domenica 18 marzo 2012

Come cercare lavoro?

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Come cercare lavoro? Uno di voi è entrato in questo blog ponendo questa domanda. E' una richiesta precisa a cui va fornita una risposta altrettanto dettagliata. Il periodo storico di grave crisi economica, recessione e disoccupazione dilagante è affare molto serio. La povertà tocca moltissimi nuclei familiari e il lavoro  è uno dei bisogni più alienati e frustrati (l'assenza, lo sfruttamento, l'inconsistenza dei contratti sono piaghe senza fine). Quanto segue è una piccola linea guida dei passi da compiere per aprire tutte le strade possibili nella jungla dell'occupazione, ben sapendo che molti sono i limiti e che il lavoro nero, lo sfruttamento e gli inganni contrattuali sono sempre dietro l'angolo.  In alcuni casi, riporto anche la mia esperienza personale perché ci tengo che sappiate che quanto scritto è stato interamente provato e sperimentato sulla mia pelle (come dimostrano anche le pagine di questo blog).


1. Centri per l'impiego e agenzie interinali

Il primo passo (che io ho realizzato per ultimo) dovrebbe essere rappresentato dall'iscrizione alle liste di mobilità e ai data base delle agenzie interinali sul territorio e online. Su queste ultime la polemica è accesa perché foriere di ulteriore sfruttamento del lavoratore. Però è una strada. Per alcune professioni potrebbe anche essere la migliore. Si possono incontrare molto facilmente offerte per impieghi nell'edilizia, nella ristorazione, nell'agricoltura, nel'informatica e nel trasporto su strada. 

Per quanto riguarda i lavori più qualificati, rimane il mistero sui canali "giusti" per inoltrare candidature che approdino veramente sulle scrivanie "giuste". Ciò non di meno, acquisire lo status di disoccupazione permette di maturare anzianità e diritti, i quali potrebbero aprire porte contrattuali proprio grazie ai benefici che l'azienda può ottenere assumendo un iscritto alle liste di collocamento. 

2. Porta a porta, conoscenze e candidature spontanee online

In base al tipo di impiego che ci si prefigge di raggiungere, anche il porta a porta può essere un valido sistema. L'ampia gamma di aziende nel campo della ristorazione, dell'agricoltura, dell'edilizia, della meccanica automobilistica e tutte quelle che si reggono su lavori manuali che non richiedono qualifiche o titoli di studio elevati potrebbero accogliere la propria domanda di assunzione con una ipotetica maggiore semplicità, rispetto alle code interminabili dei curriculum inoltrati via internet. Molto dipende dal tipo di lavoro che si va cercando. Ciò non toglie che la questua del lavoro è attività quotidiana per molti e al centesimo ragazzo che entra in un bar chiedendo un posto come sotto schiavo del pulisci pavimenti l'azienda potrebbe decidere di rispondere invariabilmente picche, proprio per il generale sovraffollamento di domande. 

Le conoscenze dovrebbero essere una strada più "sicura", ma non tutti hanno la possibilità di contare su questo tipo di leve per spalancare la porta dell'ufficio in cui firmerete un contratto regolare e non tutte le "leve" sono affidabili. Ciò non toglie che è sempre bene cercare di mantenere buoni rapporti con persone ipoteticamente "chiave" (se ne vale la pena). Non va dimenticata la necessità di ampliare il proprio giro e l'importanza di far sapere la propria situazione, le proprie competenze e la disponibilità verso il lavoro

Le candidature spontanee inoltrate online sono una roulette russa. Nella maggior parte dei casi non portano a nulla, però è bene perseverare perché non si sa mai. Non c'è modo di sapere che fine facciano i curriculum, ma alcuni li tengono ed effettivamente chiamano (anche a distanza di anni) per proporre un colloquio o sondare la disponibilità del candidato. Sono stata chiamata da un ristorante a Udine a cui avevo inviato un curriculum almeno tre anni fa: volevano sapere se ero disposta a fare la cameriera. Disposta lo sarei anche stata, non fosse altro che in questi tre anni mi sono trasferita a 700 km di distanza!

Le candidature spontanee nella vita reale possono essere annunci scritti di proprio pungo per pubblicizzare la propria attività o per proporsi come baby sitter, insegnante e via dicendo.

3. Gazzetta Ufficiale, annunci cartacei, offerte online

La Gazzetta Ufficiale è quello strumento indispensabile per consultare i bandi di concorso pubblico disponibili per l'anno in corso. Per quanto riguarda gli annunci, si possono consultare le pubblicazione giornaliere o periodiche cittadine, regionali e statali. A Roma, per esempio, uno strumento per trovare lavori di poche pretese è Porta Portese, bisettimanale. Per i neolaureati potrebbe essere conveniente scorrere le offerte di lavoro del settimanale Lavoro, disponibile sia in formato cartaceo che online.

Le offerte di lavoro pubblicate online sono un problema. In molte occasioni si rivelano inesistenti, i contatti forniti possono non essere corretti, i requisiti richiesti sono spesso fumosi e, cosa ancora più importante, viene taciuto nel 99% dei casi se è previsto o meno uno stipendio. Per quanto riguarda i lavori creativi è quasi certo che la retribuzione sarà assente. Nella maggior parte dei casi, infatti, i motori di ricerca delle offerte di lavoro nella conoscenza, nelle nuove tecnologie informatiche, nell'editoria propongono annunci di sfruttamento vero e proprio. Il luogo di riferimento più accreditato è Monster.it. Consiglio: prima di inoltrare la vostra candidatura fate visita al sito dell'azienda oppure, se non viene fornito, cercate informazioni in rete. Potreste scoprire molto e potrete capire se vale la pena oppure no.

4. Social network

I social network sono uno strumento non eccessivamente giovane, ma nell'ultimo periodo il lavoro offerto e cercato su Twitter, Facebook e company è aumentato. Anche in questo caso dovete fare un grande sforzo di discernimento. Nello spazio virtuale è difficile (tanto quanto se non di più) capire che cosa è reale e che cosa è uno specchietto per le allodole. Su Facebook una pagina interessante e affidabile è "Ti consiglio". Le offerte di lavoro sono tutte corredate di link e informazioni dettagliate, gli aggiornamenti sono giornalieri e le proposte abbracciano anche professioni sanitarie, militari, di alto livello, artistiche. Su Twitter posso segnalare "La nuvola del lavoro", "Cerco lavoro Roma", "Offerte di Lavoro", "Freelancer.com". Sui social network è importante individuare i propri profili importanti collegati all'ambito di lavoro nel quale ci si vorrebbe immettere. Contatti, re-tweet e informazioni pubblicate dagli utenti possono essere utili fornitori di idee.

5. Master, corsi di specializzazione e corsi professionalizzanti

La formazione è importante, su questo non ci piove. Molti corsi vengono presentati come "altamente professionalizzanti" e viene ventilata l'ipotesi dello stage. Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Moltissimi hanno costi proibitivi, giustificati dal materiale didattico fornito e dalla qualità, dal blasone di riferimento. La mia opinione è che si tratti di formidabili macchine per fare soldi. Attenzione, quindi, a dove scegliete di investire il vostro denaro! Informatevi, chiedete, cercate informazioni online, valutate la stessa offerta proposta da altri enti o istituti, cercate nella formazione dalla Regione. Insomma, investite su di voi ma non dimenticate di tenere a mente l'aspetto cruciale del lavoro. Non tutto è oro quello che luccica!

Per esempio, ho seguito un master universitario in cui mi è stato detto che avrei dovuto fare uno stage di minimo 50 ore in un'azienda. Le lezioni sono finite, mi sono laureata e dello stage (benché io abbia più e più volte chiesto informazioni e abbia tentato di prendere contatti e di spingere la questione) non se n'è vista nemmeno l'ombra. La teoria (ormai superata, per forza di cose visto che l'argomento in questione erano le nuove tecnologie) è stata l'unico servizio fornito da un corso i cui retroscena si sono palesati fin troppo presto: ero l'unica (studente,neolaureata, disoccupata) pagante (4.000€). Gli altri corsisti sono stati finanziati dai vari Ministeri di riferimento. Certo, mi sono state fatte altre proposte, ma prevedevano una opzione principale che non sono più disposta a tollerare per i motivi che ho sempre evidenziato, per cui non mi dilungo.

Non bisogna dimenticare, poi, tutte quelle scuole nazionali e internazionali che promettono stage o lavori dietro compenso. La scuola EF, per esempio, propone un programma di stage all'estero con 26 giornate di corso di lingua in loco, ma la richiesta è di 4500 euro! Attenzione, quindi! Il lavoro è un diritto. Non siete voi che dovete pagare per averlo!

6. Creatività e libera professione

Ognuno di noi ha una passione. In tempi di crisi anche l'amore per i dolci, il fa da te e le manualità più disparate possono essere ottimi canali di guadagno e lavori a tempo pieno. Diventare libero professionista in un qualche settore è una strada che richiede un minimo di fondi a disposizione, un buon commercialista, la consapevolezza che per i primi cinque anni si dovrà mangiare molta polvere, investire tanto e non smettere di impegnarsi a fondo. 

Come cercare lavoro, quindi? Con tanto disincanto, discernimento e determinazione. Queste strade le ho provate e le provo ogni giorno. Ho avuto risultati positivi e delusioni. Attualmente sto aspettando l'inizio del servizio civile (concorso pubblico) che non avverrà prima del 2 giugno. Sono in attesa di chiarimenti riguardo l'ipotesi di un ulteriore contratto annuale con un consorzio. Sono in attesa di sapere se è ancora valida la proposta di uno stage in una web agency (mi hanno ventilato almeno un mese prima che la mia figura professionale gli potrà essere utile). Nel mentre invio candidature dove richiesto e dove non è richiesto. Partecipo ai concorsi, quando ne trovo di adatti alle mie competenze. garantisco la mia disponibilità come baby sitter e... tengo questo blog. Ultimo ma non ultimo: ho ricominciato a scrivere una "cosa" che avevo nel cassetto da tempo. Non si sa mai. La strada è dura. L'importante è non mollare.

13 messages:

  1. Hai dato degli ottimi consigli. Suggerisco anche la tenacia nel proporsi, insistere sempre. Se passi in continuazione in un'agenzia interinale prima o poi ti daranno un lavoro perché proveranno ammirazione per il tuo attaccamento e la tua disponibilità.

    Bacio e buon lunedì!

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    1. Carolina Venturini19 marzo 2012 13:46

      L'unica cosa su cui ho dei dubbi è sull'ammirazione che citi. Il più delle volte non importa niente a nessuno, credimi! Sono due anni che cerco ovunque. Di ammirazione ne ho avuta solo qui.

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  2. Sei un mito!!!!

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    1. Carolina Venturini19 marzo 2012 13:46

      Ma va là!

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  3. Direi che i tuoi suggerimenti sono davvero completi. Altre strade non ce ne sono. Soprattutto bisogna resistere, stringere i denti e continuare a cercare, è inevitabile, prima o poi qualcosa arriva.

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    1. Carolina Venturini19 marzo 2012 13:47

      In realtà, ci sono altre strade, come la prostituzione (intellettuale e sessuale). Ma non sono vie che ritengo idonee, anche se danno i loro frutti in minor tempo.

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  4. Riccardo Polesel19 marzo 2012 12:47

    Ottimo post. L'importante è non mollare mai e credere sempre nelle nostre passioni. Per accontentarsi c'è sempre tempo.

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    1. Carolina Venturini19 marzo 2012 13:47

      Grazie Riccardo!

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  5. cercare un lavoro è un lavoro a tempo pieno!

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    1. Carolina Venturini20 marzo 2012 12:15

      E' vero! Infatti, una volta trovato, bisognerebbe avere un mese di ferie per riprendersi!... :D

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  6. Bisogna anche sapersi adattare, io sono laureata in lingue ma mi sto adattando a lavorare come cameriera con i weekend tutti impegnati a lavorare e orari impossibili...

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    1. Carolina Venturini20 marzo 2012 22:04

      NOn c'è alcun dubbio. Io ho mandato i curriculum anche nelle società di pulizie e sto aspettando di sapere se potrò iniziare come baby sitter per un paio di mesi...

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  7. Concordo che questo post è molto esaustivo.
    Mi permetto di fare alcune osservazioni aggiungeve:

    - inziare a valutare il mercato del lavoro: ovvero cercare di capire cosa cerca il mondo lavorativo, quando e dove (lavori stagionali o sostituzioni, ecc.); questo tipo di approccio, per la mia eperienza, aiuta scremare annunci, tipologie di lavoro o metodi di candidatura.
    - considerare di avere più di un curricula, dove le differenze non stanno nel mentire o ingigantire capacità, ma limitare ed evidenziare le peculiarità relative all'annuncio; per capirsi difficilemente una candidatura di un laureato con esperienza di impiego amministrativo verrà considerato per un lavoro manuale in produzione a turni.

    Grazie per lo spazio concesso.

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