lunedì 28 febbraio 2011

I Predoni dell'Ingenuità

Lavorare con la Web Analytics mi aiuta a sviluppare una mentalità elastica, capace di modificare il tiro del mio lavoro in corso d'opera, comprendendo criticità oppure opportunità. 
Aver lavorato in "progetti fantasma" mi aiuta, a posteriori, a riconoscere i predoni dell'ingenuità.
Costoro realizzano la loro vita proponendo attività a disoccupati con skills professionali interessanti. Lo scopo è guadagnare a scapito degli altri. Ma questo lo comprendi solo alla fine.
La specialità di questi predoni non risiede unicamente nell'individuare ingenui con entusiasmo e voglia di fare.
La vera specialità risiede nel volatilizzarsi, progetto, contatti e lavori realizzati inclusi.
Il tutto, ovviamente, dimenticandosi quel lieve, insignificante dettaglio legato alla retribuzione. 
Ne ho incontrati parecchi in questi ultimi sei mesi. E voi, ne avete mai incontrati? Immagino di si!

Non ho ancora smaltito la rabbia, ma sto imparando a considerare gli aspetti positivi di queste vicende. 
Ce ne sono, infatti. E fanno parte dei paradossi che situazione sghembe, a gambe in su, creano dal nulla.
Lo so, molti di voi saranno tentati di dire: "Ehhhh.. ma tu il mondo ancora non l'hai visto!", "Ehhhh abituati! Sai quanti ne trovi!", "Agli inizi è normale incappare nelle fregature!" e frasi simili. Probabilmente sono tutte vere queste affermazioni, ma per 2/4 non le condivido. 

Le esperienze degli ultimi sei mesi mi sono state maestre.
Ho imparato, per esempio, a non lasciare mai più progetti cartacei nelle mani di chi non ha la benché minima intenzione di retribuire il tuo lavoro, di assumerti con contratto adeguato o di fare alcunché per tutelare la tua posizione all'interno del team. Tutto ciò nasce dal rendermi conto a posteriori che le idee, i suggerimenti, le migliorie che avevo individuato per valorizzare un prodotto sul mercato (sia on line che non) sono state applicate scrupolosamente grazie alla metodologia del "usa e sfrutta". Inutile sottolineare che nulla mi è stato riconosciuto. E' ovvio.

Ho imparato che senza contratto non ho tutele e le conseguenze di questo ricadono completamente su di me. Ho imparato che le aziende non sono "poverine" e che i datori di lavoro autonomi sono sono "piccoli cuccioli deperiti". Ho imparato che l'ingenuità, l'entusiasmo, la buona volontà sono merce ghiotta per i poco seri. E' richiesta voglia di fare, passione, disponibilità, altrimenti "sei fuori". Non viene specificato, il più delle volte, il perché queste caratteristiche sono richieste: per sfruttarti meglio, semplice.
per quanto mi riguarda mi tengo e mi proteggo l'entusiasmo, la passione e la voglia di fare. 
Chi li vorrà, in futuro, li pagherà.

Ho imparato molto anche sul mio modo di lavorare, ovvero che amo l'indipendenza, che detesto venerare un/una Buddha, che non riesco proprio a credere alla cieca, a tempo indeterminato
Sono per i fatti concreti, per i limiti ben definiti
Se questo manca, tempo qualche mese e non solo scalpito, ma anche me ne vado.
Sono in grado di creare, progettare e impegnarmi anche nelle attività a rischio, ovvero quelle legate alla libera professione. Ma non ho più intenzione di buttarmici a capofitto senza alcune basi solide su cui poggiare, come per esempio patti chiari e scritti.

Il mio lavoro legato al web, ai contatti, al marketing è stato molto arricchito da queste esperienze negative, una dietro all'altra. Mi sento molto più competente, più smaliziata. Sto migliorando le mie competenze con la web analytics e questo mi dona molte soddisfazioni. Attraverso il credere nei progetti fantasma ho avuto modo di comprendere dinamiche, conoscere strumenti, sperimentarmi nelle alternative.

Mi brucia molto pensare a quante volte ho permesso che l'inganno e la frode si realizzassero a scapito mio, dei miei sogni, dei miei progetti di vita. Mi ferisce pensare a quanta fiducia ho dato credendo alle lusinghe, ai sogni di grandezza, alle ipotesi di contatti. Mi ferisce rendermi conto di quante volte sono entrata nei giochi manipolatori per spremere ancora dalle mie competenze. 
Nelle orecchie ho ancora specifiche falsità dette sul mio conto, non appena mi sono resa conto che qualcosa non quadrava e ho iniziato a chiedere un cambio di rotta. Non riesco ancora a buttarmele dietro alle spalle. Mi sento come se fossi muta e volessi urlare la mia rabbia. 
La mancanza di un contratto, di regole fisse, di patti chiari e amicizia lunga rendono le persone mute e senza diritti. L'ho capito grazie all'esperienza in prima persona. E' davvero una doccia fredda. 
Ci vuole un po' per superare il senso di impotenza, di smarrimento, i dubbi sul proprio valore che, volente o nolente, di tanto in tanto compaiono, quando si è più deboli e provati.

Tutto questo è importante perché mi indica strade in cui migliorare. Ma mi dice anche che sono già migliorata, rispetto agli inizi nel mondo del web e dell'editoria. Non sapevo tante cose, ora le so
Dicono che l'esperienza conti più del guadagno economico. 
In parte è vero, in parte mi chiedo perché l'esperienza debba passare attraverso il canale obbligato dell'inganno e dello sfruttamento. Non ho avuto maestri, nessuno mi ha insegnato nulla nel campo dell'editoria. Lo stage fatto è stato utile laddove sono riuscita a rubare con gli occhi, aguzzare la vista. 
Ho imparato e imparo e imparerò dall'esperienza altrui. 
Ogni viaggio è utile perché apre gli occhi. 
Il master, invece, mi sta insegnando moltissimo nel campo del web e sono felice di aver investito in una prospettiva seria, con contenuti importanti, con un carico di lavoro davvero impegnativo, ma solido. 
Sono felice di questo.

Ho scelto una via difficile e ne pago le conseguenze. 
Chi dice che non ho ancora iniziato a vivere si sbaglia. la vita non è domani o fra cinque anni. La mia vita è ora e la mia vita è stata anche tutti i 25 anni passati a Sparta. 
Di una cosa sono certa.

Non sono più disposta a lavorare gratuitamente.
Non sono più disposta a fare stage inutili.
Non sono più disposta a permettere alle persone di sputare addosso al mio lavoro e a me.

Non sarà facile. Lo so. 
Amen.

12 messages:

  1. come sei bella! dentro e fuori! l'eccezionalità fa la differenza e presto raccoglierai i frutti di questo tuo essere eccezionale, un abbraccio! mk
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  2. Occhi di NotteFeb 28, 2011 04:07 AM
    Ti ringrazio, davvero. Questo tuo commento mi ha stupito e.. coccolato.
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  3. Sì, è come ti scrivevo ieri via mail:
    "...neanch'io demordo. Certo, in questo modo diventa difficile far progetti di vita ma ormai ho deciso di vivere giorno per giorno... anche se non è sempre facile."
    Sai, spesso ho a che fare con persone "privilegiate" che non capiscono quante difficoltà possa aver il resto del mondo. Persone che hanno un lavoro a tempo indeterminato nell'azienda di famiglia o per altri colpi di "fortuna".
    Ma poi quando leggo articoli come questo e mi rincuoro :-)
    Non demordiamo, continuiamo a lottare!
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  4. Occhi di NotteFeb 28, 2011 05:15 AM
    Ho chiuso un'amicizia, tempo fa, per questo motivo. Anzi, non so se è chiusa. Di sicuro da parte mia c'è incapacità di rapportarmi a questa persona.
    Ha tutto.
    Un contratto a tempo indeterminato.
    Un lavoro in una casa editrice.
    Uno stipendio che le permette di pagare un mutuo.
    E divertirsi.
    E realizzare i suoi soldi.
    Non ha una laurea, non ha fatto gavetta nel mondo dell'editoria.
    Si occupava di altro lontano anni e anni luce.
    E viene da me a lamentarsi.
    Perchè i temi che tratta la casa editrice non sono abbastanza sofisticati e questo, per lei, è motivo di "grande frustrazione".
    Capirai bene che davanti a queste cose.. non riesco a reagire serenamente.
    Si, non demordiamo.
    Ce la faremo. :-)
    Grazie per esserci.
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  5. Sonia OgnibeneFeb 28, 2011 05:47 AM
    E fai bene, cara, è ora che se la piantino di sfruttarci e che facciano tutto da soli se sono così capaci!
    Tutta la mia solidarietà.
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  6. Occhi di NotteFeb 28, 2011 06:04 AM
    Non sono gli altri che ci sfruttano. Siamo noi che lo permettiamo.
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  7. Marta TraversoFeb 28, 2011 06:09 AM
    Brava, brava, brava. Perfettamente in linea con il nostro scambio di mail mattutino!
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  8. Occhi di NotteFeb 28, 2011 06:10 AM
    :-) Ogni tanto certe cose vanno dette...
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  9. @ occhi di notte - mi ripeto: la sua linea è ben tracciata - un abbraccio.
    Frank Spada
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  10. Carolina VenturiniFeb 28, 2011 10:40 AM
    Oggi ho segnalato il suo nome per degli aperitivi con l'autore che si realizzeranno nel mio comune di provenienza. Domani avrò modo di parlare meglio con l'assessore. Appena ho notizie migliori gliele giro via mail. A presto e grazie!
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  11. Ciao cara, hai tutta ragione. Mi piace molto la tua sagezza di vita.
    Un caro saluto e baci
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  12. mi piace il tono deciso che tini,purtoppo nella vita non si finisce mai d'imparare, ma quando abbiamo imparato non ce lo dimentichiamo, a furia di essere fregata mi sono fatta un codice personale semplice: quando devo fare qualcosa anche solamente comprarmi un paio di scarpe parto sapendo cosa voglio e non cedere alle lusinghe, hai forse, ma così è meglio, forse si perde qualche occasione ma sicuramente le fregature
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