giovedì 3 marzo 2011

Laboratorio di scrittura creativa: gli incipit dei Grandi della Letteratura

Il laboratorio di scrittura di oggi rende il via dalla discussione nata la scorsa settimana con Vele Ivy, nel post dedicato al primo verso di Dante.
Vele Ivy ha sostenuto la necessità di affrontare incipit di romanzi, piuttosto che di poemi, visto l'iniziale esercizio narrativo (la creazione di 6 righe a tema "l'infanzia"). Ho proposto alla nostra cara amica di scrivere un intervento in merito e questo è il suo articolo. 
A conclusione del suo intervento vi indicherò comunque il link del principale articolo da cui è nato questo scambio e questo ampliamento di voci. 
Vi inserirò anche un esercizio per sfruttare la teoria dei due post sui grandi della letteratura.
Mettiamoci all'opera, quindi! 
Oggi si parlerà di memoria e di Italo Calvino.
Articolo di Vele Ivy.

- Premessa: la scelta dell’incipit

Questo intervento nasce per arricchire la riflessione del nostro laboratorio creativo; ho scelto un testo che fosse vicino al punto da cui siamo partiti, cioè un ricordo d’infanzia.
Le righe che commenterò sono quelle iniziali di “Ricordo di una battaglia”, racconto di Calvino incentrato appunto sui ricordi. Non è uno dei suoi lavori più conosciuti, ma credo che questo renda più interessante scoprirlo insieme.

Ecco quindi il brano:

Non è vero che non ricordo più niente, i ricordi sono ancora là, nascosti nel grigio gomitolo del cervello, nell'umido letto di sabbia che si deposita nel fondo del torrente dei pensieri: se è vero che ogni grano di questa sabbia mentale conserva un momento della vita fissato in modo che non si possa più cancellare ma seppellito da miliardi e miliardi d’altri granelli.

- Le prime parole

Analizziamo le prime parole dell’incipit: solo otto parole, un battito d’ali, eppure ci coinvolgono immediatamente nel racconto.
Non è vero che non ricordo più niente.
Qui Calvino si rivolge direttamente a noi che stiamo leggendo, ma non solo, è come se continuasse un discorso già iniziato. E’ come se noi gli avessimo detto: “Caro Italo Calvino, mi sembra proprio che tu non ricorda più niente del tuo passato”. Tutto ciò che segue dipende da questa “nostra” affermazione. In questo modo siamo resi partecipi fin da subito.

- Le similitudini

Tutti noi sappiamo che il cervello è “materia grigia”, ma solo una grande scrittore può farcelo visualizzare come un grigio gomitolo che nasconde i ricordi. E’ un’immagine immediata – tutti sappiamo com’è fatto un gomitolo – ed è un’immagine calzante, perché rende sia il colore fioco dei ricordi lontani, sia la loro confusione ingarbugliata.
Ma la mente è nello stesso tempo fantasia, irrazionalità, emozione: subito dopo, infatti, compare la fresca immagine del torrente. Perché un torrente? Perché è proprio nel suo umido letto di sabbia che i ricordi si depositano. Ogni ricordo è come un granello di sabbia: impalpabile, seppellito da migliaia di altri ricordi; eppure è lì, un oggetto fisico, che forse possiamo ritrovare se scaviamo nel fondo del torrente.

- Punteggiatura e costruzione del periodo

Questo incipit dimostra come il semplice uso della punteggiatura possa trasmettere e rafforzare il senso di un testo. Dimostra l’importanza della costruzione di una frase.
Le prime frasi sono brevi, incalzanti, separate da virgole che rendono il discorso veloce: questo perché Calvino si sta affrettando a darci una spiegazione, a smentire la premessa implicita del testo (cioè che non ricorda niente del passato). 
La seconda metà del periodo, invece, è più riflessiva. Non ha punteggiatura ed è tutta incentrata sulla similitudine del granello di sabbia. A separare le due metà del periodo ci pensano quei magistrali due punti inseriti dopo la parola pensieri. 
La prima metà, proclamata con foga, trasmette un’affermazione: “non è vero che non ricordo più niente!”.
Ma nella seconda metà, il discorso di fa più intimistico e meditato. E come sempre, quando riflettiamo sulle cose, compare il dubbio: se è vero che ogni grano di questa sabbia mentale conserva un momento della vita. Se. Il dubbio non è risolto nel periodo. Siamo noi lettori che dobbiamo dare una risposta, se l’abbiamo, o comunque sforzarci di guardarci dentro e riflettere sull’abisso dei nostri ricordi.



Il mio articolo iniziale: "Laboratorio di scrittura creativa: gli incipit dei grandi."

ESERCIZIO: sulla base di quanto letto nei due articoli, riflettere e provare a valutare l'ipotesi di modificare qualche elemento degli incipit presentati. Se li modificherete, potete postarli direttamente nei commenti.

8 messages:

  1. NinfaMar 3, 2011 03:58 AM
    Che bello questo incipit di Calvino, mi piace moltissimo.
    Appena ho più tempo mi eserciterò ;-) grazie per queste preziose riflessioni.
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  2. NinfaMar 3, 2011 04:23 AM
    che bello questo brano di Calvino.

    Mi sono cimentata su Ricordi dell'infanzia...ho scritto una piccola cosa...vorrei che tu leggessi per vedere cosa ne pensi. Grazie.

    http://lamagiadelvento.blogspot.com/2011/03/ricordi-dinfanzia-mia-nonna-materna.html

    Tempo, e soprattutto studio, permettendo vorrei partecipare a queste riflessioni per il Laboratorio di scrittura.
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  3. Vele IvyMar 3, 2011 01:07 PM
    Che bello vedere il faccione di Calvino :-)
    Grazie davvero per l'opportunità, ho pubblicato il post di collegamento.
    Grazie anche a Ninfa: sono molto contenta di averti fatto scoprire e apprezzare questo incipit.
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  4. Lady BohemeMar 3, 2011 01:49 PM
    Un'attenta analisi, complimenti!!
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  5. GabeMar 3, 2011 11:28 PM
    Un brano molto riflessivo, in cui vi si può leggere molte situazioni differenti tra loro....dipende tutto da come la nostra mente interpreta
    ciao e complimenti
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  6. CarolinaMar 4, 2011 12:46 AM
    Sono molto contenta che questa iniziativa vi sia piaciuta!
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  7. NinfaMar 4, 2011 11:05 AM
    a modo mio ho partecipato scrivendo una piccola riflessione sui ricordi.

    http://lamagiadelvento.blogspot.com/2011/03/i-ricordi-laboratorio-di-scrittura.html

    grazie per le riflessioni che mi fai scaturire.
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  8. PupottinaMar 5, 2011 11:57 PM
    bravissima Vele! analisi del testo perfetta!!! molto molto acurata!!!
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