giovedì 3 febbraio 2011

Teresa moun amour



".... Questi impeti non sono molto forti, sembra all' anima di potersi calmare un pò, o per lo meno cerca qualche rimedio, non sapendo che cosa fare, con alcune penitenze. Altre volte l' impeto è cosi' forte che non si può fare né questo né quello, il corpo resta come morto, non si possono muovere né mani né piedi. (...) 
Il Signore mentre ero in tale stato, volle alcune volte favorirmi con questa visione: vedevo vicino a me, dal lato sinistro, un angelo in forma corporea. (...) Non era grande, ma piccolo e molto bello (...): credo che siano quelli chiamati cherubini. (...) Gli vedevo nelle mani un lungo dardo d' oro, che sulla punta di ferro mi sembrava avesse un pò di fuoco. pareva che me lo configgesse a più riprese nel cuore, cosi' profondamente che giungeva fino alle viscere, e quando lo estraeva sembrava portarselo via, lasciandomi tutta infiammata di grande amore per Dio. 
Il dolore della ferita era cosi vivido che mi faceva emettere quei gemiti (...) ma era cosi' grande la dolcezza che mi infondeva questo enorme dolore, che non c' era da desiderarne la fine, né l' anima poteva appagarsi d' altro che di Dio. Non è un dolore fisico di cui parlo, ma spirituale, anche se il corpo non tralascia di parteciparvi un pò, anzi molto... (...) Quando ha inizio la pena di cui parlo, sembra che il Signore rapisca l' anima e l' immerga nell' estasi; non c'è tempo, pertanto, di sentir pena nè di patire, perché subito sopraggiunge il godimento."


Tratto da: "Teresa, moun amour - Santa Teresa D' avila: l' estasi come un romanzo", Julia Kristeva

8 messages:

  1. vedendo la foto mi sono ricordata di una passeggiata fatta a Roma con mio fratello, andavamo spesso a roma percorrendo pià o meno sempre le stesse strade e così una volta abbiamo pensato di ripercorrere i luoghi del libro angeli e demoni
    bellissimo post!!
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  2. Ci si potrebbe scrivere un bel trattato di psicologia, sia sulla statua che sulla descrizione dell'estasi divina
    :-)
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  3. Occhi di NotteFeb 3, 2011 12:55 PM
    @GEllis: in effetti Julia Kristeva è una psicologa e il libro da cui ho tratto questa citazione è uno studio sulla santa, con gli occhi di questa psicologa. Non è un trattato ma comunque è interessante da conoscere. Te lo consiglio!
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  4. Occhi di NotteFeb 3, 2011 12:55 PM
    @Chiara: che bel ricordo!
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  5. Ciao Occhi di Notte, era un po' che non passavo sul tuo blog. Come sempre, trovo argomenti molto interessanti.
    Grazie!
    Lara
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  6. Giulia GiarolaFeb 4, 2011 01:06 AM
    che bel passo quello che hai citato!!!! splendido! *.* mi sono immedesimata leggendo! :)
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  7. Occhi di NotteFeb 4, 2011 01:57 AM
    @Lara: grazie per essere passata. Mi fa piacere ritrovarti. Mi fa piacere anche che partecipi e ci porti la tua opinione su quanto propongo.
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  8. Occhi di NotteFeb 4, 2011 01:57 AM
    @GIulia: ti consiglio di cercare il libro! E' un bel malloppo ma... ha i suoi tratti pieni d'emozione!
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