venerdì 28 ottobre 2011

Speciale Nikolaos e i Krampus

Immagine di San Nicola. Tratta da: Med-Fantasy.it
Lo Speciale Nikolaos è una monografia realizzata da Med-Fantasy.it dedicata a San Nicola, patrono di Bari, protagonista di miti e leggende italiane e d'oltralpe. 
Faccio parte della redazione del sito e ho contribuito a questa iniziativa scrivendo un articolo sui Krampus, leggendari mostri del Friuli Venezia Giulia, rabboniti e redenti dal santo patrono. La sfilata annuale viene realizzata ogni anno nel tarvisiano il 5 dicembre. Per voi, li evocherò in questo blog. Avrete il coraggio di addentrarvi in quest'avventura ?
Se sì.... continuate la lettura! 

Per tutti, Santa Klaus è Babbo Natale. Francesco Coppola, ideatore e autore principale del blog Med-Fantasy, che abbiamo conosciuto nell'intervista dello scorso28 marzo, ci racconta la storia di San Nicola.

"Al tempo in cui in area mediterranea, lo stato imperiale romano decise di puntare molto (se non tutto) sul monoteismo includente del Cristianesimo – per cui tutte le prima citate Potenze Invisibili vennero riunite sotto il paterno comando di una distante intelligenza creatrice/giudicante extramondana – sorse il problema di raccontare in modo nuovo vecchie realtà. Ci voleva quindi, fra le altre cose, un candidatus che supplisse nel tempo, e nei diversi luoghi in cui i fedeli si riunivano attorno a predicatori e vescovi, a ricoprire il ruolo di Araldo del Nuovo Potere Spirituale. (...) 

Il suo nome, greco, ha per significato “Vittoria del popolo”: Νικόλαος, ovvero Nicola (o Niccolò) in italiano, Nikolaus in tedesco, Sinterklaas nei Paesi Bassi e in Renania. Negli Stati Uniti – terra di meltingpot – la tradizione olandese su Sinterklaas si fuse con quella britannica del Father Christmas, generando col tempo il vecchio pienotto e rubizzo che porta doni ai bimbi nella notte dell’attuale, supermondano, Natale. In origine il suo cappotto era di un bel verde (verde “magia” come in Sir Gawain e il Cavaliere Verde) (...). 

(...)Quel che vi proponiamo è uno speciale in tre puntate, in cui ripercorriamo a ritroso alcuni aspetti di questa mitica figura. Lasciandoci alle spalle il notorio Babbo Natale, affronteremo dapprincipio la festa di San Nicolò, che si tiene il 5 Dicembre in terra friulana (come in altre zone dell’arco alpino in versanti settentrionali), focalizzandoci sulle particolari figure che si manifestano in questa occasione: i Krampus.

Così si conclude l'editoriale ottavo e parte il mio scritto. Per gustarvi l'inizio del mio articolo, pubblicato conseguente all'introduzione sul santo, vi consiglio di far partire il video. Sarete molto più in sintonia e calati nell'esperienza.




"Il buio monte erutta fiaccole fumanti. Scendono strascichi di fuochi, tozze ombre nelle tenebre, allineati e muggenti nella neve incessante. I mostruosi fauni avanzano ruggendo, frustando, strattonando campanacci. Bava di sangue e zanne madide di depravazione: Krampus, li chiamano. EvocanoChricton e prima ancora Ibn Fadlan, ma sono minotauri caprini d’origine friulana e la loro storia è una leggenda nata in seno ai ceppi latino, slavo e germanico. Nel gelo della notte che divora ogni comignolo, fra monti svettanti e ululati lontani, la rievocazione delle creature artigliate, ricoperte da ispide pellicce puzzolenti, raccoglie storie di terrore.


Narra la leggenda friulana di un gioco antico, a cui presero parte giovincelli montanari per molto tempo. Consisteva nel travestirsi con pelle di capre e montoni per poi gironzolare terrorizzando la gente dei paesi, coperti e irriconoscibili grazie alle maschere dalle lunghe corna sul volto. Le case che trovavano al loro passaggio venivano derubate di tutte le provviste necessarie per l’inverno. Il vescovo Nicola, avvisato delle scorribande e chiamato ad esorcizzare il diavolo in persona, sventò l’attacco maligno. Non solo: chiamò i giovani, imponendo loro la sfilata per le strade del paese, portando doni agli abitanti e redarguendo i bambini cattivi dalle moleste abitudini. " 


Per leggere l'intero articolo potete cliccare qui.


Maschera di Krampus. Immagine tratta da Med-Fantasy.it

8 messages:

  1. ToinetteOct 28, 2011 07:45 AM
    Grazie per l'informazione,ho eliminato subito il post,non sapevo di quest'ultima!
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  2. Carolina VenturiniOct 28, 2011 08:00 AM
    Purtroppo.... ance se credo dovranno fare marcia indietro.
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  3. ChrisOct 28, 2011 08:38 AM
    Grazie per il post, dei Krampus non ne sapevo niente. Devo dire che il video mi ha calato nell'atmosfera del racconto.Recentemente sono alla ricerca di alcuni blog da seguire che non siano commerciali o parlino di qualcosa solo perche' sono pagati dallo sponsor. Il tuo blog e' davvero bello. Ciao
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  4. Rita BaccaroOct 29, 2011 01:33 PM
    Io separerei miti e leggende dalla vita dei santi. Sarà che io vivo a Bari ....
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  5. CicabumaOct 29, 2011 01:53 PM
    Ciao Carolina,
    finalmente sono tornata. Non vedevo l'ora!!!
    Ho una connessione lenta, perchè dove sono venuta ad abitare non c'è una grande copertura, ma va benissimo anche così, nonostante a volte mi debba armare di santa pazienza...
    Ogni anno mi riprometto di andare a Tarvisio a vedere i Krampus. C'è sempre un amico tarvisiano che ogni anno ci invita. Mi sa che quest'anno ci andremo, anche perchè... non so come... ma il venire a vivere qui mi ha infuso una nuova energia, e una straordianaria voglia di fare e conoscere.
    Ho aperto un nuovo blog... Ti aspetto
    cicabumaincampagna.blogspot.com
    Un abbraccio
    Francesca
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  6. Carolina VenturiniOct 30, 2011 05:23 AM
    @Rita: La vita dei santi alimenta miti e leggende. Non di rado è mitologia e leggenda lei stessa.
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  7. Carolina VenturiniOct 30, 2011 05:25 AM
    @Cicabuma: Che piacere ritrovarti qui! Devo dire che si è sentita la tua mancanza! Sono molto felice che hai potuto ristabilire la connessione internet e mi sono già unita al tuo nuovo blog per continuare a seguire quel meraviglioso percorso umano che stai portando avanti!
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  8. AnonimoOct 30, 2011 09:14 AM
    Sarebbe invece bello togliere le vite dei santi dalle nostre leggende...
    Mi spiego: le nostre leggende altro non sono che lontani archetipi, che la chiesa ha cercato di "castrare" o di utilizzare per i propri scopi.
    I Krampus originariamente erano le forze della natura selvaggia, che più che terrore dovevano ispirare "timore" e rispetto, e che di per sè none erano negativi. Con la cristianizzazione , ahimè, essi assunsero una connotazione negativa e vennero identificati con non ben specificati demoni...(come quasi tutte le entità di matrice pagana)
    Un Furlan che sporadicamente ti segue!
    Buon Samain!!
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