sabato 22 ottobre 2011

"Fare business con i blog", di E. Butow, R. Bollwitt

"Fare business con i blog" è un interessante manuale di Eric Butow e Rebecca Bollwitt. Ospitato nella collana "Web & marketing" della Hoepli, propone una significativa panoramica sul mondo dei blog, le prospettive aziendali e le strategie di social media marketing più adatte alle singole necessità del marchio. 
Questo libro fa parte della mia bibliografia per la tesi del master che sto componendo. E' un valido strumento, secondo me, per tutti i blogger e i professionisti della comunicazione digitale desiderosi di implementare le loro conoscenze, cementando le basi per aprire gli orizzonti verso nuove prospettive di lavoro.
"Fare business con i blog" è strutturato in nove capitoli orientati all'apprendimento immediato delle terminologie e delle modalità di utilizzo del blog. Butow e Bollwitt spiegano in maniera chiara ed efficace che cosa sono i blog, come possono diventare ottimi strumenti di indagine di mercato e promotori dell'immagine e dei prodotti di un'azienda. Il contatto con il pubblico e le potenzialità del passaparola (buzz marketing), così come un buon posizionamento nei motori di ricerca e un ritorno dell'investimento sono gli ulteriori argomenti che potenziano i contenuti del testo.

Le aziende non possono più fare a meno degli strumenti web 2.0 e il blog aziendale deve essere seguito giornalmente da personale esperto, contrattualizzato, remunerato adeguatamente. Sulle tipologie di contratto e sul tipo di retribuzione netta che spetta a chi effettua questo fondamentale lavoro online per conto dell'azienda, il libro non dice molto (ed è un peccato). 

Nel libro viene affrontata la necessità di pianificare e strutturare una strategia vincente relativa ai contenuti. Leggendo questi capitoli mi sono rivista in più di un'occasione. La primissima volta che parlai di questo a una piccola casa editrice mi trovai di fronte curiosità e diffidenza, in particolar modo rispetto alla necessità del "metterci la faccia" e del coinvolgere tutto il personale, nei modi più disparati, nel progetto blog. Gli autori di questo manuale propongono dei casi in cui la strategia ha fatto la differenza fra il fallimento o la buona riuscita di un blog aziendale. Le esperienze dei marchi importanti come l'Adidas aiutano il lettore a comprendere meglio il significato delle tecniche descritte, i pro e i contro delle scelte effettuate dal reparto marketing.

Molto interessanti sono le parti dedicate al software di implementazione del blog, agli strumenti per facilitare la connessione con i social network e l'aggiornamento istantaneo di tutti i profili senza la necessità di un collegamento singolo ogni volta. Indispensabile, sia per i blogger professionisti sia per gli appassionati o semplici utenti, la sezione dedicata al come dare visibilità al blog, alle risposte da dare nei commenti più ostici o fortemente critici e allo soluzioni web 3.0 da sfruttare con il fine dell'aumento di guadagno.

Molti argomenti o soluzioni non mi sono nuove, ma è stato interessante leggerne seguendo un approccio di marketing improntato alle aziende. Il testo è arricchito da suggerimenti e note, nonché dalla curiosa introduzione di Luca Conti. Qualche tempo fa avevo letto qualche commento di alcuni blogger che si ispiravano proprio a lui parlando del futuro del blog (che davano per defunto o inutile). E' interessante notare come uno stesso argomento cambi a seconda di chi lo tratta e dagli obbiettivi che il comunicatore ha.

11 messages:

Lux ha detto...

bello ed utile questo post. Buona lavoro ed in bocca al lupo per la tesi.

Emanuele Secco ha detto...

Però, sembra interessante :) Come distribuzione si trova in libreria o solo online?

E.

Vele Ivy ha detto...

Ma in che senso davano il futuro del blog defunto o inutile? Perché sarà soppiantato da qualche altro mezzo di comunicazione?

Carolina Venturini ha detto...

@Vele Ivy: Nel senso che alcuni vedevano in Twitter il futuro della comunicazione molto più dei blog. Ma questi strumenti sono diversi e hanno potenzialità comunicative diverse. Se i social permettono immediatezza comunicativa, lo strumento blog garantisce opportunità di sviluppo nei contenuti di qualsiasi argomento/azienda/istituzione/PA che altrimenti non sarebbero possibili.

Carolina Venturini ha detto...

@Emanuele: L'ho trovato sia nelle librerie tradizionali, sia nei canali online, sia nei mercati dell'usato. Forse anche nei mercati rionali "di contrabbando", diciamo così. Costa 18,00€. So che BOL e IBS hanno sconti attivi in questo periodo.

Carolina Venturini ha detto...

@Lux: Benvenuta nel blog e grazie per aver lasciato un pensiero!

Vele Ivy ha detto...

Ah, ok! Adesso mi è chiaro :-)

Susanna ha detto...

Ciao Carolina, non conoscevo il tuo blog e volevo ringraziarti per essere venuta da me ed aver lasciato un tuo pensiero.
Sono felicissima che anche tu stia godendoti la tua mamma. Siamo entrambe fortunate.
A presto!
Susanna Cerere

Kylie ha detto...

Tempo fa ho letto che un blog per avere successo deve essere vario e aggiornato con frequenza.

Bacio

Carolina Venturini ha detto...

@Kylie: si, volendola vedere in modo semplicistico, si può dire così.

Carolina Venturini ha detto...

@Susanna: Ciao Susanna, piacere di incontrarti nel mio blog e piacere di averti letta!

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