Un tea con Jane Eyre

19 gennaio 2011

Immagine e ricetta in:laforestaincantata.blogspot.com. Grazie Gellis.
"Se tutto il mondo ti odiasse e ti credesse cattiva, mentre la tua coscienza ti approvasse e ti assolvesse dalla colpa, tu non saresti senza amici"
"NO; so che dovrei aver fiducia in me stessa. Ma questo non mi basta. Se gli altri non mi amano, preferirei morire... non posso sopportare di essere sola e odiata. (....)"
"Taci, Jane! Ti preoccupi troppo dell'amore degli altri esseri umani; sei troppo impulsiva, troppo ardente. La mano di Dio che ha creato il tuo corpo, e gli ha dato vita, ti ha provveduto di altre risorse che non sono la tua debole persona o altre persone deboli come te."  
pag. 59

"Il mio mondo in quegli anni era stato Lowood. La mia esperienza non era uscita dai suoi regolamenti e dalle sue abitudini. In quel momento mi rendevo conto che il mondo era vasto, e che un campo pieno di speranze e paure, di sensazioni e di esaltazioni aspettava chi aveva il coraggio di affrontarlo, e di cercare la vera conoscenza della vita fra i suoi pericoli."
pag. 69

"Per i giovani senza esperienza è una sensazione molto strana il sentirsi completamente soli al mondo, tagliati fuori da tutto, coll'incertezza di poter raggiungere il porto verso cui si è diretti, e coll'impossibilità di tornare là donde si è partiti. Il fascino dell'avventura mitiga questa sensazione, e la fiamma dell'orgoglio lo riscalda; ma poi la paura comincia a turbarla".
pag. 75

Tha Pacific: Spielberg e Hanks di nuovo in guerra.

Non esagero: un anno d'attesa.
Un anno dal momento esatto in cui ho concluso l'ultimo dei 6 dvd di "Band of Brothers", visti uno di seguito all'altro, per la quarta volta. 
Lo chiamano "l'analista dell'America". Spielberg ha nuovamente donato al mondo qualcosa di epico e importante.  "The Pacific" non è solo una miniserie che continua e completa l'esperienza dell'esercito americano impiegato nella Seconda Guerra Mondiale. 
E' un velo alzato su una storia taciuta, il più delle volte assolutamente assente anche nei libri deputati alla storia. Spielberg e Tom Hanks, di nuovo insieme, mostrano come si è arrivati alla bomba atomica. 

Demo Letteraria: "Scrittrici in giardino" di Adele Cavalli

18 gennaio 2011

La scorsa settimana mi ha contattato una scrittrice appassionata di giardini, botanica e... letteratura inglese!  Ho fatto un balzo nel tempo leggendo la mail in cui mi parlava del suo progetto letterario. Sarà Adele Cavalli a presentare se stessa e il suo lavoro. 

(Ogni testo e immagine mi è stato fornito dall'autrice)

"Mi accorgo, in questo momento, della difficoltà che ho nel parlare di me, ed allora decido di farlo in questo modo. Vi faccio entrare direttamente in “casa mia”, passando dal piccolo giardino che amo curare, attraverso l' Album di Adele.(http://www.albumdiadele.it
All’interno “le pareti” sono piene dei quadri di petali e foglie che mi piace comporre, dei libri che mi hanno coinvolto e dei film che mi sono piaciuti. Un spazio particolare è dedicato alla scrittura. Per me, scrivere, è un modo leggero per entrare in contatto con me stessa e ritessere, a poco a poco, la tela...
Allestire “la stanza”  dedicata alla creatività femminile nelle sue diverse espressioni ha costituito per me uno dei momenti più coinvolgenti nel continuo lavoro di “arredamento”.
Tra donne è il luogo in cui mi è piaciuto tracciare i profili  di scrittrici, poetesse, musiciste, scultrici, pittrici, fotografe, psicoanaliste... donne che per me sono state importanti e che negli anni mi hanno segnato il cammino.

Accessibilità e usabilità del blog

17 gennaio 2011

Immagine tratta da: www.online-marketing.it

Usabilità e accessibilità sono due parole chiave. 
Da dicembre ad oggi, con Marta Traverso , abbiamo parlato del giornalismo via web realizzato anche attraverso il blog. Ho dato spazio alle riflessioni sul valore economico del lavoro on line, cercando informazioni sulle tariffe e sui diritti dei lavoratori inerenti a questo settore. 
Oggi voglio ampliare il discorso e vi chiedo: quanti di voi conoscono blog con queste caratteristiche? 

Intervista a Giulio Perrone Editore

14 gennaio 2011

Immagine tratta da:100interviste.it
Dopo Marco Onofrio, Edilet Edizioni, "Sotto i Fiori di Lillà" ospita, con una nuova intervista: Giulio Perrone Editore. Questa casa editrice è nata nel 2005 e si occupa di letteratura e attività legate al mondo dell'editoria, come per esempio concorsi letterari, corsi formativi, attività editoriale, promozione nelle fiere: queste le macro aree di loro competenza principale.
Ho cercato di farmi portavoce degli scrittori emergenti. Dopo aver parlato di poesia, editoria e letteratura con Marco Onofrio, questa volta mi sono soffermata sull'opera dei traduttori letterari, sui diritti d'autore, affrontando ancora il tema della distribuzione delle nuove uscite nelle librerie.
Vi invito ad ascoltare il parere, i suggerimenti, gli approfondimenti e la politica attuata da Giulio Perrone e dalla sua casa editrice, soprattutto perché insieme abbiamo cercato di individuare nuovi ipotetici percorsi da intraprendere per trovare lavoro o migliorare le potenzialità di successo nella ricerca di un impiego all'interno del mondo della letteratura e dell'editoria. Ci tengo a conoscere il vostro pensiero
Vi anticipo che la prossima settimana avremmo modo di parlare con un editore che si occupa di cinema e teatro, non solo di scrittori emergenti.
A voi l'intervista di Giulio Perrone Editore!

Barcellona, inguaribile indomita.

13 gennaio 2011

Immagine da: blogvacanze.com

Uno dei primi brani che proposi nei primi concorsi letterari, nel 2007, aveva come cuore Barcellona. 
Ho vissuto nella città per qualche tempo, con la scusa dell'imparare la lingua. L'esperienza è stata la più bella che io abbia mai vissuto sino ad ora. 
La capitale di Guadì torna e ritorna nel mio cuore e nei miei scritti, com'è accaduto per "L'airone di Barcellona". 
E' stata un'esperienza catartica. 
Leggendo a ritroso un blog personale privato che scrivevo tempo fa, ho ritrovato uno stralcio del mio primo racconto sul tema. 
E' solo una parte, qualche paragrafo. Non ricordo nemmeno dov'è la versione integrale, intera. E' un racconto a cui sono molto legata affettivamente, non tanto e non solo per la vittoria al concorso. Oggi ho voglia di condividere con voi quest'emozione, anche riprendendo in mano le fila dei racconti qui pubblicati e delle basi per il laboratorio di scrittura che vorrei avviare, con il tempo.
Buona lettura!

La mia prima volta.

11 gennaio 2011

Un orario. Una data. Un indirizzo. La mia prima volta è tutta qui. Sudavo freddo. Arrivai con una mezz'ora d'anticipo. Caffè veloce per far passare il tempo, respiri per placare l'emozione. Mi aspettava un uomo. Sconosciuto sino ad ora, mai visto prima. Gli unici contatti via mail. Voleva una cosa da me ed io da lui.

Guarire dal trauma di Judith Lewis Herman

10 gennaio 2011

"Guarire dal trauma", di Judith L. Herman, Magi Edizoni.


Si chiama "trauma" ed è la conseguenza e la reazione immediata a quell'evento destabilizzante capace di mettere un essere umano a stretto contatto con il pericolo imminente di morte (fisica o psichica). Il trauma è trattato in termini clinici, partendo da nozioni storiche sulle ricerche sull'argomento, in particolare considerando le teorie di Freud sui bambini abusati e sull'isteria, per poi affrontare i moderni approcci utilizzati nei centri specifici che trattano questi drammi.

Premio Sunshine Awards

09 gennaio 2011

"Sotto i fiori di lillà" è stato nuovamente premiato! Dopo il Dardos, Marty e l'Hostaria del Curato mi hanno conferito il Premio Sunshine Awards. La ringrazio di questo onore e proseguo nel ritiro del premio secondo le regole di questa bella usanza tipica fra bloggers. 
Ecco quindi le dodici persone che premio:

Lavoro on line: tariffe datate 2002, responsabilità, leggi.

06 gennaio 2011

Poco prima di Capodanno ci siamo lasciati con delle riflessioni sul lavoro on line, sulle figure professionali legate al mondo del web e della scrittura 2.0. La mia riflessione iniziale la potete leggere qui, se vi interessa. 
Partendo dai discorsi rimbalzati via blog fra me e Marta Traverso, nonché dalle informazioni di base a cui sono approdata grazie al master in comunicazione digitale, dal mio partecipare a un gruppo creato su Facebook riguardante l'editoria e il prezzo degli articoli, la giusta retribuzione del lavoro, ho avviato una ricerca di informazioni il cui fulcro è il diritto al giusto salario, il diritto alla previdenza sociale, al riconoscimento, al contratto, alla tutela sindacale anche per quanto riguarda le nuove professioni liquide che si stanno realizzando nel mondo del web.

Fable III per XBOX360: dal controller al romanzo.

05 gennaio 2011

"Fable III" o il terzo capitolo della leggenda di Albion, la trilogia della Lionhead, creata da Microsoft Game Studios in un gioco adatto all'XBOX360 e pubblicato per questa consolle il 29 ottobre 2010 come "Action RPG", ovvero come videogioco di ruolo che richiede azioni e partecipazione attiva del giocatore. E' disponibile anche in modalità multiplayer e presto uscirà un'edizione speciale creata ad hoc per pc.
"Fable III" in modalità Action RPG si differenzia dai normali giochi di ruolo cartacei o per pc in quanto l'attacco dei nemici avviene a più riprese, quasi senza sosta, senza darti la possibilità di scegliere se affrontarlo o meno. Ti ci imbatti e fai punti esperienza nel combattimento diretto.
"Fable III" è la storia di un regno, di eroi, nemici, magie, non morti, piagati, conquiste, sesso e favole.
E' stato il mio compagno durante molte ore di queste vacanze agguantate per la collottola e create ad hoc.

Scrittori o aspiranti tali, avete mai considerato i giochi per consolle o per pc come strumenti ideali per entrare in confidenza, imparare, riflettere sugli schemi, le strutture e i meccanismi tipici delle storie narrate su qualsiasi supporto (telematica, cartaceo, vocale)?