giovedì 14 luglio 2011

Parto verso i cambiamenti

Scrivo poco in questi giorni. Dopo mesi ricchi di articoli impegnati, rallento il ritmo di pubblicazione. 
Manca la voglia di trattare argomenti corposi, la capacità di scrivere post più leggeri e il tempo per ideare, costruire e cucire insieme articoli in serie. 
La verità è che parto verso i cambiamenti. Sto cercando di  modificare nuovamente la mia vita, con un occhio sempre vigile rivolto alla casella di posta.
Aspetto una risposta per un lavoro, un impiego significativo per me, per il nome dell'azienda, per la tipologia di mansione e per il settore editoriale specifico di pubblicazione. Non mi darà da mangiare, ma mi permetterà di corredare il curriculum con una nuova esperienza lavorativa. Forse è poco, ma in questo periodo di penuria e aridità di orizzonti per me è già molto. Sono stanca di leggere "apprezziamo il suo alto profilo, ma le possiamo proporre solo un lavoro senza retribuzione a tempo indeterminato". Ho tanti sogni nel cassetto, così tanti, così preziosi, così fondamentali per me che non posso accettare continuamente incarichi di poco conto, senza nessuna soddisfazione economica, con possibilità di crescita e apprendimento pari a sotto zero.
Ho lasciato indietro un'attività di questo tipo. Non so se ho fatto bene o male, ma non avevo più nessun entusiasmo nello scrivere articoli di 4000 battute sapendo in partenza della loro totale invalidità per il patentino da pubblicista. Avevo dimenticato per strada anche il motivo per cui avevo iniziato quella collaborazione. Smarrita anche la stima per il progetto alla base. Persistente la stanchezza verso un nulla di fatto. Per realizzare i miei sogni ho bisogno di molto di più, anche se questo di più mi chiederà sacrifici in termini di orari, impegni, studio, scrittura.

In questo periodo così cupo ho accantonato la scrittura. Non ho neanche una riserva di fantasia da mettere a nudo su carta. Sento di aver bisogno di vivere molto per poter avere qualcosa di interessante da scrivere nelle tante storie iniziate e non ancora terminate. Fra qualche giorno partirò verso la mia terra d'origine, è quasi un anno che non torno a casa. Mi chiedo se la quiete dei boschi, dei parchi, della lande mi aiuterà a riscoprire la vena "scrittrice" che è in me. Tuttavia non ho fretta e nemmeno ansia. Accetto e accolgo questo periodo e questo "blocco dello scrittore" come parte del mio percorso di crescita. Nella mia vita ci saranno i libri e non vale la pena angosciarmi perché a 26 anni non ho ancora pubblicato un romanzo tout court. Non è una gara contro il tempo. E' arte e studio e vita. Un amalgama che necessita il rispetto dei suoi ritmi profondi. 

Da settembre in poi la mia vita sarà diversa, almeno in parte. Se tutto va bene avrò cambiato casa, quartiere, percorso professionale, alimentazione, punti di riferimento. Il mio "orologio del cambiamento" ha iniziato a suonare già da qualche mese: non mi rimane che stargli dietro, impaurita ma felice. Non esiste elemento che mi renda più triste, infelice e pessimista come l'immobilità o la cadenza identica delle giornate: il rischio di sprofondare negli abissi della depressione è tanto alto in quei contesti, così preferisco movimentare il mio presente e il mio futuro con nuove sfide e nuovi orizzonti. 

Nel futuro immediato di questo blog ci saranno dei cambiamenti: non potendo garantirvi la sincerità degli editori nelle risposte alle interviste, credo che cercherò altri modi per darvi informazioni reali, tangibili e precise sul mondo dell'editoria. Avrei voluto parlarvi di più dell'asse riservato alla scrittura nel master che sto seguendo. 
Purtroppo ne sono rimasta molto delusa e amareggiata. Le lezioni e gli argomenti non sono stati "una scoperta" per me e, ancora una volta purtroppo, il tempo dedicato al laboratorio di scrittura via web è stato infinitesimale. La cosa mi sta dispiacendo parecchio perché, fra tutti, questo blocco di lezioni era quello a cui tenevo di più.  

So che molti di voi sono partiti o sono in procinto di partire: vi auguro di passare delle gioiose vacanze! Quest'anno dovrei riuscire anche io a passare qualche giorno al mare, nel più completo relax! Se leggerò qualche libro meritevole di essere condiviso con voi, lo farò il più presto possibile! Nel mentre mi aspettano due mesi di forte studio per gli esami alle porte. Vi saluto e vi abbraccio con affetto. Grazie per esserci.

44 messages:

  1. dandelion67Jul 14, 2011 01:46 AM
    perchè non scrivi di Te...è bello leggere il vissuto...confronto e stimolo...ed emozione...un abbraccio Carolina...a presto!!!
    Dandelìon
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  2. Carolina VenturiniJul 14, 2011 01:50 AM
    In che senso scrivere di me?
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  3. Veronica MondelliJul 14, 2011 03:36 AM
    Carolina, credo di capirti benissimo.
    Lo stesso abbattimento e la stessa - chiamiamola così - sfiducia che esprimi è da me condivisibile in pieno. Ho lavorato troppo, davvero troppo, anche io gratuitamente. Idem: 3000 e più battute gratuite, con la scusa della gavetta, senza alcuna possibilità di diventare pubblicista. Sono quasi dieci anni che scrivo (e che frequento redazioni e case editrici), ho un curriculum immenso e non ho più intenzione di sentire che qualunque lavoro è da prendere perché "tanto fa curriculum". Io ho pubblicato un romanzo a 25 anni, ma è stata una grande delusione: prenditi tutto il tempo che vuoi per scrivere e pubblicare.
    E stai tranquilla: il periodo di blocco della scrittura capita a tutti e ho imparato sulla mia pelle che è solo cosa buona. Quando riprenderai a scrivere, infatti, la tua produzione sarà migliore.
    Sono con te!
    Buona giornata e buone vacanze :).
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  4. LaraJul 14, 2011 03:51 AM
    Cara amica, hai tutta la mia solidarietà e comprensione.
    Mi fa piacere leggere che non provi ansia: hai ancora tanto tempo da vivere e auguro a te e a tutti i giovani che questo orrendo periodo passi veloce.
    Ti auguro anche vacanze felici.
    Ti aspettiamo,
    Lara
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  5. Carolina VenturiniJul 14, 2011 06:37 AM
    Cara Lara,
    mi auguro che questo periodo di aridità finisca presto, anche se credo che per almeno due anni sarà ancora molto dura. Cerco di ingegnarmi pensando a come fare per non farmi trovare impreparata e professionalmente valida quando le cose saranno diverse. Sto pensando a nuove professioni, anche lontane all'editoria. Tanto la scrittura non me la toglie (più) nessuno.
    Anche a te auguro delle buone vacanze: hai già deciso dove andare (se partirai)?
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  6. Carolina VenturiniJul 14, 2011 06:39 AM
    Ciao Veronica,
    penso che con la scusa della "gavetta" si sia oltrepassato il limite dello sfruttamento. Lo trovo grave. Un conto è un periodo di apprendistato (che comunque andrebbe retribuito, visto che di lavoro si tratta). Un conto è pretendere un impiego a tempo pieno, con risultati, meticolosità e disponibilità full time, rifiutando qualsiasi forma di retribuzione, accampando bugie sulle condizioni economiche oppure minacciando o cercando di utilizzare la colpa e le manipolazioni per "tenere buona" la gente.
    Grazie per le tue parole. Mi confortano.
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  7. iulia lamponeJul 14, 2011 08:12 AM
    Carissima,
    ti scrivo per darti un grosso in bocca al lupo per tutto. Anche per me da settembre cambieranno tante cose, ed io incrocio le dita che tutto vada nel migliore dei modi.

    un caro abbraccio,
    iulia
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  8. Carolina VenturiniJul 14, 2011 08:17 AM
    Un grandissimo in bocca al lupo anche a te!
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  9. chiarapJul 14, 2011 08:20 AM
    è dura.
    Un giorno mi alzo e vado al mio misero lavoro arrabbiata, perchè la frase del capo "Bisogna anche farsi sfruttare" non mi va giù. Il giorno seguente mi sento abbattuta, come te, dal vendere tanta fatica per veder tornare indietro un bel nulla.
    Io però spero.
    Spero e credo che saremo ripagate dei nostri sacrifici.Nessun "grande" ha avuto facile vita prima di scoprire la sua strada.
    Troveremo anche noi la nostra e la vita ce l'aprirà davanti. Siamo solo nella fase di ricerca in un bosco che è più fitto di altri.
    Non arrendiamoci!!
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  10. Carolina VenturiniJul 14, 2011 08:22 AM
    Ti auguro solo di non "accasciarti" in questo lavoro e tramutare la speranza in arrendevolezza. Perché questa sì, uccide la speranza. No, non bisogna farsi sfruttare. Bisogna fare esperienze di vita, imparare ad andarsene, quando è il caso e non dimenticare il proprio valore. Ti auguro di cuore di trovare una soluzione positiva. Il rischio all'orizzonte è una morte lenta e profonda, intima. Non vale la pena, per un lavoro.
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  11. SeleneJul 14, 2011 09:24 AM
    I cambiamenti sono il motore della vita, sia a quella interna che a quella esterna. In bocca al lupo per tutto e goditi le vacanze :)
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  12. Carolina VenturiniJul 14, 2011 10:23 AM
    per fortuna che esistono!
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  13. NinfaJul 14, 2011 12:46 PM
    Ti auguro di cuore che tu possa andare incontro a questi cambiamenti nel modo più sereno possibile...e...ti capisco so di cosa parli...seppur con sfumature diverse il tono è quello.

    A presto.
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  14. ExodusJul 14, 2011 12:51 PM
    Hai 26 anni???

    Ma spacca il mondo allora, nessuno ha il diritto di deprimersi prima dei 40! 26 anni, mumble, mumble, sento che mi ribolle l'invidia... :-)
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  15. Carolina VenturiniJul 14, 2011 02:11 PM
    @ Exodus: Si, la carta d'identità dice così. :-)Direi che le possibilità di "spaccare il mondo" non sono così fiorenti in questo periodo, però faccio del mio meglio... :-)
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  16. Carolina VenturiniJul 14, 2011 02:11 PM
    @Ninfa: Ti ringrazio molto, bentrovata! spero tu stia bene.
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  17. ElyJul 15, 2011 03:56 AM
    Un grande augurio di buone vacanze, buon relax e buon tutto.
    Sei in gamba, una persona che fa dell'evoluzione una forza, ed è giusto cosi, senza essere imprigionate dalla immobilità si può solo crescere, migliorare e godere di tutto il nostro impegno
    ti abbraccio forte forte forte!
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  18. Carolina VenturiniJul 15, 2011 05:21 AM
    Auguro anche a te delle buonissime vacanze e grazie per esserci!
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  19. wiskaJul 15, 2011 02:35 PM
    Il cambiamento è sempre qualcosa di positivo, certo occorre una buona dose di coraggio, per affrontarlo nel modo giusto. Molti non ce la fanno e allora si accontentano di una vita mediocre. Non mi sembra sia il tuo caso Carolina, da quel poco che ti conosco, da quel poco che ho letto, ho avuto la sensazione di trovarmi di fronte ad una persona, ad una ragazza coraggiosa, con tanta voglia di lottare.
    Non avere fretta e il tempo ti darà ragione, io ne sono certo.
    Nel frattempo goditi la vacanza, un abbraccio.
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  20. KylieJul 16, 2011 12:45 AM
    Spero davvero che le cose cambino in meglio per te, lo meriti proprio.

    Un abbraccio forte e buon fine settimana!
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  21. Carolina VenturiniJul 16, 2011 12:48 AM
    @Kylie: Ciao, bentrovata! Guarda, il fatto di aver trovato casa, di lasciarmi alle spalle i muri pieni di muffa e l'intasamento, l'inquinamento "sociale" che vivevo (e ancora vivo e vivrò fino a settembre), è un elemento in grado di donarmi serenità. Sono sicura che anche il lavoro arriverà. Infondo.. non sono un toro per niente! :D
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  22. ExodusJul 16, 2011 04:00 AM
    @ Carolina:

    E' questo il problema: a 26 anni uno può spaccare il mondo (il suo mondo, ciò che ci circonda) ma non ne ha la consapevolezza. La quale arriva dopo, quando molte cose non può più farle. Potere da una lato, consapevolezza dall'altra. Oppure consapevolezza con ormai molto meno potere. Sei in una bella fase, se non hai la consapevolezza, cerca la fede, credi anche in cose che non vedi ancora. Quando le vedrai non sarai più così giovane, non aspettare.

    Ciao.
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  23. Carolina VenturiniJul 16, 2011 04:01 AM
    Spiegami meglio l'aspetto della consapevolezza...
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  24. Carolina VenturiniJul 16, 2011 07:48 AM
    @Wiska: Grazie per le tue parole. A me spaventa il cambiamento, ma è un processo che mi appartiene, di cui non riesco a fare a meno.
    Grazie per la fiducia che hai in me.
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  25. ExodusJul 16, 2011 12:00 PM
    Un bel giorno, verso i quaranta, comprendi d'improvviso cose di te e della vita che prima non coglievi. Ho letto questa cosa dei quaranta quando avevo sedici anni, ci ho sempre creduto, man mano che mi avvicinavo coglievo dei segnali, ho 41 anni ho visto che è vero.

    E' come un fiore, sboccia ad un certo punto mentre prima era niente, poi uno stelo. E' sbocciato. Questa è la consapevolezza. Impossibile anticipare i tempi, devi fidarti del processo.

    Per adesso puoi solo crederci o non crederci. Non arriva prima del tempo.

    Beh, per adesso goditi i 26!!! :-)

    Sei ricca, "povera" ma ricca. Beh, conosco vecchi che spenderebbero milioni per ringiovanire, ma sono vecchi!!!

    Questo è il tuo momento, per quanto strano possa sembrare. Lo capirai ai quaranta! :-)

    Ciao!
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  26. violaJul 16, 2011 12:39 PM
    Per ora buone vacanze, e poi...hai solo 26 anni!!! Mia figlia 25 e anche lei sta inondando il mondo col suo curriculum, e senza risultati. Purtroppo state vivendo un momento storico es economico molto brutto. Riposati, osserva il mondo, accumula materiale e vedrai che dalla tua penna usciranno testi bellissimi. Un bacio
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  27. simoffJul 16, 2011 04:31 PM
    ti ho scoperta stasera attraverso Geillis...piacere di conoscerti..con le tue speranze e la tua determinazione...troverai certamente il meglio per te..ogni cambiamento è fonte di ricchezza se lo si sa vedere. un caro saluto.
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  28. Vele IvyJul 17, 2011 02:35 AM
    Cara Carolina! Sei ancora giovanissima, hai tanto da fare e da scoprire. Tanti grandi autori hanno pubblicato il loro primo libro dopo la pensione! Sei una persona sensibile e intelligente, si capisce da quello che scrivi, questa è la tua ricchezza e nessuno te la può togliere. Rilassati e... in bocca al lupo per i cambiamenti che hai in preventivo.
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  29. Rita BaccaroJul 17, 2011 01:28 PM
    Ciao Carolina,
    forza, non ti abbattere, hai tante carte da giocare e molti assi nella manica.
    Credi in te stessa soprattutto.
    Anche se le case editrici, i datori di lavoro, i master e le varie esperienza concretizzate possono averti deluso, non arrivare al punto di pensare di mollare a causa di diò che ti circonda. Pensa che in gioco ci sei tu e punta su di te, le tue capacità, i tuoi doni, i tuoi interessi, le tue potenzialità, i tuoi gusti, i tuoi sogni, i tuoi desideri, il tuo futuro.
    Questo è un mondo in cui bisogna tirar fuori a volte gli artigli ed essere troppo teneri non paga, e purtroppo te lo dico per esperienza!! Ho diversi anni più di te eppure vivo ancora alcune delle tue esperienze... quindi!
    Ed allora forza, non ti abbattere mai, vivi i tuoi cambiamenti con maggiore entusiasmo, nuove porte si apriranno, qualcosa è dietro l'angolo e ti sta solo attendendo... anche quando tutto sembra senza senso ed inutile può arrivare la novità, la sorpresa, ciò che mai ti saresti aspettato. Non farti trovare così... sorridi e per i momento goditi le meritate vacanze!
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  30. Carolina VenturiniJul 18, 2011 02:12 AM
    @Rita: Di quali carte e assi nella manica parli? Credo in me stessa, ma ciò non significa non accusare "i colpi" di un anno misero di soddisfazioni personali e lavorative, nonostante tutto il tanto impegno e la tanta fiducia investita nella cose, nello studio, nelle persone. Non ho mai pensato di mollare il master, soprattutto visto che sono l'unica che lo ha pagato per intero di tasca propria e non gli è stato gentilmente regalato dal proprio datore di lavoro. Per me questi soldi investiti sono stati una grossa spesa e una grossa fetta di speranza investita nel futuro. Non so dove tu possa aver intuito che io voglia mollare. Ho solo detto che il 3° asse mi ha deluso nei contenuti e nei metodi utilizzati, in particolare perché la scrittura era l'elemento che più mi interessava fra tutti.
    So benissimo che in questo mondo bisogna tirare fuori gli artigli. E' una cosa che faccio quotidianamente, nonostante la tristezza e la delusione che mi sono state compagne in vari periodi. Non conosco la tua situazione lavorativa e personale, ma mi chiedo che cosa mi diresti se tu vivessi la mia situazione di ragazza lontana dalla famiglia, senza un lavoro stabile, senza nessuna sorta di tutela legale di vario genere, con moltissime responsabilità sulle spalle e la costante necessità di dover essere matura, più matura dei miei anni, per poter sopravvivere.
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  31. Carolina VenturiniJul 18, 2011 02:15 AM
    @Vele Ivy: Per me non è una corsa contro il tempo. Pubblicare un libro/romanzo per me non è una questione di vanità o di orologio. NOn è che se non pubblico qualcosa prima dei 35 poi non potrò più pubblicare. Sono serena sotto questo punto di vista. Piuttosto che pubblicare cose senza spessore, preferisco attendere di vivere e avere qualcosa da dire per davvero.
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  32. Carolina VenturiniJul 18, 2011 02:16 AM
    @Simonoff: ti ringrazio ed è un piacere conoscerti. Sei la benvenuta!
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  33. Carolina VenturiniJul 18, 2011 02:16 AM
    @Viola: condivido il tuo pensiero. Si tratta solo di ricaricare le energie e vivere.
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  34. Carolina VenturiniJul 18, 2011 02:22 AM
    @Exodus: Non mi stupisce quel che dici, visto che ho già vissuto momenti simili, in fasi precedenti della mia vita.
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  35. AntoniaJul 18, 2011 07:21 AM
    Ciao Carolina. Ho trovato il tuo blog grazie al commento che hai lasciato sul mio. Ho letto questo post, e ho visto in te una parte di me: l'amore per l'editoria, il giornalismo, la comunicazione pubblica.
    Ti chiedo scusa fin da subito se dovessi risultare inopportuna, in qualche modo. Ma, mi chiedevo se tu potessi spiegarmi cosa posso fare, esattamente, per muovere i primi passi in questo settore e prendere il tesserino da pubblicista.
    Essere retribuita, al momento, non mi importa. Vorrei solo iniziare a tirare fuori un sogno dal famoso cassetto, e cercare di tramutarlo in realtà.
    In passato ho scritto per un quotidiano napoletano ( io sono di Napoli ), ma poi, a causa di alcuni problemi personali, sono stata costretta ad interrompere. Ed ora non so da dove ripartire. Potresti darmi qualche consiglio?
    Ti ringrazio anticipatamente, e mi scuso per il disturbo.

    Un sorriso. Antonia.
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  36. Carolina VenturiniJul 18, 2011 08:47 AM
    Ciao e benvenuta! Ti aiuto volentieri anche se ti devo subito avvisare. Le collaborazioni gratuite non sono valide per il patentino. Se così fosse oggi, con i miei 200articoli scritti in 9mesi, avrei 4 patentini non uno! Per diventare pubblicista devi essere regolarmente pagata per quanto scrivi. Il resto è inutile per questo scopo. Lavorare gratis non ti garantisce nemmeno esperienza significativa,a meno che tu non sia davvero tanto fortunata.
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  37. MariannaJul 18, 2011 08:53 AM
    Ciao mi ha fatto molto piacere il tuo passaggio ,
    ha scritto cose molto vere .. ma oggi per me è stata una giornata no! tutto qui.
    grazie nuovamente...la porta di casa mia è sempre aperta sei la ben venuta .Marianna
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  38. Carolina VenturiniJul 18, 2011 08:57 AM
    Ti lascio un abbraccio e sono sicura che troverai quel che cerchi.
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  39. AntoniaJul 19, 2011 04:23 AM
    Capisco. Grazie per la precisazione. Credo sia più opportuno scriverti per email, così da non abusare oltre del tuo blog :) Ci sentiamo presto, e ancora grazie.

    Un sorriso. Antonia.
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  40. Carolina VenturiniJul 19, 2011 05:44 AM
    Non ti preoccupare, non abusi di questo spazio chiedendo informazioni! A presto!
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  41. melograndeJul 19, 2011 06:07 AM
    Ogni tanto bisogna staccare, punto e basta.
    I boschi della tua terra mi sembrano un rimedio naturale privo di controindicazioni.
    A presto !
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  42. Carolina VenturiniJul 19, 2011 06:31 AM
    Lo penso anche io, senza contare che la pace e la tranquillità, i ritmi meno pressanti della mia terra sono in grado di donare da soli una sensazione di riposo mentale.
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  43. ady happybornJul 19, 2011 07:00 AM
    non c'è periodo migliore per programmare un cambiamento...baci ady
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  44. Vince SymoJul 19, 2011 11:27 AM
    Non ti arrendere, perché sei in gamba.
    In bocca al lupo per tutto.
    Un abbraccio e a presto,
    Vincenzo
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