martedì 8 novembre 2011

Progetto Oriana Fallaci. La mia biblioteca personale

Cammeo della mia biblioteca. Alcuni libri di Oriana Fallaci
La fase di reperimento delle fonti del "Progetto Oriana Fallaci" procede a gonfie vele. Oggi vi voglio presentare una parte della mia biblioteca. Come sapete, da pochi mesi mi sono trasferita in una nuova casa. Mi mancano ancora 4 scatoloni di libri, da 30 kg l'uno, da aprire. Oggi, però, sono riuscita a sistemare una special mensola, interamente dedicata a questa grande scrittrice italiana. Ve la presento.

Nella mia casa le librerie non bastano. Io e il mio lui siamo riusciti a riempire qualcosa come 21 casse di libri, 2 e-reader, svariate borse e innumerevoli scatole con i nostri tesori più preziosi. I suoi testi di psicologia, i miei romanzi, i nostri manuali universitari, i suoi dizionari, le mie antologie di letteratura, le nostre riviste di storia hanno monopolizzato la parte più onerosa del trasloco. In quei momenti abbiamo capito la fondamentale importanza dell'e-reader e degli e-book. Due biblioteche elettroniche portatili sono più accessibili di.... 630 chili di libri

Io e il mio lui ci stiamo distribuendo le mensole delle librerie in maniera quasi equa (dico "quasi" perché la parte più importante dei miei possedimenti librari risiede nella mia camera a Udine, riposti in doppia fila su... otto mensole, circa). Nella prima mensola ci sono i nostri libri di psicologia: il mio amore romano è psicoterapeuta Gestalt analitico e, per questo, ha una montagna di meravigliosi libri  che gli invidio. 
Io, di contro, sono appassionata di Jung e, quindi, ogni tanto (soprattutto nelle pause dei miei viaggi Roma-Udine) mi lascio "sfuggire" qualche acquisto psicologico che, immancabilmente, viene assoggettato alla biblioteca del mio lui. In sintesi: ce li rubiamo. 

Una delle quattro librerie della mia casa. Due scaffali dedicati al mondo della psicologia e ad Oriana Fallaci


Nella mensola in basso, la collezione Gold, le riedizioni, lo studio di critica letteraria americana su Oriana Fallaci, il volume nato in seno alla mostra a lei dedicata in seguito alla sua morte, le ultime uscite relative alla sue interviste, uno studio sul mestiere di reporter di guerra. Così si compone questo primo inizio di biblioteca dedicata all'autrice. 
In arrivo, via posta, ulteriori studi e biografie sulla scrittrice e la "controparte" di Tiziano Terzani sul Vietnam. 

Non credo si riesca a vedere ma ho due copie del libro Un uomo, il mio preferito fra tutti, in assoluto. Se dovessi scappare immediatamente, questo sarebbe l'unico libro di Oriana Fallaci che mi porterei dietro, dovendo fare una drastica selezione d'istinto. 

Lettera a un bambino mai nato e Oriana Fallaci intervista oriana Fallaci sono ancora negli scatoloni, insieme al dossier pubblicato dal Corriere della Sera sui serial killer. La Fallaci iniziò scrivendo cronaca nera e, in questo dossier, è possibile leggere alcuni suoi articoli per L'Europeo. Non si vede ma, molti di questi libri sono usurati perché il rapporto che è nato fra noi è sempre stato "passionale" e possessivo.

Le interviste (Intervista con la Storia, Intervista con il Potere, Intervista con il Mito, Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci) sono preziosi manuali di giornalismo e spaccati di storia e politica il cui valore è ancora tutto da sottolineare. Quando scrivevo la tesi mi sono stati molto d'aiuto mentre, Saigon e così sia mi ha stupito. Non avrei mai pensato di ritrovarmi il generale Loan ancora, dopo Niente e così sia. Ad oggi, mi chiedo la reale importanza di Loan nella vita della Fallaci. 
Voi che idea vi siete fatti al riguardo?


In questi giorni ho effettuato alcune ricerche e ho scoperto del fondo librario lasciato all'Università Pontificia Lateranense di Roma. Sarebbe fantastico poterne parlare direttamente con Monsignor Fisichella. Non ho grandi contatti in merito ma, vediamo. Non si sa mai. 

Tornata dalla fiera del lavoro "Incontro" a Pordenone, superato (speriamo!) il colloquio per il servizio civile, andrò a fare visita all'università e, come sempre, se qualcuno di voi volesse accompagnarmi... basta solo che ci organizziamo! Nei fondi librari della facoltà di lettere di Tor Vergata non ho incontrato particolari approfondimenti sulla scrittrice. Nemmeno alla Biblioteca Nazionale. Credo avrò più fortuna quando inizierò a sondare il terreno bibliografico degli argomenti principali che caratterizzeranno il libro. Non sarà una bibliografia: ce ne sono fin troppe. Come scrissi tempo fa: voglio capire perché.

E voi? Dove tenete i libri della Fallaci? Le avete dedicato uno spazio apposito? Sarebbe bellissimo se anche voi creaste nei vostri blog un post dedicato ai suoi libri, con il collegamento al "Progetto Oriana Fallaci"! Sarebbe un bel modo per stringerci intorno a questa scrittrice e condividere una passione insieme, ancora prima di un lavoro volto a realizzare una pubblicazione. Che ne pensate?
Sentitevi libere di pubblicare i vostri post sulla fan page del blog su Facebook così come le citazioni che più amate. Fatemele conoscere, perché, ne sono sicura, saremo in tante a essere toccate dagli stessi passaggi, emozioni, turbamenti, idee e sfrontatezze piene di passione!

12 messages:

  1. KylieNov 7, 2011 10:09 PM
    Che faticaccia il trasloco dei libri. Io ho pochissimo spazio a dire il vero, anche se il grosso è a casa dei miei.

    Bacio
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  2. AlchemillaNov 8, 2011 12:12 AM
    Ciao, anche io ho tutti i libri di Oriana Fallaci mi manca solo "Intervista con il mito".

    Dopo aver fatto incetta di libri prima dell'entrata in vigore della legge sul libro, adesso prendo la maggior parte dei testi che mi interessano in biblioteca. Li acquisto solo se mi piacciono veramente. Mi sento meglio e meno in colpa. E poi sinceramente trovo sempre libri seminuovi.

    Confesso però di aver letto solo alcuni libri della Fallaci...Un uomo anche a me è piaciuto tantissimo. Anche Insciallah e Lettera a un bambino mai nato. Poi ho letto tutti gli ultimi scritti dopo l'11 settembre...

    Appena riesco ti metto la foto della mia libreria su fb!

    Buon lavoro!!!!!!!!!
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  3. Carolina VenturiniNov 8, 2011 12:16 AM
    Cara Alchemilla,
    la biblioteca è, in questo caso, il luogo migliore in cui fare incetta dei suoi libri, in particolare quelli più famosi. Il costo dei libri in genere (spesso troppo alto) spinge anche me a cercare "soluzioni alternative" che mi portano all'acquisto se e solo se ne vale veramente la pena. Per esempio non ho mai acquistato e non acquisterò mai i libri che trattano della Fallaci in termini puntualmente denigratori senza alcun fine specifico, solo per confutare un suo pensiero e una sua visione del mondo e delle cose (e per fortuna che "questi" sbandierano o sbandieravano anche la libertà).
    Non vedo l'ora di vedere le tue belle foto!
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  4. nonsodoveNov 8, 2011 12:37 AM
    Quanti libri, io i miei semplicemente li metto sul comodino finchè non cominciano a cadere da soli.....poi finiscono su una piccola libreria.
    A dire il vero poi ho ancora uno scatolone con delle copie del mio libro....libri un pò ovunque insomma, e pensare che non leggo molto, purtroppo.
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  5. Carolina VenturiniNov 8, 2011 12:39 AM
    Anche io ho copie della mia prima raccolta di racconti... ma non so se bruciarle o buttarle tutte nel cassonetto dell'immondizia :D L'editore in questione ha fatto un macello.
    Per il resto... ti capisco.. i libri sul comodino sono protagonisti fissi del disordine in casa.
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  6. nonsodoveNov 8, 2011 12:49 AM
    Sono indeciso pure io sulla fine da far fare a quelle copie, però a volte capita di regalarle a qualcuno.
    Di sicuro se ci sarà un seguito non avrà lo stesso editore ;)
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  7. Carolina VenturiniNov 8, 2011 01:07 AM
    Esperienza negativa negativa, vero, con l'editore?
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  8. Veronica MondelliNov 8, 2011 03:36 AM
    Io ho talmente tanti libri che ormai non li ordino più... vederli ammassati caoticamente (anche se in realtà seguono l'ordine della mia testa!) sulla scrivania, sulla libreria, in ogni anfratto di casa, è quasi un piacere. Aggiungi che assieme ai libri ho un'infinità di dvd e videocassette... di fumetti, riviste e via dicendo. Mi confondo, presa da tanta carta, e non riesco a mettere ordine :). A casa ho parecchi libri della Fallaci, mia madre era una sua grande fan. E anche a lei piace immensamente Un uomo.
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  9. Carolina VenturiniNov 8, 2011 03:39 AM
    Non parlarmi di dvd, riviste e via dicendo... ci vorrebbe un appartamento solo per tutti questi aspetti artistici! :D
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  10. ToinetteNov 8, 2011 08:09 AM
    Complimenti per la libreria,è una vera gioia per gli occhi e non solo...anche se non ho mai letto un libro della Fallaci;sono ancora troppo ancorata al gusto classico ma ho sempre stimato la donna,aveva un grande coraggio e forza,se posso dire molto "maschili".
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  11. Vele IvyNov 8, 2011 01:33 PM
    Ecco, volevo proprio chiederti se mi avresti consigliato "Un uomo" per iniziare a conoscere la Fallaci (è quello che mi ispira di più), ma penso di aver già trovato la risposta nel post :-)
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  12. Carolina VenturiniNov 9, 2011 02:16 AM
    Te lo consiglio. Ma sappi che è un libro forte. Un pugno nello stomaco. Ma quanto grida libertà e democrazia! Te lo consiglio.
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