mie, siete tutte invitate. Portate con voi il vostro classico della letteratura preferito, leggiamo insieme! 
Ieri ho preparato la Torta di mele che vedete qui in foto, con la ricetta di Gellis. 
Avevo tanto desiderio di dolcezza, delicatezza, gusto e bontà. 
Ho messo sul fuoco il bollitore e preparato le bustine del tea: frutti di bosco, vaniglia, menta, pesca, darjeeling, nero, verde, lampone, frutti esotici. Scegliete liberamente!
Se vi sentite più comode, prendete pure i cuscini rivestiti in morbida stoffa dalle decorazioni scozzesi o arabe. 
Fate come foste a casa vostra!
Care amiche di blog questo è il libro che più di tutti ho amato e amo della letteratura inglese: Jane Eyre.
Il romanzo che ho accanto alla tastiera fa parte dei classici tascabili della Newton ed è inesorabilmente pregno di me. Più e più paragrafi sono cerchiati, righe ai lati mi indicano ancor oggi quei passaggi in cui il mio cuore ha vissuto sobbalzi ed emozioni tali da impormi la ricerca d'un mozzicone di matita, anche al buio di notte, pur di non perdere quel segno, quel capitolo, quella pagina, quel rigo in cui tutto era concentrato. 
Tutto un senso, un mondo di porte spalancate sui miei territori interiori.
Ho amato questa eroina e la trovo, dopo Jo March e Oriana Fallaci, la più significativa nella mia formazione. Lasciate che vi legga tre passaggi, solo tre passaggi, che fanno parte di questo libro meraviglioso. Ve ne vorrei leggere a centinaia! Paragrafi capaci di farmi schizzare in piedi immeditamente, esaltata dal contenuto, quasi urlante, quasi fuori di me dalla gioia nel dire: "Vedete! Vedete! E' proprio questo che intendo! 
E' proprio questo che ho vissuto! E' proprio così che succede!". Questo libro ha la potente capacità di farmi sentire accolta, capita e.. descritta. Jane, la cara Jane è stata il faro. 

Mi farebbe tanto piacere se anche voi, dopo, mi leggeste i vostri, attraverso i commenti. Vorrei conoscervi attraverso le parole delle eroine che maggiormente vi hanno emozionato e rappresentato. 

"Se tutto il mondo ti odiasse e ti credesse cattiva, mentre la tua coscienza ti approvasse e ti assolvesse dalla colpa, tu non saresti senza amici"
"NO; so che dovrei aver fiducia in me stessa. Ma questo non mi basta. Se gli altri non mi amano, preferirei morire... non posso sopportare di essere sola e odiata. (....)"
"Taci, Jane! Ti preoccupi troppo dell'amore degli altri esseri umani; sei troppo impulsiva, troppo ardente. La mano di Dio che ha creato il tuo corpo, e gli ha dato vita, ti ha provveduto di altre risorse che non sono la tua debole persona o altre persone deboli come te."  
pag. 59

"Il mio mondo in quegli anni era stato Lowood. La mia esperienza non era uscita dai suoi regolamenti e dalle sue abitudini. In quel momento mi rendevo conto che il mondo era vasto, e che un campo pieno di speranze e paure, di sensazioni e di esaltazioni aspettava chi aveva il coraggio di affrontarlo, e di cercare la vera conoscenza della vita fra i suoi pericoli."
pag. 69

"Per i giovani senza esperienza è una sensazione molto strana il sentirsi completamente soli al mondo, tagliati fuori da tutto, coll'incertezza di poter raggiungere il porto verso cui si è diretti, e coll'impossibilità di tornare là donde si è partiti. Il fascino dell'avventura mitiga questa sensazione, e la fiamma dell'orgoglio lo riscalda; ma poi la paura comincia a turbarla".
pag. 75

28 messages:

  1. Mi piace la tua lettura "intensiva".
    Penso che siano anni che non ne faccio più.
    Normalmente quando leggo un libro lascio che scorra.. ultimamente poi che leggo ancora meno e solo prima di dormire memorizzo anche poco..

    Eppure mi piacerebbe ritrovare segni di miei precedenti passaggi.. perche' rivedrei miei eventuali cambiamenti, cio che ti colpisce oggi domani magari ti lascia indifferente o viceversa..

    Per me Darjeeling, senza dubbio, grazie.
    E.

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  2. Occhi di NotteJan 19, 2011 07:53 AM

    @E. : tu ami molto il mondo inglese, ma qual' è il tuo libro preferito della letteratura che nasce da questo paese assolutamente stupendo?
    Tieni, una tazza bollente e...tutta la torta che vuoi... :-)

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  3. Uhmmmmm
    ti direi che anche a me piace moltissimo Jane Eyre, ma anche tanto Dickens....
    ma appena ti ho letta m'e' venuto......Mary Poppins.. o meglio il primo libro di Mary Poppins
    :D Vale?

    E.

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  4. Occhi di NotteJan 19, 2011 07:59 AM

    Alla Mary non si dice mai di no... :-)Soprattutto perchè ha un rifornitore di super borse da paura!!!! :D :D

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  5. Sono arrivata troppo tardi, scusami Occhi di notte. Ma una tazza di the, la posso prendere vero?
    Benché ami molto la letteratura inglese, c'è un libro della scrittrice spagnola Carmen Mairtin Gaite che mi è rimasto impresso da anni.
    E' "Nuvolosità variabile" un libro raccontato attraverso flash back, lettere fra due amiche e ricerche di un passato d'amore.
    Cito la frase finale (le due amiche si ritrovano)

    “Eppure le due donne sedute una di fronte all’altra, rivolte verso il mare, vicino all’estremità della balaustra, non sembravano accorgersi dell’imminente arrivo della pioggia nè della notte…Se una delle due se ne stava silenziosa a guardare il mare con un’aria meditabonda, ben presto l’altra spezzava il suo silenzio gesticolando espressivamente…Avevano le guance arrossate e ciascuna di loro brandiva nella mano destra una penna stilografica…”

    Grazie per il the squisito e a presto!
    Lara

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  6. mi piace questo post...e...grazie gradirei una tazza di tea al mirtillo, c'è? e poi adoro la torta di mele! =) purtroppo non ho ancora letto questo libro ma conosco òla storia perchè ho visto 3 volte il film...appena posso, compreò il libro!
    a presto

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  7. Ti regalo i tre passaggi che mi piacciono di più tratti da uno dei libri preferiti e che mi rappresenta molto: "L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery.

    "Imparai a leggere all'insaputa di tutti. La maestra ripeteva sempre a pappagallo le lettere agli altri bambini, mentre io conoscevo già da molto tempo la solidarietà che intreccia i segni scritti. le loro infinite combinazioni e i meravigliosi suoni che mi avevano reso signora di quei luoghi fin dal primo gioeno, quando lei aveva pronunciato il mio nome". pag. 37

    "Un brano musicale sfuggito da una stanza ignota, un po' di perfezione nel flusso delle cose umane - reclino dolcemente la testa, penso alla camelia sul muscio del tempio, a una tazza di tè, mentre fuori il vento carezza le fronde, la vita che fugge via si posa su un gioiello senza progetti né domani, il destino umano, salvato dalla pallida successione dei giorni, finalmente si circonda di luce e, superando il tempo, infiamma il mio cuore quieto" pag. 100

    "Con lei sembra che i testi siano stati scritti per poter identificare i personaggi, il narratore, i luoghi, il plot, i tempi del racconto ecc. Penso che non le sia mai venuto in mente che prima di tutto un testo è scritto per essere letto e per suscitare delle emozioni nel lettore" pag.150

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  8. Occhi di NotteJan 19, 2011 12:02 PM

    Stupendo! Ecco a voi il tea per tutte, fette di torta e cioccolatini. Sono meravigliose le vostre citazioni! E' bello avervi qui con me, anche se è scesa la sera. E' bello. E' caldo.

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  9. mi piacciono le novità che ho trovato!
    ciao simona

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  10. Occhi di NotteJan 19, 2011 12:05 PM

    Ti ringrazio, benvenuta, una tazza calda anche per te.

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  11. sorprendente...questa mattina prima di uscire di casa ho iniziato a (ri)leggere "jane eyre" in inglese questa volta...in un vecchio volumetto di carta sottile sottile tutto sgualcito e la copertina di cartoncino marrone, caratteri tipici di una macchina da scrivere, il volume perfetto per me :)
    e ora trovo questo post, mi piace credere nelle coincidenze - questo mi è stato insegnato da uno dei miei libri preferiti, ma molto difficile, che è "l'isostenibile leggerezza dell'essere" di kundera.
    quindi...che coicidenza piena di brividi d'emozione, anche perchè questo libro ti entra dentro le ossa, dalla prima all'ultima sillaba!

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  12. Occhi di NotteJan 19, 2011 12:57 PM

    Qualcuno direbbe: "Il caso non esiste!" ;-)
    Un abbraccio.

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  13. Che bello, io partecipo volentieri al tè! Scelgo una bustina alla vaniglia, mi accomodo su un cuscino dalla fantasia scozzese e... ti riporto una frase di uno dei miei libri preferiti, "La fiera delle venità":

    "Tutto è vanità, lo sappiamo, ma chi non confesserà di voler una parte di questa vanità? Vorrei sapere quale uomo sensato disprezza l'arrosto, soltanto perché è transitorio."

    :-)

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  14. Accidenti, mi sarebbe piaciuto esserci di persona, al tuo the, davvero! Anch'io adoro jane Eyre, anche se devo ammettere che il mio preferito è Cime Tempestose!

    devi dire che un bel dolcetto, un the e un libro sono quello che preferisco al mondo, per passare un bel pomeriggio

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  15. arrivo un pò in ritardo!!
    Mariana di Katherine Vaz l'ho letto moltiiii anni fa, mi è rimasta nel cuore!!
    " ... se fosse stata punita secondo le leggi portoghesi, ossia un decenni di reclusione avrebbe pianti e urlato fino a liquefarsi, così da poter fuggire da sotto la porta e scorrere poi fino al campo di battaglia, dove avrebbe raggiunto il conte di Chamilly che l'avrebbe bevuta. Avrebbe continuato a esistere dentro di lui come un mare.
    ...se avesse provato a parlare, chegge incandescenti le sarebbero uscite di bocca. Del tutto silenziose, le lacrime le scorrevano copiose dagli occhi, le labbra aperte non potevano produrre suono, dolori e parole avaporavano dal suo corpo mentre lo guardava andare via...
    Dovrò per sempre rinunciare allo sguardo dal quale bevvi così tanto amore, che mi insegnò l'estasi impareggiabile, e che mi avrebbe appagata fino alla fine dei miei giorni? Ascolta, amore mio: i miei poveri occhi hanno perduto l'unica luce che li ha resi vivi; ora nn hanno che lacrime...

    da Rosso Vermiglio di ELisabetta Cibrario
    ... tutte le lacrime che non possono solcarti le guance se ne vanno da un'altra parte, scavano dentro, sotterranee come certi fiumi, anzi, incanalate così hanno una forza e una violenza che brucia e corrode, consuma il cuore e allappa il cervello come i cachi acerbi...

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  16. Occhi di NotteJan 20, 2011 06:51 AM

    @Vele Ivy: Ottima scelta, la vaniglia è uno dei miei gusti preferiti...soprattutto quando sono a dieta... :-) è dolce l'aroma e non ha bisogno di zucchero, mi dà l'idea di peccare di gola, anche se non è così... :-)
    Non ho mai letto "La fiera della vanità" ma ne ho sentito tanto parlare. Se non erro ne hanno fatto anche un film, vero? Lo stesso autore non ha scritto anche "Barry Lyndon"?

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  17. Occhi di NotteJan 20, 2011 06:53 AM

    @GEllis: poi le tue torte sono sempre fenomenali!!! Magari un giorno potremmo organizzare un tea party con le lettrici del blog "di stanza" a Roma! :-) Chissà che bel pomeriggio ne uscirebbe! E chissà quante cose potremmo inventare al posto delle "solite", classiche modalità di "incontri-lettura"...

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  18. Occhi di NotteJan 20, 2011 06:56 AM

    @Chiara: non sei in ritardo ma sei la benvenuta! Molto intensi i passaggi che hai citato. Penso che tutte le donne si possano riconoscere e ricordare quelle lacrime mai versate ..

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  19. Dai sono quasi le 17.00 ora perfetta per la merenda.
    Il problema è sciegliere tra i classici, ho amato tanto Jane Eyre, ma pure Cime tempestose, poi c'è Wilde, Dumas, Flaubert, Hugo ed i Russi... troppo difficile sciegliere, così da molti anni ormai quando mi chiedono il mio libro preferito rispondo decisa "Le nebbie di Avalon", che non c'entra nulla, ma mi ha accompagnata in dolci pomeriggi primaverili dell'adolescenza quando aspettavo il ragazzino che mi piaceva a scuola, ricordi troppo belli e tra le sue pagine sento ancora il profumo di quei giorni, così ogni tanto mi rileggo l'incipit.

    PARLA MORGANA: Ai miei tempi sono stata chiamata in molti modi: sorella, amante, sacerdotessa, maga, regina. Ora, in verità, sono una maga e forse verrà un giorno in cui queste cose dovranno essere conosciute. Ma credo che saranno i cristiani a narrare l'ultima storia. Il mondo della Magia si allontana sempre di più dal mondo dove regna il Cristo. Non ho nulla contro di lui, ma solo contro i suoi preti che negano il potere della Grande Dea oppure l'avvolgono nella veste azzurra della Signora di Nazareth e affermano che era vergine. Ma che cosa può sapere una vergine delle sofferenze dell'umanità?
    E ora che il mondo è cambiato e Artù, mio fratello e amante, che fu re e che sarà re, giace morto (e la gente comune lo dice addormentato) nell'Isola Sacra di Avalon, la storia dev'essere narrata com'era prima che i preti del Cristo Bianco venissero a costellarla di santi e leggende.

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  20. Sì, è lo stesso autore di Barry Lindon, Thackeray.
    De "La fiera delle vanità" hanno fatto un film nel 2004, di Mira Nair... è carino, devo dire, anche se non ha lo spessore e l'ironia dell'originale.
    Se sei curiosa di saperne di più sul libro, ho fatto la recensione qui: http://colorarelavita.blogspot.com/2009/05/la-fiera-delle-vanita-thackeray.html

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  21. TuristadiMestiereJan 20, 2011 09:30 AM

    e vabbè, mica l'avrete mangiata tutta la torta, no? Anche perché io mi sono seduta e desidererei un tè ai frutti rossi, è possibile? Anche a me è piaciuto molto Jane Eyre. E' un romanzo che racconta di una vera eroina, di grande forza, carattere e dirittura morale (oggi praticamente ridotta al lumicino in molte persone). Io l'ho vista affrontare con coraggio molte scelte, nel suo cammino e ho sofferto con lei...ma anche gioito, alla fin fine!

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  22. Mi accomodo con immenso piacere per gioire della tua compagnia :)

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  23. Occhi di NotteJan 20, 2011 02:19 PM

    @Flavia: ho letto anche io lo stesso libro, pochi anni fa. L'ho trovato un libro molto piacevole e scorrevole, ma anche intenso e intrigante in alcuni punti.

    @vele Ivy. Grazie mille per il link. Mi hai molto incuriosita e leggero sicuramente il libro il prima possibile

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  24. Occhi di NotteJan 20, 2011 02:20 PM

    @turistadimestiere. Vieni pure che di torta ne è avanzata! :)
    è proprio per il coraggio delle sue scelte e l'indipendenza che ho amato molto questa eroina!

    @[email protected] ben venuta e grazie a te per essere passata!

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  25. Buongiorno, allora! Come vedi sono qui con altri panni fuori orario per il té, ma... http://messageinabook.com/2011/01/frank-spada-alla-fiera-internazionale-del-libro-de-il-cairo/
    chissà che... un caffé e due chiacchiere? Calma, calma.
    Ciao

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  26. Ciao! Eh, sono un pò in ritado vero? Ma C' è ne una anche per me? :) A me andrebbe bene la classica tazza d thè, bella fumante, che scalda corpo e cuore:)
    E il mio classico della letteratura inglese pià amato, quello proprio che mi porterò dentro per tutta la vita è, e sempre sarà: Jane Eyre.
    Anche se devo dire che più in Jane, mi rispecchio nel Signor Rochester!

    A presto!


    P.s è un blog meraviglioso il tuo! Lo aggiungo tra i miei :)

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  27. Occhi di NotteJan 25, 2011 04:26 AM

    @ Lily: Ti ringrazio molto per i complimenti e ti do il benvenuto!

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  28. Ho letto Jane Eyre solo quest'estate e mi ha veramente colpito, ne ho parlato in questi giorni nel mio blog con tanto entusiasmo.
    Mi piacerebbe rileggerlo in inglese con il testo italiano accanto (altrimenti sarebbe impossibile) chissà che non mi piaccia tanto come vedere i film in lingua originale con i sottotitoli in italiano...

    Devo dire che i libri di cui parli tu con tanto entusiasmo piacciono molto anche a me. Era già successo con I giorni del tè e delle rose.
    Spero capiti ancora!

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