martedì 14 giugno 2011

Referendum: i risultati

E quorum fu. Così come si è concretizzata la (scontata) "vittoria" dei 4 sì. 

Ora che l'Italia ha dato un nuovo segnale al Presidente, ai partiti e al mondo politico in generale, ora che non si tratta più di punire Mr. President per le sue malefatte, ora che le dimissioni non ci sono state (almeno per ora), ora che i caroselli di felicitazioni e le brindate sono quasi terminati, mi chiedo quali saranno le conseguenze pratiche, quotidiane, per tutti noi, delle scelte che abbiamo operato tra domenica e lunedì ai seggi.

Abbiamo detto no al nucleare, abbiamo detto no alla privatizzazione dell'acqua, no al legittimo impedimento. E ora? Che cosa ci aspetta dopo questi no? Che idee vi siete fatti?

9 messages:

Lara ha detto...

Ciao Carolina.
Aspettiamo ancora.
Di sicuro il B. non mollerà, il pericolo potrebbe essere la Lega.
L'opposizione è sempre divisa.
Francamente non so fare previsioni. Stiamo però all'erta.
Un abbraccio,
Lara

Carolina Venturini ha detto...

All'erta per che cosa? Aspettate cosa?

calendula ha detto...

io non mi aspetto nulla ne da una parte ne dall'altra, sono andata a votare soprattutto per il nucleare dato che la mia regione era una delle papabili per le centrali...ma non mi aspetto che cambi nulla di nulla in politica... e non capisco dove sia il pericolo della lega...è un partito che raccoglie voti sono in 5 regioni su 20 e neanche in tutte.... quindi non capisco che pericolo ci sia.... poi non vi preoccupate che nessuno farà nulla 19000 € al mese di stipendio fanno piacere a tutti, e pur di non perdere la poltrona farebbero carte false ( da una e dall'altra parte...)
Un bacio cale

Carolina Venturini ha detto...

Tra l'altro la Lega oggi stesso ha dato le sue ipotetiche condizioni. Condizioni del tipo sine qua non. Probabilmente sarà la lega stessa e il ministro dell'economia a far cadere il governo. Non vedo pericoli. Almeno in materia di governo. La vedo come te calendula

Shy* ha detto...

Quello che mi ha schifato più di tutto di questo referendum, non sono stati gli obbligati si per dire no, che erano, ovviamente, scontati, ma è il fatto che ha votato solo il 57% degli aventi diritto, questo vuol dire che al restante 43% non può fregar di meno (passatemi l'espressione) dell'Italia.. E' una cosa che mi ha lasciata basita, voi che pensate a questo riguardo?

Comunque concordo perfettamente con calendula, faranno poco niente, perchè questi referendum vanno principalmente a loro svantaggio...

Lara ha detto...

Forse sono pessimista io, cara Carolina e Calendula.
Ma se la Lega farà cadere il governo, cosa succederà poi? E' solo un timore che ho io, ovviamente.
Buon giornata,
Lara

Carolina Venturini ha detto...

NOn è quello che chiedono in tanti, le nuove elezioni intendo? Non chiediamo tutti un cambiamento? Nel bene o nel male abbiamo iniziato a far cadere quei granelli che portano alla valanga. Non sarà oggi, non sarà domani, ma qualcosa succederà e la Lega, al momento, non ha la forza politica adeguata (e molta ne ha persa) per poter essere davvero "insidiosa".
A parte che io sono sempre stata scettica sulla reale pericolosità di questo partito e del suo leader.
La mia curiosità era relativa alle aspettative post voto.
Ho votato sperando che questo potesse andare a favore di miglioramenti in Italia. Non mi è bastato andare a votare contro Mr B. concludendo lì tutta l'importanza del voto e del referendum.

Carolina Venturini ha detto...

@Shy: In effetti il 57% è tanto, ma non è un plebiscito. Mi chiedo se chi si è astenuto lo ha fatto per indifferenza o perché era scoraggiato dal "can-can" smosso dal "movimento del sì". Della serie: inutile che vado a votare tanto vince il sì.

max ha detto...

Effettivamente è molto simile al mio, cmq si è detta solo la verità..... ;)

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