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Idee per l'albero di Natale social 2012

15 novembre 2012

Albero di Natale social
Accessorio decorazioni albero di Natale 2012
Immagine di: www.bizfactor.it
Dite la verità! State già pensando all'albero di Natale social per chiudere in bellezza il 2012! Non solo! Ogni week end setacciate ogni negozio per trovare gli accessori per addobbare il vostro abete e, nelle pause lavoro, niente vi frena dallo shopping online per scovare la decorazione natalizia più glamour nei negozi più improbabili della rete. I social media sono parte della nostra vita. Siete in grado di escluderli, proprio a Natale? E perché dovreste? Comunque, non lo farete. Sapete che alcune aziende, l'anno scorso, hanno tracciato una strada per creare l'albero di Natale 2.0? Anche questo blog, negli scorsi anni, c'ha messo del suo con l'iniziativa dell'Albero Letterario Natalizio. Quest'anno non avrò tempo per seguire questo evento, perché sto creando un regalo per ognuno di voi e non sono sicura di riuscire a confezionarlo prima del 25 dicembre. Tuttavia, sta prendendo forma. Vi voglio lasciare alcune idee per innovare una tradizione, spendendo poco, divertendo molto, coinvolgendo tutti. In pieno stile social :-)

Intervista a Lorenzo Spurio, scrittore emergente

21 maggio 2012


Lorenzo Spurio, autore emergente italiano, mi ha contattato lo scorso mese per una recensione del suo nuovo libro. Non potendo garantire tempi brevi, ho proposto un'intervista. Così, detto fatto (quasi). Di seguito, Lorenzo ci racconterà la sua esperienza come scrittore, i contenuti della raccolta "Ritorno ad Ancona e altre storie", i suoi progetti futuri e le sue opinioni riguardo il mondo editoriale italiano.

Un ebook pro Wikipedia: iniziamo a scegliere?

06 dicembre 2011

Quest'anno l'Albero Letterario Natalizio prenderà la forma di un'antologia in ebook creata interamente dai vostri racconti natalizi o a tema libero. La vendita di questa raccolta sarà finalizzata al garantire sostegno economico a Wikipedia. Tutti i partecipanti saranno mensilmente avvisati delle entrate e della transizione a favore dell'Enciclopedia libera.

I vostri racconti stanno iniziando ad arrivare ma, vi ricordo che il tempo per mandarmi le vostre storie ha come limite massimo il 18 dicembre 2011. Tutti i dettagli sulle caratteristiche dell'iniziativa e dei racconti da inviare le potrete trovare qui. Molti di voi ne hanno parlato sui loro blog, permettendo ad altri appassionati di fantasia di partecipare a questa idea natalizia. Ringrazio, in particolare, Lara, Vele Ivy e Damiano e tutte le persone che hanno condiviso sui loro social network l'articolo in cui spiegavo l'iniziativa. Se desiderate, siete ancora in tempo per parlarne nei vostri blog e coinvolgere i vostri amici. Ne sarei molto felice.

Oggi, però, vorrei iniziare a decidere con voi le parti concrete e pratiche di questo albero letterario natalizio. Ovvero: Dove lo pubblichiamo il nostro ebook? Dobbiamo scegliere la piattaforma in cui venderlo, il prezzo, il tempo di vendita. Se l'iniziativa avrà successo potremmo crearne molti altri in favore di tutte le associazioni benefiche che ci stanno a cuore. Per ora, concretizziamo questo sogno. 

Libri: i più magici regali di Natale. Come scegliere quello giusto?

30 novembre 2011

I libri sono i regali di Natale che preferisco. Riceverli e farli. Più di una volta mi sono chiesta come si fa a scegliere il libro adatto per la persona che compie gli anni o che festeggia con te il Natale. Qualche giorno fa mia madre mi ha chiamata chiedendomi: "E' questo il libro giusto per la tal persona che vive il tal momento?".  
Ebbene, questo è il mio modo per individuare romanzi, saggi o raccolte da donare alle persone che amo. E voi, come fate a scegliere il libro giusto da regalare? Vi piace donare libri? Raccontiamoci insieme.

Albero Letterario di Natale

26 novembre 2011


La vostra partecipazione, entusiasmo, idee, proposte e il vostro rispondere numerosi al sondaggio sugli addobbi ha decretato l'inizio dei lavori per decorare l'albero di Natale di questo blog. Vincono i racconti, seguiti dalle citazione che amate tratte dai libri di Oriana Fallaci e dalle filastrocche natalizie. 

Nel post precedente vi ho proposto di realizzare un ebook con i vostri racconti natalizi, ipotizzando la gratuita distribuzione oppure la donazione completa di tutti i ricavi ad un'associazione. Se siete d'accordo, sarei molto felice di  mettere l'ebook in vendita a un prezzo accessibile, per poi donare tutti gli eventuali ricavi a Wikipedia. La nostra enciclopedia libera più amata al mondo (e che abbiamo conosciuto più da vicino grazie all' intervista a Marco Chemello, amministratore Wikipedia) è in grave difficoltà economiche e rischia di chiudere: questo sarebbe davvero un danno enorme per tutti noi. L'associazione ha avviato una raccolta fondi che suggerisce una donazione a partire dai 5,00€. 
Che ne dite, quindi, di adoperarci per Wikipedia? L'ebook avrà due sezioni di racconti (uno prettamente natalizio e uno ever green a tema libero). Vi lascio le indicazioni utili per partecipare.

Il "Cuore" di De Amicis e altri esercizi.

24 marzo 2011

Lasciamo alle nostre spalle (per il momento) l'incipit di Dante Alighieri.
Oggi arricchiamo il nostro laboratorio di scrittura creativa con l'esperienza di "Cuore", romanzo di formazione di Edmondo De Amicis. Scelgo questo romanzo perché vicino alla consegna del principale esercizio sugli incipit che avevo proposto. E' un classico della letteratura italiana per ragazzi ed ha come fulcro l'infanzia

Al termine della riflessione sull'incipit di "Cuore", vi indicherò un'altro esercizio, i tempi entro cui realizzarlo e le caratteristiche che il vostro lavoro dovrà avere.

Mario Vargas Llosa: "I Vasi comunicanti"

05 marzo 2011

Qualche settimana fa sono stata contattata da un giovane giramondo, amante appassionato della letteratura. Mi ha chiesto di poter scrivere un articolo su un autore speciale: Mario Vargas Llosa, Premio Nobel.
Non solo: il suo desiderio era anche l'indagine dello stile di scrittura, dei contenuti e delle peculiarità letterarie del grande scrittore. 
Ho accettato con gioia.
I vasi comunicanti
Come Mario Vargas Llosa ha scritto “La Zia Julia e lo scribacchino
di Stefano Dalpian

Questo libro non è solo un romanzo, è un’insieme di romanzi e di racconti.
Nei capitoli pari si narra la storia d’amore tra Mario e la zia Julia, una storia autobiografica che è stata arricchita e romanzata dall’autore.
Nei capitoli dispari, invece, viene narrata la vicenda di Pedro Camacho, autore radiofonico, inventore di storie truculente e melodrammatiche che tengono inchiodati alla radio migliaia di ascoltatori in un Perù pre-televisivo.

Laboratorio di scrittura: Riassumiamo i vostri incipit.

18 febbraio 2011

Avete partecipato in tanti. E' stato veramente bello vedervi parlare fra di voi e confrontarvi direttamente, senza la necessità di avermi come "intermediario", diciamo così. Colgo il suggerimento di Vele Ivy, a cui stavo già pensando da qualche giorno e vi "riassumo" la carrellata di input di 6 righe a tema "infanzia" che avete mandato. Lascio ancora 3 giorni di tempo a coloro che non hanno partecipato ma, stuzzicati, si metteranno alla prova.
Dopo di ché ne parleremo e cercheremo di fare un passetto avanti insieme.

Barcellona, inguaribile indomita.

13 gennaio 2011

Immagine da: blogvacanze.com

Uno dei primi brani che proposi nei primi concorsi letterari, nel 2007, aveva come cuore Barcellona. 
Ho vissuto nella città per qualche tempo, con la scusa dell'imparare la lingua. L'esperienza è stata la più bella che io abbia mai vissuto sino ad ora. 
La capitale di Guadì torna e ritorna nel mio cuore e nei miei scritti, com'è accaduto per "L'airone di Barcellona". 
E' stata un'esperienza catartica. 
Leggendo a ritroso un blog personale privato che scrivevo tempo fa, ho ritrovato uno stralcio del mio primo racconto sul tema. 
E' solo una parte, qualche paragrafo. Non ricordo nemmeno dov'è la versione integrale, intera. E' un racconto a cui sono molto legata affettivamente, non tanto e non solo per la vittoria al concorso. Oggi ho voglia di condividere con voi quest'emozione, anche riprendendo in mano le fila dei racconti qui pubblicati e delle basi per il laboratorio di scrittura che vorrei avviare, con il tempo.
Buona lettura!

La mia prima volta.

11 gennaio 2011

Un orario. Una data. Un indirizzo. La mia prima volta è tutta qui. Sudavo freddo. Arrivai con una mezz'ora d'anticipo. Caffè veloce per far passare il tempo, respiri per placare l'emozione. Mi aspettava un uomo. Sconosciuto sino ad ora, mai visto prima. Gli unici contatti via mail. Voleva una cosa da me ed io da lui.

"On Off". Aspettando Natale.

20 dicembre 2010

Questo è l'ultimo lunedì prima delle feste Natalizie e del rallentamento festivo che vivrà questo blog. 
In questa settimana pre-Natale ci potremmo ancora sbizzarrire nell'appendere al nostro albero natalizio tutte le palline e decorazioni letterarie che abbiamo nel cuore. Lettere, racconti, citazioni, aneddoti, ricordi, titoli, tutto quello che vi piacerebbe veder annodato con un fiocchetto di velluto rosso ai profumati rami del nostro abete.

Oggi vi presento un racconto che mi è stato mandato per il "Circolo Letterario Sotto i Fiori di Lillà". L'autrice, ormai, la conoscete molto bene! Elisabetta Raviola mi ha mandato questo brano che si intitola "On/Off", pubblicato nell'antologia "Desiderio", Perrone Editore, 2008.
Come in tutte le storie, c'è molta Elisabetta in questo brano.
Buona lettura!

Demo Letteraria: "I due viaggiatori", Paolo Ciampi

15 dicembre 2010

Il consueto appuntamento del venerdì con le demo letterarie questa settimana viene spostato ad oggi. 
Da domani a domenica avrò una tre giorni universitaria e familiare da "urlo", tra laurea, esami del master, festeggiamenti di altre novità personali e di coppia.

Immagine tratta dal profilo Blogger dell'autore.
Questo pomeriggio vi presento Paolo Ciampi, presente in "Sotto i fiori di lillà" con il suo blog "I Libri son viaggi" nell'elenco dei blog interessanti da conoscere, seguire e apprezzare. I temi che tratta abbracciano la letteratura, la storia e i viaggi. Per questo motivo ne sono sempre rimasta affascinata: sono argomenti e campi di interesse molto forti e vivi in me. Lui è capace di raccontare l'anima, anche solo attraverso una citazione.

Chi è questo scrittore lo spiegherà lui stesso, attraverso la biografia realizzata per il suo ultimo libro recentemente pubblicato: "I due viaggiatori", Mauro Pagliai Editore.

Paolo Ciampi, giornalista professionista e scrittore, ha lavorato come redattore o corrispondente per diversi quotidiani, dal Giornale di Montanelli al Manifesto, dal Secolo XIX al Tirreno, e oggi è redattore nell’Agenzia di informazione del governo regionale della Toscana. Da anni ricopre incarichi nell’ Ordine dei Giornalisti e nell’ Associazione Stampa Toscana. Si divide tra la passione per i viaggi e le esplorazioni di tutti i tempi e la curiosità per i personaggi dimenticati nelle pieghe della Storia. Ha all’ attivo una dozzina di libri, tre dei quali sono biografie scritte con il taglio dell’inchiesta giornalistica e il ritmo del romanzo. Con Gli occhi di Salgari (2004 e ristampa primavera 2007) ha vinto il premio Castiglioncello assieme alla Comencini. Finalista al Premio Firenze con Il poeta e i pirati (2005), con Un nome (edizioni Giuntina) ha vinto, tra l’altro, il premio nazionale Villa Morosini ed è stato finalista al premio Alessandro Tassoni di Modena. Dal libro, che prossimamente sarà tradotto in Israele, è stato tratto anche un fortunato spettacolo teatrale Un nome nel vento, che ha debuttato nell'ultima Giornata della Memoria.

Con Beatrice, uscito nel maggio 2008 (prima ristampa luglio 2008), ha vinto numerosi riconoscimenti nazionali (tra gli altri, primo premio “Calliope” e “Livio Paoli”, secondo premio “Maestrale” e “Il Litorale”, finalista al premio di letteratura naturalistica “Parco Majella)
Dopo l’uscita di tre volumi di Le parole e il silenzio, curati assieme a Massimo Orlandi per le edizioni di Romena, con Vallecchi ha pubblicato Caduti dal muro assieme a Tito Barbini, con cui nel dicembre 2009 ha ottenuto il premio Selezione “Scrittore toscano 2009”.
Nel 2010 è uscito per Giuntina con un nuovo libro, Una famiglia, e per Mauro Pagliai con Una domenica come le altre. Libri a cui hanno fatto seguito in queste settimane L’ultimo dei poeti per Sarnus e Miss Uragano con Romano editore.
Per Mauro Pagliai dirige la collana Le non guide, inaugurata con un libro di Marco Vichi.

Albero Letterario di Natale: cammeo D'Este Gonzaga alla corte d'Artù

14 dicembre 2010

Immagine tratta dal sito www.taccuinistorici.it
Quest'oggi la decorazione natalizia che appenderò all'albero letterario è un piccolo cammeo. 
Un articolo che mai troverete in edicola, perché il prototipo di rivista per cui è stato pensato, ideato e scritto, così come mi è stato riferito, non andrà in stampa. O se andrà, probabilmente, considerando tanti fattori, sarà da rifare da cima a fondo, visto la velocità con cui cambiano tempi e iniziative, anche nel lusso. 
A me non piace lavorare "per niente" e l'unico modo che conosco per dare senso e consistenza al mio impegno è trovare un canale che dia valore, a modo suo. Questo mio articolo è fuori da qualsiasi proprietà editoriale della casa editrice cui facevo parte. E', insieme a molti altri, l'esempio pratico del credere a un sogno fatto di parole. Ma è anche l'esempio del dare un senso a tanti esami universitari, un modo per "farli fruttare", una strada per far vivere i protagonisti di pagine e pagine d'antologia attraverso una forma letteraria diversa, ma ugualmente bella. Scriverlo mi ha dato energia, mi ha avvolta di passione e gioia, mi ha fatto toccare con mano, percepire con il cuore, la bellezza della letteratura.
Ringrazio i miei professori che hanno lavorato con me per la ricerca di un argomento adeguato a un giornale che doveva trattare "l'aver classe". 
Questo mio articolo, scritto intorno a giugno, per voi e per "Sotto i Fiori di Lillà".

Vassilli e le Lacrime.

13 dicembre 2010

Oggi è il "turno" del racconto di Sonia. Non mi perdo in parole di presentazione inutili, ma lascio direttamente a lei l'onore di presentare il suo racconto, com'è nato, perché, quando.

Questa è una storia che si è presentata a me, è il caso di dirlo, al mattino appena sveglia.
Vassilli era già un personaggio che bussò alla mia porta chiedendo di essere scritto.
Iniziai a scrivere le prime righe, per poi lasciare la storia sospesa in me. L’ ho completata dopo qualche settimana. E’ uno scritto che sa di fiaba, di un inventare oltre la realtà, come i bambini che si lasciano andare ai loro mondi. Ne ho bisogno! 
E forse questo scritto racchiude la mia anima bambina ed il mio essere adulta.
Ora che Vassilli è creato, sento di potermi accucciare dinanzi al suo caminetto quando voglio.

Sonia 

Demo Letteraria: "Come l'Acqua di fiume", Elisabetta Raviola

10 dicembre 2010

"Come l'acqua di fiume" o "l'incontro con una Lia". 
Recensii questo libro alcune settimane fa per Critica Letteraria e, come scrissi nella mia recensione, rimasi particolarmente colpita dalla cura e dal pensiero che quest'autrice aveva avuto nei miei confronti, allegando alla copia in omaggio una lettera di ringraziamento, speranza e augurio di buona lettura. Non mi era mai successo prima. 
In seguito ci incontrammo su Facebook e, tra una chiacchiera e l'altra, scoprimmo d'avere una sensibilità comune e la passione per la scrittura condivisa. 
Questa settimana la demo letteraria di "Sotto i Fiori di Lillà" presenta quest'autrice emergente, qualche pagina tratta dal suo romanzo "Come l'acqua di fiume". Non è nuova in questo blog.
L'abbiamo già conosciuta con la sua speciale pallina per l'Albero Letterario Natalizio, qui. Le pagine sono state scelte da Elisabetta, seguendo quanto avviene normalmente nelle presentazioni del suo libro e nella scelta delle letture per le serate speciali.
In calce, se vi farà piacere, troverete tutte le indicazioni e i link utili per poter conoscere meglio questo romanzo, lo'autrice e i luoghi in cui poterlo acquistare, se vorrete farvi un piacevole regalo di Natale.
Buona lettura!

Imitation of Life

29 novembre 2010

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Boris Sofronic è uno skipper e musicista. Potete ascoltare i suoi concerti cliccando qui, mentre lo potrete vedere all'opera sulla sua barca a vela seguendo questo link. Se poi venisse voglia di prenotare le vacanze estive in Adriatico, con lui come capitano, questo è il luogo migliore a cui fare riferimento: http://www.velaadria.com/

Boris è l'autore del racconto che fra poco potrete leggere. La versione originale del testo in croato si trova nel suo blog. Abbiamo scelto di pubblicare il suo racconto proprio oggi, 29 novembre, perchè proprio in questa data cade la ricorrenza sul suo blog della data di prima pubblicazione dei racconto in lingua originale.
Insieme abbiamo cercato di realizzare una traduzione in italiano. Non conosco il croato quindi la maggior parte dell'opera di traduzione è stata realizzata da lui. 
Il mio intervento è stato minimo: la scelta di alcune parole o sinonimi. 
Suoi sono i testi, la scelta delle musiche, delle didascalie e delle immagini.
Quanto leggerete non è il classico brano "tutto d'un pezzo". E' un'opera poliedrica, capace d'emozionare per i tanti toni e strumenti che usa. Dalla musica, alla pittura, alle lingue dell'est. Alcune parti sono state lasciate volutamente in lingua straniera. Sono sicura che apprezzerete la scelta.
Troverete anche un piccolo dizionario dei termini più "oscuri" o "esotici" a conclusione del testo.
A lui va il mio grazie più sincero per aver voluto partecipare a quest'iniziativa con tanta generosità, per avermi aiutato nella composizione html del testo, per la pazienza e la cura nei dettagli.

Buona lettura!

L'airone di Barcellona

29 ottobre 2010

Non ne ho mai avuto il coraggio.
Sino ad ora non avete mai letto alcun mio racconto. In questi giorni sto pensando sempre più spesso che mi piacerebbe condividere con voi anche questa parte di me e mettermi in gioco. Ascoltare, in silenzio, quanto avrete da dire in merito, se avrete qualche pensiero da lasciarmi. 
Il racconto che ho deciso di postare l'ho scritto nelle ultime tre settimane. Una prima stesura di getto, una seconda di modifica. E' ancora in bozza, in divenire.
Ve lo pubblico. Mi piace immaginarvi al caldo, nelle fredde sere invernali, mentre spendete tre minuti del vostro tempo nel leggere uno scarabocchio emotivo.
Fatemi imparare, aiutatemi a migliorare.

Scritture alla Moda.

13 settembre 2010

Accostare la parola "moda"  a "letteratura" non è un sacrilegio. 
E' andare alle origini. 

Risucchio temporale, corridoio di luce e tenebre, frescura e velocità. Siamo nel 1640. Profumo di focaccia nell'aria.
Abbiamo in mano un libro di Lampugnani. 
S'intitola "Carrozza da Nolo", genere satirico e li, per la prima volta, la leggiamo: "moda". 
Quand'ecco apparire il fantasma di Castiglione che ci guarda muovendo il suo ossuto dito in senso di diniego: "No, no mio caro, ne parlai prima io!". 
Davanti al nostro naso l'originale Cortegiano compone con polvere e cenere le parole "dell'abito pulito, delicato e di modesta attilatura" quand'ecco sbucare in uno sbuffo di magia il melanconico Leopardi, recitando "(...) moda e morte (...) han capacità di rinnovare continuamente il mondo (...)a sopportare ogni giorno mille fatiche e mille disagi, e spesso dolori e strazi" (Dialoghi della Moda e della Morte, 1979).
Improvvisamente al nostro fianco proprio lei! 
La vista riconosce un frammento di colore, l'olfatto l'inequivocabile profumo. 
Ci cammina davanti e le sue decoltè fiammanti hanno il tridente del diavolo al posto del tacco. 
Lei: Miranda!