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Progetto Oriana Fallaci - Riprendo in mano "Un uomo"

28 novembre 2011

Il Progetto Oriana Fallaci continua nella sua impostazione e crescita. In questi giorni ho ripreso in mano i libri di questa grande autrice, in particolare Un uomo. Ho ricominciato dal mio libro preferito, leggendolo e studiandolo con l'ottica affine all'impostazione che voglio dare al mio saggio. Ho trovato tanti "tesori", sapete? Nelle letture precedenti non vi avevo fatto caso. Ora, invece, complice il fatto che mi si è chiarito molto il taglio da dare al mio scritto, sono riuscita ad individuare meglio le parti importanti.
Quasi ogni pagina di questo libro esplode negli ideali, nel coraggio, nella scelleratezza e quasi ogni pagina andrebbe stampata e diffusa, fatta conoscere ai bambini e agli adulti. Un cuore pulsante di libertà e fede, un amore incredibile, una lotta all'ultimo respiro, uno stomaco che si contrae e fa vela verso le emozioni, ecco cos'è Un uomo.

Progetto Oriana Fallaci - Lettere contro la guerra: diverbio Fallaci Terzani

18 novembre 2011


Seguendo l'interesse che avete mostrato nei confronti del diverbio nato tra Tiziano Terzani e Oriana Fallaci dopo l'attacco alle Torri Gemelle, l'11 settembre 2001, ho cercato il libro che mi avete suggerito nei post che iniziano a parlare del Progetto Oriana Fallaci. Ho letto l'unica lettera, inviata da Terzani alla Fallaci, che è stata pubblicata nella raccolta di missive Lettere contro la guerra. Non so dirvi con precisione se inserirò questo libro nella mia bibliografia o come utilizzerò i contenuti e i giudizi sulla persona Fallaci. Una cosa è certa, però: ho capito il taglio specifico che voglio dare al mio scritto, la precisa ottica attraverso cui studiare l'opera della Fallaci, la chiave di lettera principale. 
Le mie impressioni su quanto scrisse Terzani in risposta all'articolo della Fallaci La rabbia e l'orgoglio, pubblicato sul Corriere della Sera pochi giorni dopo la nefasta data del 2001, sono queste.

Il mio viaggio di lavoro in Friuli Venezia Giulia e i nuovi profili social del blog

14 novembre 2011

Parco delle Risorgive (Codroipo - Ud). Foto di Venturini Carolina

Tornare in Friuli Venezia Giulia ha il sapore della polenta calda, della crema ai funghi, degli arrosti e delle caldarroste bollenti, del vino rosso, corposo, delle torte della nonna, senza creme ma, morbide e vanigliate. Varcare i confini friulani significa indossare un mantello intriso d'umidità, profumato di foglie di rovere e platani, ghiande e resina. Significa essere abbracciati dalla terra marrone, che sta diventando grigia, preparandosi al solstizio. Annuso l'aria e mi sento a casa, perdendomi con lo sguardo nella pianura brulla, che trattiene a sé gli ultimi lembi infuocati dell'autunno. Nell'aria, la neve sussurra il suo arrivo. Qualche settimana, ancora. Poi, tutto sarà spumoso, candido, impreziosito dai ricami cuciti dalle traccie degli uccelli, dei gatti, topi, cani, lepri e cervi. Cinque giorni sono pochi per poter mostrare tutto. 
Oggi vi voglio mostra i miei rifugi in Friuli Venezia Giulia e invitarvi nel nuovo canale You Tube del blog.

Progetto Oriana Fallaci - I vostri contributi.

31 ottobre 2011

Non avrei mai immaginato che il post "Progetto Oriana Fallaci: vi piacerebbe aiutarmi?" scatenasse, in una sola settimana, così tanta buona volontà, proposte, suggerimenti, aiuti concreti e post sui vostri blog! Sono felicissima e tutto questo mi scalda molto e mi sostiene nella volontà di continuare a lavorare al progetto. 

Come prima cosa vi voglio ringraziare tutte: Veronica, Camilla, Beatrice, Alchemilla, Flavia, Giulia, Elisabetta 1, Elisabetta 2, Lucia, Sara, Guendalina, Selene, Maria Cristina, Paolo, Luca, Vincenzo. 

Come seconda, vi vorrei coinvolgere in alcune attività. Ci state?

Riassumendo marzo

04 aprile 2011

Maschera di carnevale.
Immagine tratta da:babyboutique.it
Marzo è stato il mese delle scelte e degli eventi. Ho eliminato i post appartenenti alla mia "passata" esperienza lavorativa nel mondo delle spose e ho acquistato il dominio ".com" in Google
Queste due scelte sono nate in seno alla volontà di testare con mano quanto appreso durante le lezioni del master riguardo la web analytics
Ho avuto dei risultati, ho pagato un prezzo, ho modificato la rotta.
Marzo è stato anche il mese del carnevale e della tragedia in Giappone, l'Unità d'Italia, le novità deprecabili riguardo la politica italiana, la rivoluzione africana, i dibattiti sul nucleare. Tutti eventi fortemente catalizzanti, capaci d'influenzare il traffico internet in maniera significativa. Ecco i risultati di un mese intenso.

Oriana Fallaci at Charlie Rose

10 marzo 2011



Il video qui proposto raccoglie una parte dell'intervista rilasciata  da Oriana Fallaci al programma "Charlie Rose" il 12/07/1992. E' in lingua originale, cioè in inglese. Oriana Fallaci parla del suo approccio alla professione giornalistica, della letteratura insita nel suo specifico modo di intendere l'articolo, l'intervista e le scelte di editing riguardo intervistati e opinioni. 
Riprendo in mano il materiale per trasformare una tesi con mancanze e punti di forza, in un saggio critico competitivo. Condivido con voi il piacere di ascoltare la Fallaci parlare.
Il video è facilmente comprensibile in quanto la scrittrice e il giornalista che la intervista scandiscono le parole in maniera chiara, senza "mangiucchiare" le frasi. I vocaboli scelti sono di facile comprensione e i toni del dialogo sono pacati, benché intrisi di sentimento, curiosità e vivacità. 

Autunno: sarà pubblicato!

01 marzo 2011

Tremo dall'emozione, quasi non ci credo, non sto in me dalla gioia, dall'ansia, dai pensieri partiti a razzo. 
Non so come definirlo. Se un lavoro, se un sogno, se un progetto. Di sicuro non è più solo una speranza, ma è una realtà. Altro che la prima cosa bella! La prima cosa concreta dopo un anno di illusioni! Di cosa sto parlando? 
Vi ricordate il post "La mia prima volta"?

 E' stato approvato. In autunno. Fantastico!

Stasera, dopo aver condiviso con voi la rabbia per lo sfruttamento del mio lavoro, la speranza nel voler migliorare, condivido la gioia di un traguardo raggiunto! 

I miei prossimi mesi saranno con lei, Oriana Fallaci. Tremo.

La mia prima volta.

11 gennaio 2011

Un orario. Una data. Un indirizzo. La mia prima volta è tutta qui. Sudavo freddo. Arrivai con una mezz'ora d'anticipo. Caffè veloce per far passare il tempo, respiri per placare l'emozione. Mi aspettava un uomo. Sconosciuto sino ad ora, mai visto prima. Gli unici contatti via mail. Voleva una cosa da me ed io da lui.

Taccuino di una Lettrice, appunti di tesi.

15 dicembre 2010

Un ruggito di dolore e di rabbia si alzava sulla città, e rintronata incessante, ossessivo, spazzando qualsiasi altro suono, scandendo la grande menzogna. Zi, zi, zi! Vive, vive, vive! Un ruggito che non aveva nulla di umano. Infatti non si alzava da esseri umani, creature con due braccia e due gambe e un pensiero proprio, si alzava da un bestia mostruosa e senza pensiero, la folla, la piovra che a mezzo giorno, incrostata di pugni chiusi, di volti distorti, di bocche contratte, aveva invaso la piazza della cattedrale ortodossa (…). (…) 
Il popolo, insomma. 
Quel popolo che fino a ieri t’aveva scansato, lasciato solo come un cane scomodo, ignorandoti quando dicevi non lasciatevi intruppare dai dogmi, dalle dottrine, non lasciatevi turlupinare da chi vi comanda, da chi vi promette, da chi vi spaventa, da chi vuole sostituire un padrone con un nuovo padrone, non siate gregge perdio, non riparatevi sotto l’ombrello delle colpe altrui, lottate, ragionate con il vostro cervello, ricordate che ciascuno è qualcuno, un individuo prezioso, responsabile, artefice di se stesso, difendetelo il vostro io, nocciolo di ogni libertà, la libertà è un dovere prima che un diritto. Ora ti ascoltavano, ora che eri morto.

Tratto da: “Un uomo”, Oriana Fallaci, BUR-Rizzoli Edizioni, 2006, pag. 11-13

Niente e così sia

14 novembre 2010

Oriana Fallaci. "Niente e così sia". Dopo tanto scriverne per la tesi, ecco la recensione di questo romanzo, pubblicata su Critica Letteraria. Per leggerla cliccate qui

Oriana Fallaci: voglio capire perché

10 novembre 2010

Da mesi la mia scrivania si vede addossare pile di tomi firmati " Oriana Fallaci. Disordinati, aperti, con segnalibri presi a caso, talvolta sottolineati, evidenziati, cerchiati in rosso. Accanto a loro, la fotocopia della domanda di tesi di laurea mi ricorda il quesito fondamentale del mio lavoro: voglio capire perché. Ogni giorno, anche costringendomi, talvolta, apro i suoi romanzi, le sue riflessioni, i suoi ululati di dolore e scopro un percorso

Diario di una scrittrice.

28 ottobre 2010

"Voglio capire perché - Oriana Fallaci reporter di guerra". E' la mia testi di laurea. Un progetto a cui tengo molto.

Tesi in Letteratura di Viaggio: Oriana Fallaci.

12 ottobre 2010

Oriana Fallaci.
Scriverne a conclusione di un percorso universitario. Riconoscerle valore letterario, considerandola scrittrice (quale lei è), a dispetto delle ragnatele che popolano l'Accademia. Superando i chiavistelli che serrano le letterature ed impediscono a nuovi talenti (considerati sovversivi) di accedere ad una importanza maggiore. I classici della letteratura, tuttavia, seguono percorsi separati e distanti da quelli individuati dagli esami universitari.
Oriana Fallaci, con i suoi milioni di copie in tutto il mondo, con le sue traduzioni in molte lingue del globo, con le ristampe, edizioni speciali, sommovimenti intimi che crea nell'animo umano, con i suoi valori, con la sua forza, con la sua brillante prosa e schietta parlantina, è un classico della letteratura italiana.

Oriana Fallaci. Perchè la amo.

08 novembre 2009

Amo oriana Fallaci. Non come mito, non come strumento. La amo nei valori che veicola con i suoi libri, con la grande letteratura che è stata in grado di creare, portando il suo essere reporter a un salto di qualità. Non esiste una donna giornalista che abbia la sua stessa forza di penna, di idee, di sentimenti, di valori e di "ovarios". Oriana Fallaci andrebbe studiata nelle scuole, al pari degli altri classici italiani.