lunedì 21 novembre 2011

Populis Create e Università degli Studi di Roma Tre, Facoltà di Economia

Populis Create ha iniziato una collaborazione con l'Università degli Studi di Roma Tre e gli studenti della Facoltà di Economia. Lo scopo è la realizzazione di interviste, studi e ricerche di mercato sul prodotto Populis. Oggi ho partecipato al primo di questi incontri. Se fra di voi ci fosse qualcuno interessato a condividere la sua esperienza partecipando alle interviste, mi può contattare e io invierò i vostri recapiti ai ragazzi con cui ho lavorato oggi. Vi racconto la mia esperienza, intanto.

Ho lasciato Populis Create da qualche settimana, stanca di aspettare informazioni che non arrivavano, revisione di articoli con ragnatele, pagamenti in stand by. Ho scelto di partecipare a questa iniziativa dell'Università degli Studi di Roma Tre e degli studenti della Facoltà di Economia perché volevo far conoscere la mia opinione e partecipare al miglioramento di un'occasione di lavoro sotto alcuni aspetti potenzialmente interessante. Ho scritto molti articoli in questo blog riguardanti le difficoltà che incontravo, le stagnature, incongruenze e incoerenze del sistema. Molti di voi entrano ancora nel mio blog cercando opinioni, riscontri e informazioni sul mondo Populis Create. Non ho più modo di sapere se la situazione dei temi è migliorata.


Oggi ho scoperto una cosa che non sapevo: l'esperienza che ho vissuto io è maturata in un ambiente Beta (sperimentale) e questa particolarità non era segnalata in nessun luogo all'interno del sito o dei menù in bacheca o negli avvisi saltuari destinati agli scrittori. Molte delle difficoltà che abbiamo vissuto nascono da questo "piccolo" particolare. Forse all'azienda interesserà sapere che alcune informazioni non sono giunte ai collaboratori. Nei miei post ho spesso criticato duramente l'interfaccia e la modalità di lavoro della piattaforma e oggi sono riuscita a far presente i miei suggerimenti per il miglioramento del servizio e del lavoro di chi realizza i contenuti dei tanti siti web riconducibili a Populis.

In particolare, ho potuto suggerire il miglioramento dell'ambiente di lavoro attraverso l'inclusione di alcune funzioni basilari come il salvataggio automatico degli scritti, la disponibilità permanente della "Guida", l'aggiunta delle statistiche di visita degli articoli scritti. A questo ho aggiunto il miglioramento del panorama dei guadagni, il potenziamento delle categorie e sottocategorie degli argomenti, lo sviluppo di sistemi informativi immediati relativi alla disponibilità di nuovi temi, la possibilità di ampliare l'interazione fra scrittori e correttori permettendo un dialogo fra queste due figure professionali, la riduzione dei tempi di correzione degli articoli, l'inclusione (almeno) della firma in calce ad ogni articoli pubblicato, il potenziamento dei profili personali degli autori (magari rendendoli visibili agli utenti del sito), il potenziamento dei bottoni di condivisione degli articoli, il miglioramento dello storico degli articoli, la facilitazione nell'inserimento di immagini. 
Ho sottolineato l'importanza del rilascio del contratto cartaceo e una maggiore chiarezza da parte dell'assistenza, soprattutto in vista della creazione di un rapporto fiduciario fra lavoratore e azienda. Il comportamento adottato da Populis in occasione della promozione e della manutenzione del sito non ha giovato ai collaboratori, al sito, alla reputazione e all'azienda stessa. C'è stato spazio per una veloce pennellata delle modifiche grafiche e strutturali del sito Excite.it. Mi sono dimenticata di segnalare l'ipotesi di prevedere una crescita della professionalità, delle competenze anche organizzando degli "scaglioni d'esperienza" e di qualità negli scritti (ovviamente prevedendo anche una differenziazione economica dei livelli di "anzianità" e bravura).

Quando ho riferito tutto questo al mio ragazzo, lui ha scherzato dicendo: "Secondo me, prima o poi, ti faranno CEO a Populis e gli ristrutturerai tutto il sito!". Lui scherzava, ovvio. Ma io credo che per cambiare e migliorare una situazione che causa così tanto disagio bisogna agire in consapevolezza e praticità. Affinché le cose cambino e migliorino è importante, secondo me, attivarsi concretamente per riorganizzare contenuti, strutture, aperture e inclusioni. Dare valore a chi lavora, dare fiducia nell'intelligenza di chi si assume. Sviluppare rapporti di lavoro adulti finalizzati alla realizzazione di un obbiettivo comune che si persegue nel comune rispetto umano, prima ancora che lavorativo. 

Vi invito a partecipare a questa indagine portata avanti dagli studenti di Economia. Dovranno redigere dei report e dei questionari da sottoporre a Populis Create e a potenziali nuovi scrittori. E' importante la vostra opinione perché grazie a questa sarà possibile migliorare le condizioni di lavoro vostre e di chi verrà dopo di voi.

5 messages:

  1. Luckystar74Nov 21, 2011 11:40 AM
    Brava! Sono daccordo con te. Sono stata contattata tempo fa da una studentessa che mi ha proposto un'intervista in merito (aspetto ancora il suo questionario via mail...): sarò lieta di dare anche il mio contributo. Sperando che le cose in Populis cambino finalmente...
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  2. IsabelNov 22, 2011 09:41 AM
    sempre stata negata per queste cose :P
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  3. Marco De LorenziNov 25, 2011 08:28 AM
    ragazzi mi vorrei iscrivere però io praticamente non ho mai lavorato (ho 18 anni)quindi il curriculum devo mandarglielo lo stesso???Se si cosa dovrei scrivere???E poi l'articolo di prova su che tema posso farlo???Mi aiutate???
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  4. AnonimoDec 21, 2011 08:11 AM
    Ho scritto qualche articolo e su 4 me ne hanno bocciati due, dopo avermeli fatti modificati. Correggono dopo mesi e non ci sono mai articoli disponibili. Piatttaforma che è solamente una presa in giro. Da evitare, è l'unica nella quale non ho nemmeno raggiunto il payout
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  5. Carolina VenturiniDec 21, 2011 08:13 AM
    NOn hanno ancora cambiato questo modus operandi? Ho lasciato la piattaforma da molte settimane e non sono più aggiornata sullo stato del servizio e del lavoro offerto.
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