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"Centomila gavette di ghiaccio" di Giulio Bedeschi

06 settembre 2012

Copertina di
"Centomila gavette di ghiaccio",
Giulio Bedeschi,
Mursia Editore
Mi consigliarono "Centomila gavette di ghiaccio" di Giulio Bedeschi, Mursia Editore, una mattina in piscina. Non so come, tirai fuori il discorso degli Alpini, del riscoprire le radici. Ogni tanto mi capita. Un amico mi disse: "DEVI leggere Bedeschi. Non sai quant'ho pianto. Ma è l'unico.". Così lo comprai. Non in ebook. In cartaceo. Se hai un nonno alpino della Julia, artigliere e responsabile di mulo, che ha fatto la guerra in Albania, in Grecia, in Russia ed è tornato a casa vivo, con ambo le braccia e le gambe, questo libro lo devi avere cartaceo. A modo suo, ti spiega da dove sei nata. Quali sono i tuoi geni, la tua eredità. E' uno di quei libri privati, che sottolinei, su cui appunti, su cui piangi, che impiastricci con le dita sporche di Nutella rincuorante, che nascondi. L'epopea delle Penne Nere durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo è "Centomila gavette di ghiaccio". La storia di invasori che andarono - consapevoli - alla morte e che, contro ogni aspettativa, trovarono il modo di entrare nel mito e tornare a casa. Centomila soldati, una manciata di eroi, una fiumana di penne nere incapaci di lasciare quei campi di battaglia, quei compagni caduti, quel gelo assurdo. La storia di generazioni.

"Il drago di fuoco" di Sharon McKinney

12 giugno 2012

Copertina de "Il drago di fuoco" di Sharon McKinney
Immagine da: ebay.it
Comprai "Il drago di fuoco" di Sharon McKinney qualche anno fa in una bancarella di libri antichi a 2,00€. Abbandonato sullo scaffale, l'ho riscoperto cercando leggerezza verso e post turni all'helpline. Avete presente i libri in stile Harmony, passionali, con fustacchione gagliardo, pimpante e voglioso, muscoloso, tonico e avventuriero? Avete presente le languide donzelle dai capelli d'oro oppure rosso fuoco che si struggono d'amore, tessono intrighi e vendette, usano pozioni magiche o velenose e combattono contro il triste Fato? Bene. Prendete questi stereotipi, mixateli con qualche saga norrena, vestiteli da vichinghi e fate guidare a lui un drakkar e a lei un castello o un commercio di pelli e preziosi. Questo è quanto. Nel mentre, tradimenti, regolamenti di conti, onore e gloria, ambizione, orgoglio, arroganza e... fiumi e fiumi e fiumi e fiumi di passione. Un accoppiamento di coppia o multiplo a pagina, ad occhio e croce. Si potrebbe quasi dire che l'attività principale di questi guerrieri sia l'amore e dopo, solo dopo, la guerra. Ma va bene. C'è qualcosa di meglio per rilassare la mente e tenerla lontana dal dramma chiamato cancro?

The Reader

23 aprile 2012

The Reader
"The reader" mi accompagna da alcuni giorni. Datato 2009, di nazionalità tedesca e inglese, diretto da Stephen Daldry, interpretato da Kate Winslet, Ralph Fiennes e David Kross, è un film il cui genere drammatico non circoscrive la sceneggiatura, ma la amplia. Letteratura, storia e anima sono le colonne portanti di un capolavoro nato dall'omonimo romanzo di Bernhard Schlink. Per preparare il terreno alla stesura di quello che definisco Progetto Oriana Fallaci, mi dedico all'esplorazione dei temi della Seconda Guerra Mondiale. "The reader" affronta il post Olocausto. Generazioni a confronto con la grande colpa della Germania e con vita che riprende, aggravata dalle circostanze di sviluppo, l'assunzione di responsabilità, i giudizi insindacabili, l'orrore e l'amore.  Ma il film non si limita allo sterminio nazista e al confronto generazionale sul tema. Parla dei tanti volti che ognuno di noi possiede. Suggerisce una strada per affrontare la Colpa attraverso la narrazione, la ricerca, la comprensione, la condivisione, la rivelazione a voce alta del segreto nascosto nelle tenebre. Il potere della voce, della parola che cura e dell'ascolto che perdona. L'importanza della cultura, dell'alfabetizzazione, di come l'ignoranza possa determinare il destino degli esseri umani sono colonne portanti di un film che merita di essere conosciuto.

Il gioco di Ender, di Orson Scott Card

20 aprile 2012

Il gioco di Ender di Orson Scott Card è il primo capitolo de "Il Ciclo di Ender". Nato dal racconto omonimo vincitore del Premio Jhon W. Campbell nel 1977, è stato scritto nel 1985. Vincitore del Premio Hugo e del Premio Nebula nel 1986, è il romanzo più noto dello scrittore statunitense, anche autore di alcuni fumetti per la Marvel Comics. Di difficile (se non impossibile) reperibilità in libreria, Il gioco di Ender è sicuramente parte delle collezioni dei classici grazie a edizioni datate fine anni '80 o '90. In alternativa, nei circuiti di vendita e diffusione di ebook potrebbe essere più semplice incontrarlo. Fino alla prossima ristampa, chiaro. 

A me è stato imprestato e la sua lettura è stata quanto di più spiazzante mi sia capitato negli ultimi tempi. Questione di standing ovation e lacrime. Quasi trecento pagine finite in 24h.

Il naufragio della Costa Concordia, il bisogno di eroi e lo storytelling

20 gennaio 2012

Il naufragio della Costa Concordia è solo l'ultima manifestazione chiara di un bisogno profondo della nostra società. "Eroe" è un appellativo elargito presto, nell'enfasi del pathos. Abbiamo bisogno di eroi. Non li troviamo nella letteratura contemporanea, li cerchiamo nel quotidiano. Assomigliano a persone con un forte senso del dovere, capaci di dare valore profondo alla responsabilità che dovrebbe caratterizzare l'agire umano, anche e soprattutto quando s'incarna nell'archetipo implicito delle professioni in cui il dovere morale e civico è di altissimo grado. 
Dalla Grecia Antica ad oggi, questo bisogno non s'è mai sopito. Così come non ha mai smesso di trasformarsi in narrazione, attraverso tecniche di storytelling molto sfruttate dagli odierni media.

Libri: i più magici regali di Natale. Come scegliere quello giusto?

30 novembre 2011

I libri sono i regali di Natale che preferisco. Riceverli e farli. Più di una volta mi sono chiesta come si fa a scegliere il libro adatto per la persona che compie gli anni o che festeggia con te il Natale. Qualche giorno fa mia madre mi ha chiamata chiedendomi: "E' questo il libro giusto per la tal persona che vive il tal momento?".  
Ebbene, questo è il mio modo per individuare romanzi, saggi o raccolte da donare alle persone che amo. E voi, come fate a scegliere il libro giusto da regalare? Vi piace donare libri? Raccontiamoci insieme.

"La dieta Dukan" di Pierre Dukan

22 agosto 2011

"La dieta Dukan" di Pierre Dukan è un libro che raccoglie la metodologia del nutrizionista francese più famoso al momento. Kate Middelton ha dato nuovo slancio a questo "fenomeno", grazie ai risultati raggiunti prima delle nozze reali. 
Il testo include alcune delle 650 ricette proposte dal medico e un prototipo di dieta proteica, spiegazioni dettagliate sui principi nutritivi degli alimenti, sullo sport. La personale opinione dell'autore riguardo le diete ipocaloriche è sintetizzata nei paragrafi che riguardano le diete-conta-calorie, il loro tendere al fallimento costante e le mancanze strutturali dei regimi alimentari estremisti (solo melone, solo uva, solo questo o solo quello).

Raramente leggo questo genere di libri, ma questa volta è stato diverso. La novità è questa: l'autore dedica ampio spazio alla psicologia del paziente obeso o in sovrappeso, ai tranelli e insidie che aspettano ogni persona a dieta. L'approccio è umano e non giudicante. Comprensivo, ma autorevole.

Intervista ad Andrea Cisi, autore di "Meterra"

21 giugno 2011

Da qualche giorno mi è giunta l'intervista ad Andrea Cisi, autore di "Meterra", romanzo fantasy a cui ho dedicato un give away con 3 vincitori. Non sto più nella pelle! Ve la devo proprio postare.
Sono curiosissima di conoscere il vostro parere sul libro, se lo avete letto. Mi piacerebbe tantissimo ascoltare le emozioni delle vincitrici del romanzo. Ho una sorpresa per voi! Durante la lettura vi sono venute in mente delle curiosità? Questa è l'occasione giusta per tirarle fuori. Andrea Cisi sarà connesso e risponderà in prima persona alle vostre domande

"Proibito parlare" di Anna Politkovskaja

06 giugno 2011

Primo piano di Anna Politkovskaja.
Immagine tratta da sito panorama.it
Ho letto "Proibito parlare" di Anna Politkovskaja, giornalista russa, dopo aver appreso la notizia dell'arresto del suo presunto assassino, Rustam Machmudov. 
La reporter si è occupata delle guerre in Ceceniadelle responsabilità politiche e civili dei governi Putin e affini. Ha dato voce alla disperazione delle famiglie musulmane implicate nelle politiche anti-terroristiche. Ha raccontato la dittatura, la blasfemia e la banalità del male, le azioni di polizia dell'ex KGB. 
Ha denunciato il tracollo e la violazione dei diritti umani. 
Nel periodo precedente il suo omicidio, Anna Politkovskaja ricevette minacce e tentativi di avvelenamento, spesso e volentieri liquidati dai suoi antagonisti con accuse di vittimismo, paranoia e megalomania.  
E' stata freddata con tre colpi di arma da fuoco nel 2006, a Mosca, di ritorno dalla spesa. 

Give Away "Meterra": i vincitori!

10 maggio 2011

Finalmente i vincitori del Give Away "Meterra", di Andrea Cisi! Prima di scoprire chi saranno i fortunati blogger che riceveranno una copia omaggio del romanzo, vi invito a leggere con noi le citazioni che tutti i partecipanti mi hanno inviato via mail.
Coloro che non hanno vinto potranno comunque usufruire del premio "di consolazione" e gli stessi vincitori, nonché voi che ci leggete, potrete attivamente essere protagonisti.

Intervista a Silvio Sosio, editore Delos Book

26 aprile 2011

Dalla Deepcon con passione: Sivio Sosio, editore Delos Book, ha accettato di essere intervistato per "Sotto i fiori di lillà". Alcuni degli argomenti trattati sono la letteratura del fantastico, l'editoria, le prospettive, gli e-book, il ruolo dell'editore nell'odierno mondo letterario.
Vi invito a leggere questo interessante intervento, a visitare i siti che vi indicherò a conclusione dell'intervista e a festeggiare con me il mio compleanno. 

Intervista ad Aldo Onorati, scrittore

11 aprile 2011

Ho conosciuto Aldo Onorati presso la Società Dante Alighieri di Roma.
Era l'8 marzo. In occasione della festa delle donne ho partecipato alla conferenza su "Le donne nella Divina Commedia". Giornalista, scrittore, poeta, cultore di Dante, Aldo Onorati è stato il perno di quest'evento. 
Sono rimasta così colpita  dal suo intervento che subito ho sentito il desiderio di poterne parlare ancora insieme a lui.
Quest' intervista nasce grazie a quest'emozione.

Oriana Fallaci at Charlie Rose

10 marzo 2011



Il video qui proposto raccoglie una parte dell'intervista rilasciata  da Oriana Fallaci al programma "Charlie Rose" il 12/07/1992. E' in lingua originale, cioè in inglese. Oriana Fallaci parla del suo approccio alla professione giornalistica, della letteratura insita nel suo specifico modo di intendere l'articolo, l'intervista e le scelte di editing riguardo intervistati e opinioni. 
Riprendo in mano il materiale per trasformare una tesi con mancanze e punti di forza, in un saggio critico competitivo. Condivido con voi il piacere di ascoltare la Fallaci parlare.
Il video è facilmente comprensibile in quanto la scrittrice e il giornalista che la intervista scandiscono le parole in maniera chiara, senza "mangiucchiare" le frasi. I vocaboli scelti sono di facile comprensione e i toni del dialogo sono pacati, benché intrisi di sentimento, curiosità e vivacità. 

Mario Vargas Llosa: "I Vasi comunicanti"

05 marzo 2011

Qualche settimana fa sono stata contattata da un giovane giramondo, amante appassionato della letteratura. Mi ha chiesto di poter scrivere un articolo su un autore speciale: Mario Vargas Llosa, Premio Nobel.
Non solo: il suo desiderio era anche l'indagine dello stile di scrittura, dei contenuti e delle peculiarità letterarie del grande scrittore. 
Ho accettato con gioia.
I vasi comunicanti
Come Mario Vargas Llosa ha scritto “La Zia Julia e lo scribacchino
di Stefano Dalpian

Questo libro non è solo un romanzo, è un’insieme di romanzi e di racconti.
Nei capitoli pari si narra la storia d’amore tra Mario e la zia Julia, una storia autobiografica che è stata arricchita e romanzata dall’autore.
Nei capitoli dispari, invece, viene narrata la vicenda di Pedro Camacho, autore radiofonico, inventore di storie truculente e melodrammatiche che tengono inchiodati alla radio migliaia di ascoltatori in un Perù pre-televisivo.

Intervista a Giorgio Antonelli, Direttore del Centro Studi di Psicologia e Letteratura (RM)

16 febbraio 2011

Aldo Carotenuto - Fondatore del Centro Studi di Psicologia e Letteratura
Qualche giorno fa vi avevo preannunciato l'intervista al Centro Studi di Psicologia e Letteratura di Roma . Ho avuto il piacere di parlare con Giorgio Antonelli, direttore del centro, riguardo i temi collegati con la psicologia, la letteratura, Aldo Carotenuto, Carl Gustav Jung e il suo "Il libro rosso", le attività del centro e le prospettive collegate al giornale storico del centro
Vi consiglio di leggerla perché, oltre ad essere molto interessante, fornisce, a mio avviso spunti utili anche per coloro che lavorano nel settore oppure desiderano iniziare a farlo.
Giorgio Antonelli è a disposizione per ulteriori chiarimenti, curiosità o approfondimenti.

Un tea con Jane Eyre

19 gennaio 2011

Immagine e ricetta in:laforestaincantata.blogspot.com. Grazie Gellis.
"Se tutto il mondo ti odiasse e ti credesse cattiva, mentre la tua coscienza ti approvasse e ti assolvesse dalla colpa, tu non saresti senza amici"
"NO; so che dovrei aver fiducia in me stessa. Ma questo non mi basta. Se gli altri non mi amano, preferirei morire... non posso sopportare di essere sola e odiata. (....)"
"Taci, Jane! Ti preoccupi troppo dell'amore degli altri esseri umani; sei troppo impulsiva, troppo ardente. La mano di Dio che ha creato il tuo corpo, e gli ha dato vita, ti ha provveduto di altre risorse che non sono la tua debole persona o altre persone deboli come te."  
pag. 59

"Il mio mondo in quegli anni era stato Lowood. La mia esperienza non era uscita dai suoi regolamenti e dalle sue abitudini. In quel momento mi rendevo conto che il mondo era vasto, e che un campo pieno di speranze e paure, di sensazioni e di esaltazioni aspettava chi aveva il coraggio di affrontarlo, e di cercare la vera conoscenza della vita fra i suoi pericoli."
pag. 69

"Per i giovani senza esperienza è una sensazione molto strana il sentirsi completamente soli al mondo, tagliati fuori da tutto, coll'incertezza di poter raggiungere il porto verso cui si è diretti, e coll'impossibilità di tornare là donde si è partiti. Il fascino dell'avventura mitiga questa sensazione, e la fiamma dell'orgoglio lo riscalda; ma poi la paura comincia a turbarla".
pag. 75

Demo Letteraria: "Scrittrici in giardino" di Adele Cavalli

18 gennaio 2011

La scorsa settimana mi ha contattato una scrittrice appassionata di giardini, botanica e... letteratura inglese!  Ho fatto un balzo nel tempo leggendo la mail in cui mi parlava del suo progetto letterario. Sarà Adele Cavalli a presentare se stessa e il suo lavoro. 

(Ogni testo e immagine mi è stato fornito dall'autrice)

"Mi accorgo, in questo momento, della difficoltà che ho nel parlare di me, ed allora decido di farlo in questo modo. Vi faccio entrare direttamente in “casa mia”, passando dal piccolo giardino che amo curare, attraverso l' Album di Adele.(http://www.albumdiadele.it
All’interno “le pareti” sono piene dei quadri di petali e foglie che mi piace comporre, dei libri che mi hanno coinvolto e dei film che mi sono piaciuti. Un spazio particolare è dedicato alla scrittura. Per me, scrivere, è un modo leggero per entrare in contatto con me stessa e ritessere, a poco a poco, la tela...
Allestire “la stanza”  dedicata alla creatività femminile nelle sue diverse espressioni ha costituito per me uno dei momenti più coinvolgenti nel continuo lavoro di “arredamento”.
Tra donne è il luogo in cui mi è piaciuto tracciare i profili  di scrittrici, poetesse, musiciste, scultrici, pittrici, fotografe, psicoanaliste... donne che per me sono state importanti e che negli anni mi hanno segnato il cammino.

La Rocca di Tornor di Elizabeth Lynn

27 dicembre 2010

Immagine tratta da:www.fantasymagazine.it
La rocca di Tornor di Elizabeth Lynn si potrebbe sintetizzare in una sola frase: quando le arti marziali incontrano la letteratura fantasy e i temi più scottanti dell'attualità.Mi sono imbattuta in questo libro alla Fiera della Piccola e Media Editoria di Roma, l'8 dicembre scorso. Fortezza sotto attacco, in pieno inverno, presa alla sprovvista e decimata da un esercito invasore potente, il cui astuto capo è simbolo di forza e destrezza, La Rocca di Tornor è il fulcro intorno a cui ruota tutta la vicenda.

Siete i benvenuti!

25 dicembre 2010

Auguri di Buon Natale! 
Benvenuti nella mia casa, accomodatevi pure al nostro super tavolo! I pacchetti che vedete sono i miei regali per voi: ovviamente sono tutti dei libri, nelle edizioni speciali, manoscritte e dipinte uno ad uno con speciale dedica destinata a ognuno di voi. Permettete alla vostra fantasia di veder allungate le assi della tavola imbandita qui a fianco e....  fate come foste a casa vostra! Datemi cappelli, cappotti, sciarpe, guanti, ombrelli, scarponi e mettetevi comodi!

Demo Letteraria: "I due viaggiatori", Paolo Ciampi

15 dicembre 2010

Il consueto appuntamento del venerdì con le demo letterarie questa settimana viene spostato ad oggi. 
Da domani a domenica avrò una tre giorni universitaria e familiare da "urlo", tra laurea, esami del master, festeggiamenti di altre novità personali e di coppia.

Immagine tratta dal profilo Blogger dell'autore.
Questo pomeriggio vi presento Paolo Ciampi, presente in "Sotto i fiori di lillà" con il suo blog "I Libri son viaggi" nell'elenco dei blog interessanti da conoscere, seguire e apprezzare. I temi che tratta abbracciano la letteratura, la storia e i viaggi. Per questo motivo ne sono sempre rimasta affascinata: sono argomenti e campi di interesse molto forti e vivi in me. Lui è capace di raccontare l'anima, anche solo attraverso una citazione.

Chi è questo scrittore lo spiegherà lui stesso, attraverso la biografia realizzata per il suo ultimo libro recentemente pubblicato: "I due viaggiatori", Mauro Pagliai Editore.

Paolo Ciampi, giornalista professionista e scrittore, ha lavorato come redattore o corrispondente per diversi quotidiani, dal Giornale di Montanelli al Manifesto, dal Secolo XIX al Tirreno, e oggi è redattore nell’Agenzia di informazione del governo regionale della Toscana. Da anni ricopre incarichi nell’ Ordine dei Giornalisti e nell’ Associazione Stampa Toscana. Si divide tra la passione per i viaggi e le esplorazioni di tutti i tempi e la curiosità per i personaggi dimenticati nelle pieghe della Storia. Ha all’ attivo una dozzina di libri, tre dei quali sono biografie scritte con il taglio dell’inchiesta giornalistica e il ritmo del romanzo. Con Gli occhi di Salgari (2004 e ristampa primavera 2007) ha vinto il premio Castiglioncello assieme alla Comencini. Finalista al Premio Firenze con Il poeta e i pirati (2005), con Un nome (edizioni Giuntina) ha vinto, tra l’altro, il premio nazionale Villa Morosini ed è stato finalista al premio Alessandro Tassoni di Modena. Dal libro, che prossimamente sarà tradotto in Israele, è stato tratto anche un fortunato spettacolo teatrale Un nome nel vento, che ha debuttato nell'ultima Giornata della Memoria.

Con Beatrice, uscito nel maggio 2008 (prima ristampa luglio 2008), ha vinto numerosi riconoscimenti nazionali (tra gli altri, primo premio “Calliope” e “Livio Paoli”, secondo premio “Maestrale” e “Il Litorale”, finalista al premio di letteratura naturalistica “Parco Majella)
Dopo l’uscita di tre volumi di Le parole e il silenzio, curati assieme a Massimo Orlandi per le edizioni di Romena, con Vallecchi ha pubblicato Caduti dal muro assieme a Tito Barbini, con cui nel dicembre 2009 ha ottenuto il premio Selezione “Scrittore toscano 2009”.
Nel 2010 è uscito per Giuntina con un nuovo libro, Una famiglia, e per Mauro Pagliai con Una domenica come le altre. Libri a cui hanno fatto seguito in queste settimane L’ultimo dei poeti per Sarnus e Miss Uragano con Romano editore.
Per Mauro Pagliai dirige la collana Le non guide, inaugurata con un libro di Marco Vichi.