lunedì 2 aprile 2012

Uova di Pasqua e menù pasquale: la Pasqua a casa mia

Uovo di Pasqua. Immagine da:www.google.it
Uova di Pasqua, coniglietti al cioccolato, cestini colmi di praline, decorazioni fai da te e menù pasquali appetitosi: le nostre case si tingono dei colori pastello. L'albero di Pasqua rallegra le stanze e i bambini si divertono decorando le uova a mano, con pennarelli, pennelli e stoffe, preparandosi ai tipici giochi delle tradizioni regionali. Già me li immagino i pargoli friulani allenarsi per le sfide di Truc nel cividalese! Che cosa dire dei tanti master all'opera per le sfide di gioco di ruolo a Pasquetta? Il profumo dei panini pasquali preparati in anticipo, così, solo per provare, non si sa mai che la ricetta poi non funzioni, riempie i vicoli di ogni borgo italiano. La Pasqua è il momento della creatività. Bigliettini e colombe fatte in casa sono l'emblema di un momento di gioia che il calendario ci ricorda di festeggiare. Per chi è credente e per chi non lo è, questa festa, capace di scuotere anche i cuori più chiusi, ricorda a tutti che esiste la rinascita, la Resurrezione.
Di un Dio, di una stagione, di un'esperienza di vita, della terra, delle piante, della speranza, di noi.
Dio è risolto e non siamo più soli. La vita è tornata e possiamo gioire.
Voi come vi state preparando a questo momento di giubilo?

Il proverbio dice: "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi". Per me sarà proprio così. Quest'anno la mia Pasqua sarà in famiglia. Io e il mio compagno. Niente parenti, niente viaggi, niente cose stressanti. Solo noi due, nella nostra bella casetta. Di solito, non sento molto questa festa. Negli anni passati non mi parlava al cuore, oppure ero troppo chiusa per accoglierne la gioia. Questa volta è diverso. Nonostante tutte le difficoltà e gli impicci, come si dice a Roma. Sento speranza dentro di me. E' come se ci fosse un ronzio perenne dentro il mio costato, incapace di tacere, sempre vivo, anche nel sottofondo del silenzio. 

Questo ronzio mi mette in attesa. Non so quando, dove, come, in che modo, ma sento che le cose stanno per cambiare, che sono arrivata a una svolta decisiva dentro di me e nella mia vita quotidiana. Saranno i bambini con cui mi sono confrontata in questi giorni? Sarà l'ipotesi di un lavoro interessante? Sarà la crescita romantica, spirituale ed emotiva dell'amore che ci lega (esperienza mistica, a volte)? Sarà il mio compleanno in arrivo, con quel numeretto preciso come un biglietto da visita per il mondo chiamato "Donna" a tutti gli effetti? Sarà il contenuto della lavatrice che si asciuga al sole? Non lo so. L'unica mia certezza è che voglio festeggiare la Pasqua e, come prima cosa, io e il mio lui ci siamo comprati il nostro primo uovo di Pasqua: dell'A.S. Roma, chiaro. 

Non sono abituata a creare addobbi fai da te, anche se ne sono incuriosita e mi piacerebbe seguire i sentieri di questo hobby, una volta sistemata la questione "Lavoro retribuito e con contratto". Qualche minuto fa ho ordinato degli stampini per creare i cioccolatini a forma di coniglietti. Veramente poco da me, ma... che cosa vi posso dire? Il vento soffia e io, come Vianne, protagonista del libro "Chocolat", ascolto e seguo. Una mia amica mi ha inviato la sua super ricetta della treccia alla Nutella, che io sperimenterò in versione salata per la colazione pasquale

La tradizione della cucina romana vuole che il momento breakfast inizi con un sontuoso vassoio di lonza, culatello e salami d'ogni genere, a cui va aggiunta la coratella e la frittata con carciofi, la torta salata con la pancetta e il formaggio, le uova sode, il pane pasquale (con il formaggio) o pizza di Pasqua e tanta, tanta, tanta cioccolata. Ora, in questi tre anni di vita capitolina non mi sono mai sperimentata nella preparazione di tutto questo ben di Dio. Indi per cui ho bisogno dei vostri suggerimenti. In particolare, ho bisogno delle vostre ricettine sfiziose. Per esempio, partiamo dall'agnello: come lo fate, se lo fate? E quale primo piatto abbinate? La mia tradizione friulana mi imporrebbe i ravioli fatti a mano (e qui ci servirebbe la nonna esperta). Girovagando sul web sono incappata anche nel risotto con gli asparagi. Voi che ne dite?

Passando ad altro argomento, onde evitare la (ri)apertura (compulsiva) del frigorifero (e del reparto dolci-salumi), vi chiedo: come preparate la tavola per il pranzo di Pasqua? Dove trovate gli addobbi? Avete in mente qualche decorazione particolare, magari con uccellini e paglia oppure supererete la tradizione per dedicarvi a design più all'avanguardia? Avete mai incluso qualche citazione letteraria propria della Pasqua come segnaposto o centrotavola, abbinata in maniera creativa ad oggetti o piante o cibo? Sono molto curiosa di sapere come sbizzarrite la vostra fantasia e come passerete questo momento di festa.

Pasquetta, invece, sarà più semplice. Niente scampagnate e niente picnic all'aperto. Una nostra amica si è operata da poco e quest'anno il gruppo di baldi Finnar e Saxa si riunirà per una sessione di gioco di ruolo in luoghi più tranquilli. A ben pensarci, il nostro primo incontro con il suo gruppo è stato esattamente cinque anni fa, proprio il lunedì dopo Pasqua. Mi dovrò inventare qualcosa per festeggiare! Ammetto che mi piacerebbe tantissimo una grigliata succulenta nei prati vicino il Tagliamento. Ma non posso teletrasportare un fiume friulano nelle terre laziali e, quindi, per quest'anno mi farò bastare la fantasia. Voi come passerete Pasquetta? Grigliate all'aperto, escursioni, visite guidate, riposo totale, visite ai parenti, appuntamenti in Chiesa? Raccontatemelo, se vi va.

Intanto, tra uova di Pasqua comprate e menù pasquale mezzo friulano mezzo laziale (oppsss... romano) da organizzare, la Pasqua a casa mia inizia a prendere forma nei suoi piccoli, grandi dettagli. Nel mentre: speriamo che la Roma vinca! 

19 commenti:

  1. Veronica Mondelli03 aprile 2012 15:17

    Da noi si fa una colazione che è un pranzo... mangiamo salumi, uova sode, coratella e pizza di Pasqua. Non so se quella della mia città è uguale a quella di Roma. Distiamo solo 70 chilometri, ma ho sentito che esistono parecchie varianti della pizza di Pasqua. La nostra è ricca di anice e va bene sia per accompagnare il dolce che il salato.
    Poi ovviamente a pranzo c'è l'agnello, di solito lo facciamo al forno con le patate, ma anche in umido, assieme al pomodoro, per condire la pasta. Insomma, non ci tiriamo affatto indietro il giorno di Pasqua ;).

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    1. Carolina Venturini03 aprile 2012 19:02

      No, è diversa... ma molto invitante, in base a come la descrivi! Buona Pasqua!

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    2. Veronica Mondelli03 aprile 2012 19:15

      Buona Pasqua anche a te!

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  2. Emanuele Secco03 aprile 2012 17:06

    Le sfide di Truc? Delucidare prego! (per favore, è ovvio)

    E.

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    1. Carolina Venturini03 aprile 2012 19:02

      Hai presente il gioco con le uova su quei grandi cumuli di sabbia nel centro della piazza?

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    2. Emanuele Secco03 aprile 2012 19:07

      Eh no :)

      E.

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  3. Buona Pasqua Carolina!

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    1. Carolina Venturini03 aprile 2012 18:56

      BUona Pasqua anche a te!

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  4. Quest'anno non ci saranno molti festeggiamenti, gli zii che di solito passano con noi le feste andranno qualche giorno al mare per motivi di salute, così i miei hanno deciso di rinviare il pranzo per Pasquetta.
    Torta pasqualina (classica torta salata di pasta sfoglia ripiena di spinaci, ricotta uova e prosciutto), agnello e poi torta della nonna al posto della colomba perchè, dopo 10 anni insieme ho appena scoperto che è un dolce che piace molto alla mia metà, ma che mi suocera non fa molto bene, così... mi tocca; la colomba la rinviamo a quando le svenderanno dopo le feste.
    Per le decorazioni mia madre qualche anno fa aveva fotto un cappellino all'uncinetto che io avevo rifinito con un nastro reciclato dai regali di natale e dei fiori reciclati anch'essi dalle bomboniere, abbiamo riempito un cestino con ovetti e fiori (sempre reciclati dalle bomboniere) e sistemato sul camino un cestino fatto da me nel '92 (alle elementari)con le mollette di legno, pulcini e fiori di pesco che contiene una poesia di D'Annunzio.
    Quest'anno non ho aggiunto propio nulla, troppi pensieri, troppi pochi soldi, ma le uova ci saranno di sicuro siamo troppo golosi in famiglia!
    Che resta da aggiungere!?! Buona Pasqua!

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    1. Carolina Venturini03 aprile 2012 18:58

      Sai, stavo pensando anche io di fare un cestinetto di uova colorate ....ma poi ho pensato che non mi andava di sprecare del cibo e non mi andava di spendere per delle uova in polistirolo. Credo che mi limiterò a pochi "tocchi", ma buoni. :-) Ottima l'idea della colomba post Pasqua e anche della torta salata con ricotta, spinaci, uova e prosciutto... Semplice, pratica, veloce e gustosa!
      Buona Pasqua!

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  5. Non sto organizzando nulla di speciale...

    Un abbraccione

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    1. Carolina Venturini04 aprile 2012 18:11

      Auguri di Buona Pasqua :-)

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  6. non abbiamo l'abitudine di un brunch pasquale, mentre a pranzo ci sono vari tipi di salami, uova sode, e altri piatti normali, niente di particolarmente pasqualino! però dalle amiche del paese ci arrivano vari tipi di biscotti e ciambelline, e una torta all'anice tipica di quella zona. Pasqua non è una festività che sento in maniera particolare, quest'anno lavoro e i festeggiamenti sono rimandati alla Pasquetta...tanti tantissimi auguri, e goditi questi giorni in famiglia con i tuoi cari!

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    1. Carolina Venturini04 aprile 2012 18:12

      Grazie, ricambio gli auguri e.. tu e Veronica mi avete messo molta curiosità riguardo ila torta all'anice! Buona Pasqua!

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  7. La Pasqua per me è un momento spirituale, non riesco mai ad abbinarvi segni esteriori significativi, culinari tradizionali, non ho un piatto o dei piatti, è qualcosa di molto intimo che dura per tutta la quaresima. Infatti sembra che io non viva il tempo della festa perché all'esterno non traspare niente, neanche il consumo di qualche cibo diverso. Semmai il digiuno! :-)

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    1. Carolina Venturini06 aprile 2012 13:07

      Ti auguro di passare una buona Pasqua, ricca di significato e di serenità.

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  8. Buona Pasqua, Carolina, e...mi leggerai presto. Fra due mesi consegno il libro e avrò tempo per tornare in rete. (anche se in questo periodo ho sempre seguito i tuoi passi, grandi passi). A presto!

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    1. Carolina Venturini06 aprile 2012 13:08

      Non vedo l'ora! Tra l'altro, mi piacerebbe molto poterti intervistare per questo blog. Ti piacerebbe?

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    2. Quando vuoi!

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