venerdì 18 marzo 2011

Oriana Fallaci: i miei libri sono i miei figli.



In questo video Oriana Fallaci viene intervistata dalla Rai. Racconta il suo rapporto con il cancro e con i suoi libri. L'amore per la vita e per le proprie "creature"letterarie, la determinazione nel voler portare avanti personalmente la traduzione inglese di "Insciallah" nonostante la diagnosi nefasta e l'urgenza di trattamento. Ci teneva tanto al suo lavoro. Teneva molto che il pensiero venisse reso senza sbavature o imbrogli o errori nelle edizioni in lingue straniere. Per questo motivo se n'era assunta la responsabilità.
La Fallaci parla delle forti critiche ricevute, in particolare da Susan Sontag, riguardo le sue scelte sul modo d'affrontare la malattia. Oriana Fallaci sottolinea l'importanza dei suoi libri - definiti come "figli" - e spende diverse parole contro la vergogna nel pronunciare la parola "cancro", prendendo spunto dalla reticenza dell'intervistatore nell'usare questa parola. 
Il cancro, per la Fallaci, è un nemico. Era in guerra con lui. Non temeva di guardarlo negli occhi. 
Il suo racconto termina con lo studio al microscopio dell'alieno cancerogeno, dopo l'operazione e l'elenco delle sue strategie di difesa e controffensiva.

6 messages:

  1. la feniceMar 17, 2011 11:51 AM
    era una donna eccezionale! ce ne fossero così..!
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  2. KylieMar 17, 2011 11:49 PM
    Una donna coraggiosa e forte.

    Buon venerdì cara
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  3. giardigno65Mar 18, 2011 01:26 AM
    notevole !
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  4. versusMar 18, 2011 05:01 AM
    On disait la Fallaci même en France !
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  5. RoryMar 18, 2011 07:11 AM
    Insciallah è un libro meraviglioso! Da rileggere, anzi...
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  6. CarolinaMar 19, 2011 07:16 AM
    Assolutamente si! E' appassionante lavorare, studiare, cercare per rendere il saggio su di lei adatto e con le giuste qualità.
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