mercoledì 14 marzo 2012

A.S.Roma chiama Walt Disney, rimaniamo in attesa!

Stemma dell'A.s.Roma
Da Facebook a Twitter alla Gazzetta Giallo Rossa, a Voce Giallo Rossa, a Il Romanista a Socceritalia: la notizia pare sempre più certa. L'A.S. Roma e Walt Disney sono in procinto di  sottoscrivere accordi commerciali che porterebbero la squadra della capitale (la società tutta e i tifosi) letteralmente in tutto il mondo (toccato dalla Disney) e viceversa. E' esaltante vedere come questa nuova gestione dell'A.S. Roma superi mensilmente i confini più spinti dell'immaginazione cittadina, strutturando un progetto articolato che va ben oltre il derby e la Serie A. Chi sosteneva che i nuovi arrivati non avevano né potenzialità, né liquidità, né alcun progetto ora inizia a tremare. 
Logo Walt Disney

Vi specifico una cosa: non ho alcun legame con la società e non sono pagata per scrivere alcun articolo al riguardo. Sono solo appassionata e molto felice di vivere da tifosa queste innovazioni. Infine, la società americana sta superando il concetto di calcio (di quartiere) portando aria internazionale anche in Italia. E, chiaramente, nuove vie per il commercio. Quindi, in prospettiva, nuovi posti di lavoro e nuovi orizzonti per la squadra. Pioveranno le critiche, ma io credo che dovremmo esserne felici.


Sono zampate, quelle dell'A.S.Roma. Non hanno a che fare con i colpi di genio. Sono, piuttosto, l'esempio lampante di come si dovrebbe pensare all'innovazione, al rilancio e allo sviluppo di un'azienda in crisi. Questa cordata americana, è vero, è popolata da molti investitori stranieri con numeri e disponibilità di liquidi che un piccolo imprenditore della Brianza potrebbe non avere in tutta la sua vita. Ciò nonostante, vale la pena soffermarsi su questa vicenda per riflettere sull'importanza del guardare oltre il proprio naso, del cercare nuove strade (in particolare accordi convenienti, collaborazioni alla pari fra marchi, nuovi mercati).

La questione della Walt Disney è la seguente. Alla nuova gestione non interessa solo vincere contro la Lazio (che è sempre un piacere). Uno degli obiettivi è l'esportazione del marchio A.S. Roma in America, l'acquisizione di nuovi tifosi in tutto il mondo, l'aumento del giro d'affari legato alla squadra, ai diritti e al merchandising in generale. E' chiaro che queste tre intenzioni da sole scompigliano le carte del panorama calcistico italiano, in particolare dei poteri forti, sostenuti dai giornali "di partito" (chiamiamoli così), andando a ipotizzare nuove assi e sbilanciamenti di supremazia (dentro e fuori la Serie A). Che io sappia, nessun altra squadra italiana mira a tanto.

L'A.S. Roma e la Walt Disney Company stanno per siglare un accordo di partnership per lo sviluppo di attività incentrate o collegate alla squadra capitolina all'interno dei parchi divertimenti della Disney e nel complesso dell'Espn Wide World of Sports a Orlando, in Florida. Il Chelsea beneficia di queste vantaggi già da alcuni anni e non è l'unica squadra ad aver pensato al magico castello. Questo complesso sportivo in Florida è uno spazio adibito a oltre 60 sport tra cui anche il football e il soccer. Vengono organizzate competizioni come in un normale stadio e gli atleti di tutte le età possono allenarsi e partecipare "sapendo che lo sport li ama". Non solo. La Major League Soccer e la Walt Disney World organizzano anche un torneo di precampionato. La "contaminazione disneyana" dovrebbe toccare anche il parco "Sole Cuore Village", inaugurato di recente a Roma con lo scopo di riavvicinare la popolazione romana e la tifoseria alla squadra e al calcio in generale, che potrebbe cambiare nome diventando un Disney Roma Park (o simili). 

Entrando nel mondo Disney sarà possibile, probabilmente, trovare il marchio A.S.Roma e lo stemma della squadra anche negli store Disney di tutto il mondo, per non parlare delle potenzialità web e televisive della questione. Non solo Roma Channel. Potrebbe essere previsto, in linea teorica, anche qualche passaggio del marchio su Disney Channel o in una delle tante reti televisive appartenenti al marchio come ESPN, Abc Family e Disney XD oppure ancora la società editoriale di riferimento. Per non parlare della necessaria quanto ovvia riedizione di tutti i monili, magliette, intimo e gadget venduti negli store della Roma, in Italia. Il marchio della Disney dovrà comparire anche negli store del club.

I nuovi contatti con le squadre americane e con i loro talenti oltre oceano - e tutto quel che ne consegue -  saranno sicuramente forieri di innovazione. Al ventilato tour internazionale della squadra giallo rossa, ora si aggiunge la quasi certezza delle competizioni calcistiche nella casa di Topolino, a cui va sommato il passaparola nato anche dalla simpatia della vicenda e dalle battute colorite che  stanno già proliferando e il progetto "celebrities", ovvero il coinvolgimento delle star dello sport internazionale attraverso l'acquisto di azioni della squadra di Trigoria. 

Disneyland è un mondo creato da nove parchi divertimenti in tutto il mondo (tra cui anche Tokyo e Hong Kong). Quattro Studios cinematografici sono stati trasformati in parchi. Vi è poi il village (completo di ristoranti, cinema e animazione di vario tipo) e un ramificato sistema di collaborazioni con alberghi della zona (qualsiasi essa sia). Solo il Disneyland di Parigi ha contato più di 200 milioni di visite all'anno dal 1992. In Italia i numeri relativi ai parchi divertimento e ai parchi a tema sono più contenuti (intorno ai 9-10 milioni di visitatori l'anno). I dati dal 2009 al 2011 (anni critici per la crisi economica) dell'Osservatorio Nazionale del Turismo hanno comunque sottolineato la crescita del fenomeno. Nel 2010 è stato registrato il 6% di visitatori in più rispetto l'anno precedente. Ma l'obiettivo dell'A.S. Roma non è rimanere circoscritta a Valmontone (nuova sede del parco divertimenti non Disney). 

Ora. A mio avviso il punto è questo. Si possono disprezzare gli americani e si può condire questo disprezzo con tutte le salse ideologiche che si desidera. Ma in fatto di innovazione e di business bisogna dare atto che sono un grandino avanti moltissime realtà. Da loro si potrebbe imparare molto, perché anche dal più terribile nemico si può apprendere qualcosa di importante. Da questa cordata americana noi tutti possiamo considerare (non apprendere, solo considerare) quanto sia importante pensare in grande, pensare oltre il proprio orto e agire di conseguenza. Il rischio è il fallimento, per forza di cose. Ma chi prova, va avanti. Chi non prova, rimane infangato nel suo dilemma.

14 messages:

  1. Be', noi interisti stiamo più avanti: siamo allenati da Nonna Papera (subentrata a Gasp-paperino...) :-(

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    1. Carolina Venturini14 marzo 2012 12:39

      .......... A dir la verità, dalle nostre parti il vostro allenatore (nostro ex) viene chiamato con nomignoli molto invitanti.. tipo "er cotoletta". :-) Anche per voi: andrà meglio il prossimo anno. Siamo vicini in classifica, infondo. :D

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  2. Ciao Carolina. Se passi da me, chissà, magari ti aggreghi anche tu ...

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    1. Carolina Venturini14 marzo 2012 16:42

      Ora passo..

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  3. oserei dire ammazza :P

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    1. Carolina Venturini14 marzo 2012 16:42

      E oseresti dire bene!

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  4. Tutto quello che gli americani stanno facendo nel "marketing" è veramente innovativo e eccezionale rispetto alla nostro mondo italiano che è vecchio...Se oltre al marketing unissimo qualche vittoria in più sarebbe meglio,certo...;-)Ciao Carolina!

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    1. Carolina Venturini14 marzo 2012 20:06

      Giusto!!! Cndivido! Dai che mo' se sblocca Bojan e con Borini, Osvaldo e tutti gli altri nuovi vinciamo di più! :D :D

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    2. Magari,confido nel prossimo anno!

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    3. Carolina Venturini15 marzo 2012 12:01

      Secondo me il prossimo anno lottiamo per il primo posto in Serie A e stiamo di più nelle coppe italiane e straniere. :-)

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  5. chiara moltoni15 marzo 2012 09:10

    Ti lascio solo un bacino, giallo di primavera...

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    1. Carolina Venturini15 marzo 2012 12:01

      Grazie, è sempre molto gradito e ricambio. :-)

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  6. grazie per questa e le altre notizie sulla Roma, è l'unico posto dove le leggo :D sono veramente contento di questo progetto, FORZA ROMA!

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    1. Carolina Venturini23 marzo 2012 16:33

      L'accordo è stato confermato. Quest'anno, durante la pausa del campionato, andiamo ad allenarci in America!

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