venerdì 17 febbraio 2012

Intervista a Tiziana Cazziero, autrice di "Voltare pagina"


Tiziana Cazziero è una giovane scrittrice emergente. Autrice del romanzo Voltare Pagina, scrive per diverse redazioni online. Dopo molto tempo, vi propongo una nuova intervista. In questi mesi ho dovuto rifiutare le richieste di molti autori che desideravano farsi conoscere tramite questo strumento, a causa dei miei tanti impegni. Oggi Tiziana Cazziero ci parlerà del suo libro, del suo approccio alla scrittura e della sua esperienza con le case editrici a pagamento. Il contenuto dell'intervista è stato scritto interamente dall'autrice. Ve lo pubblico come mi è stato mandato. Buona lettura!



Tiziana Cazziero, scrittrice italiana e autrice emergente, chi è? 

Ciao e grazie di avermi ospitata nel tuo blog. Chi sono, bella domanda, generalmente non amo parlare di me, sono solo una giovane che sta cercando di fare della scrittura, il suo futuro. Per tanti anni sono andata alla ricerca di un qualcosa che mi facesse stare bene, che fosse in grado di darmi le giuste soddisfazioni, che riempisse le mie giornate ma, che soprattutto spronasse la creatività e le passioni che ho sempre nascosto vigili dentro di me.  La lettura e la scrittura riempiono le mie giornate, da due anni e mezzo lavoro per il web come articolista free lance, un lavoro faticoso, che richiede un grande impegno e soprattutto tanta voglia di crescere professionalmente. Ci sto provando e spero di riuscire finalmente, un giorno di raggiungere un traguardo ancora lontano. 

La grande soddisfazione è arrivata nel 2011, era la fine del mese di maggio, quando mi è arrivata la seconda proposta editoriale della Book Sprint Edizioni, che mi offriva la possibilità di pubblicare il mio romanzo, Voltare Pagina, senza contributo. Fino a quel momento avevo ricevuto proposte da diverse case editrici con contributi onerosi che non ero in grado di permettermi. Forse non mi sentivo ancora pronta per accettare, ma per adesso non voglio entrare in merito ad un argomento così spigoloso come quello della pubblicazione a pagamento.  

Mi sento una creativa, di fatti questa mia passione la uso anche con la fotografia. Non sono una professionista, ma mi piace avere sempre con me la mia modesta macchina fotografica, non per nulla scrivo articoli per una testata giornalista occupandomi della sezione dedicata al mondo della fotografia. Questo diletto mi ha avvicinato al mondo dei video, mi piace creare e montare video che poi pubblico con il mio canale YOUTUBE,  così come ho fatto con i book trailer del mio romanzo, trattasi di un servizio per autori di cui mi occupo per una nuova associazione editoriale Libro Aperto con la quale collaboro. Ecco lo sapevo mi sono dilungata e siamo solo alla prima domanda.

Che cosa rappresenta la scrittura per te?

La scrittura per me è un mondo magico, intenso, forte e sorprendente. Una realtà parallela alla vita quotidiana con la quale spaziare nelle idee e nei pensieri. E’ il mio personale modo di raccontare ciò che esiste e che succede attorno a me, nella nostra società. Ho sempre prediletto la parola scritta nel mio modo di comunicare. - Verba volant scripto manent – credo che non esista frase più bella e vera di questa. La parola scritta lascia un segno, sono ben lieta di poter lasciare anch’io nel mio piccolo e modesto potere, un segno nel mondo. 

Raccontaci il tuo libro, “Voltare pagina”.

Voltare Pagina narra la storia di una donna in carriera che ha già deciso il suo futuro; ha un lavoro di prestigio che si è conquistata con tanto lavoro e fatica, ha un fidanzato che crede di amare e con il quale intende costruire una vita insieme ma, ciò che non sa, è che la vita e il destino possono giocare con  il fili nascosti del fato e cambiare in qualsiasi momento tutti i progetti, e rimescolare in pochi attimi le carte del tuo destino. Una storia dove ad essere i veri protagonisti sono i sentimenti:  l’amore, la famigli e l’amicizia. 

Jenny, è il personaggio femminile principale, non ha conosciuto l’amore, ma presto avrà il piacere d’incontrarlo sotto delle spoglie sconosciute e in condizioni particolari. Non è così che aveva sognato questo grande incontro, aveva deciso di amare il suo fidanzato ma, scoprirà che amare qualcuno non è una condizione razionale della mente, è un qualcosa che parte dal cuore, da un qualcosa di più profondo. E’ una storia d’amore travagliata, nata in circostanze spiacevoli per Janny. 

La sua vita è stata messa in pericolo da uomini loschi e dall’oscura presenza. Criminali che sono pronti a tutto per raggiungere i loro scopri, anche ad uccidere. Lei è la prossima vittima designata. Non ha scelto lei di entrare in questo gioco pericoloso, qualcun altro ha deciso per lei, e adesso Janny, può solo pagarne le spese ed affrontarne gli effetti. Una sorta di giallo che si unisce ad un romance di altri tempi. Spero che riesca a far sognare quanti avranno l’opportunità di leggerlo. Approfitto di quest’occasione per ringraziare quanti hanno letto il romanzo e che mi hanno contattato mostrandomi tutto il loro entusiasmo per la storia. Trasmettere qualcosa di importante ai miei lettori, è la mia più grande vincita.

Quali sono gli strumenti e i manuali sui quali fai affidamento, durante il periodo di creazione dell’opera?

Sicuramente internet oggi è un magazzino d’informazioni molto importante. Per le ricerche può essere un mezzo davvero importante. Per il mio romanzo mi sono affidata molto al web, ma soprattutto ho eseguito ricerche storiche, eseguite tramite un’enciclopedia digitale e poi, non scrivo mai se non ho con me i  miei dizionari cartacei, sia di italiano e sia quello sui sinonimi. In verità quest’ultimo lo uso poco, mi piace variare con la scrittura ma, la padronanza della lingua non è un qualcosa che puoi raggiungere con un solo dizionario accanto. Quando il linguaggio variopinto verrà da solo, allora potrai dire di essere sulla strada giusta per diventare uno scrittore/scrittrice.

Secondo la tua personale esperienza, è possibile vivere di sola scrittura? Come trovi le riviste oppure i siti nei quali la tua  capacità scrittoria viene adeguatamente ricompensata a livello economico?

Ad oggi vivere di sola scrittura per me è ancora difficile, come dicevo all’inizio dell’intervista, ci vuole molta costanza con questa professione. Ci vuole molta voglia e passione e soprattutto tanto sacrificio. Sono quasi tre anni che mi dedico alla professione di articolista per il web. E’ stato difficile capire come funzionasse e quali fossero i meccanismi di questo lavoro. Di certo devi essere spinto dalla voglia d’imparare sempre cose nuove e se pensi di diventare ricco in un sol giorno, o in poco tempo, o magari di guadagnare subito 1000 euro al mese, sbagli. Buttati su altro. 

I guadagni sono bassi, però adesso posso dire di aver trovato la mia giusta dimensione, e soprattutto le collaborazioni idonee al mio lavoro. Dopo tanta gavetta e aver creato tre blog personali di cui uno dedicato al mio romanzo, adesso collaboro assiduamente da più di un anno con due redazioni fisse, di cui una testata giornalistica, ed inoltre ho un altro paio occasionali per arrotondare. Ho avuto pazienza, ho cominciato con poco e col tempo sono stata premiata per il mio lavoro svolto, e adesso, anche la mia remunerazione è migliorata molto. Adesso una frase non originale ma che ci sta molto:  essere contattati da alcune redazioni che ti offrono compensi più alti perché piace come scrivi non ha prezzo.

Qual è la tua esperienza con l’editoria a pagamento?

L’editoria a pagamento è una grande realtà con la quale gli scrittori esordienti devono scontrarsi continuamente. Io ho ricevuto molte proposte, nelle quali mi era richiesto il pagamento di un contributo, cifre spesso davvero onerose, altre forse un po’ meno. Se non chiedono soldi subito, nel contratto ci inseriscono numero copie tot che devi acquistare obbligatoriamente, e la cifra si avvicina molto a quella richiesta per un contributo. Io personalmente ho sempre rifiutato. All’inizio mi confondeva questa realtà, perché ero inesperta, (e forse lo sono ancora), ed ero tormentata da tanti dubbi, avrei voluto accettare, fare un investimento per il mio futuro… Però come ho accennato, si trattava di un prezzo davvero alto, così rifiutavo. Mi sconsolava sapere che una casa editrice era disposta a pubblicarmi solo dietro compenso, pensavo che la mia opera forse non valesse il rischio. Poi la Book Sprint Edizioni, dopo una prima proposta a pagamento mi offre il contratto senza contributo. Ero felicissima. Ho accettato subito e adesso sono qui, a parlare del mio libro. Premetto che avevo auto pubblicato con il sito ilmiolibro.it, un anno prima, ma non ero comunque insoddisfatta. Forse ho troppe pretese chissà.

La scrittura nell'era digitale: qual è il tuo pensiero?

Credo che la scrittura si avvicini sempre di più al digitale; io come vedi ne faccio parte in pieno, sia perché scrivo per redazioni on line, e sia perché nella nuova collaborazione con il sito Libro Aperto ci occupiamo di pubblicazioni inedite di autori emergenti solo con Ebook ma che comunque garantiscono un codice ISBN. Il futuro lo vedo sempre più legato ad uno schermo che sostituisce la cara vecchia carta stampata. Io ammetto di essere affezionata al libro e alle riviste che puoi stringere in mano, ma il mondo sta cambiando, e dopo la rivoluzione degli ultimi 15 anni, che ha portato i cellulari nelle mani dei bambini di 10 anni , e con tutti i giochi elettronici  di nuova generazione, per non parlare poi dell’Ipad, credo davvero che il futuro sia racchiuso nel digitale. In America è una realtà importante da tanti anni e soprattutto con grande successo, e sono sicura che come capita spesso, anche qui diventerà presto con oggettività una concretezza   dalla quale non possiamo sfuggire.

Grazie della chiacchierata è stato un piacere.

8 commenti:

  1. Tiziana Cazziero16 febbraio 2012 15:21

    Ciao Carolina, grazie è stato un piacere.

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    1. Carolina Venturini16 febbraio 2012 16:19

      Grazie a te per aver risposto alle domande dell'intervista che ti ho inviato via mail. A presto!

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  2. La situazione tratteggiata da Tiziana Cazziero nel campo dell'editoria mi era abbastanza nota.E sono convinta che ci voglia, prima ancora che il talento, passione e determinazione.
    Mi sembra che Tiziana abbia tutte le qualità che servono, le auguro quindi di arrivare anche al successo, ma soprattutto è bello che le piaccia quello che sta facendo.
    Comprerò il suo libro.

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  3. Grazie di avermi fatto visita nel mio blog, Carolina. Ho trovato molto interessante l'intervista che hai rivolto a questa giovane scrittrice, un modo certo più coinvolgente rispetto alle recensioni "classiche". Quel che Tiziana dice sulla scrittura per me si applica perfettamente anche alle motivazioni per cui io amo la lettura...il suo libro mi invita proprio ad una escursione in quella realtà parallela. Un saluto ad entrambe e un buon fine settimana!

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  4. Carolina Venturini17 febbraio 2012 19:10

    Sono molto contenta che abbiate trovato interessante l'intervista e questa autrice.

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  5. Veronica Mondelli17 febbraio 2012 19:21

    Tiziana ha ben evidenziato le perplessità relative all'editoria a pagamento... È naturale chiederselo: se mi fanno pagare, varrà davvero il mio lavoro? È stata molto fortunata a trovare qualcuno che non l'abbia fatta pagare: evidentemente è molto talentuosa, non se la sono lasciata scappare :))!!

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    1. Carolina Venturini17 febbraio 2012 19:25

      Non ne dubito! Il suo talento, poi, lo potete leggere direttamente qui. Le risposte alle domande sono state scritte direttamente da lei e quindi potete assaggiare direttamente la sua capacità scrittoria, senza filtri o cambiamenti.

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  6. Bellissima intervista!!!!! E mi viene voglia di leggere il libro....mmmmmmm si, si!!
    Ste

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