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1001 cose da sapere e da fare con il tuo cane, di Roberto Allegri

07 gennaio 2013

roberto allegri
Copertina di "1001 cose da sapere e da fare con il tuo cane", di Roberto Allegri
Non ringrazierò mai abbastanza Roberto Allegri per avermi regalato "1001 cose da sapere e da fare con il tuo cane". L'anno scorso mi regalò l'omonimo per i gatti, ma quest'anno il suo pensiero casca, come si suol dire, "a fagiuolo". Sicuramente vi ricorderete di lui: lo abbiamo conosciuto in questa intervista. I suoi libri sono anime pure che parlano al cuore della gente con l'immediatezza della semplicità nata da un pensiero riflettuto a lungo e codificato nel tempo. Il suo ultimo libro, "1001 cose da sapere e da fare con il tuo cane", è la summa di consigli per neofiti, curiosi e compagni di viaggio con esperienza. Questo libro non è solo ben scritto, illustrato con simpatia, ricco di informazioni. Il valore aggiunto di un testo ineccepibile e capace di generare compagnia e affidabilità si può definire nell'insieme di ricordi che compongono il puzzle di una vita vissuta a stretto contatto con gli animali.

Reclusioni di corpi e di menti, di Marilde trinchero

10 dicembre 2012

Marilde Trinchero, Magi Edizioni
Cover di "Reclusioni di corpi e di menti"
di Marilde Trinchero
Ho incontrato Marilde Trinchero alla fiera del libro di Roma e, in quest'occasione, mi ha regalato il suo ultimo lavoro "Reclusioni di corpi e di menti", Magi Edizioni. Lo aspettavo  da tempo. Ho creato il vuoto intorno, per meglio accoglierlo.  Nessun romanzo, prima. Nessun testo di carattere psicologico. Le reclusioni, i limiti imposti dall'esterno e dall'interno, la scelta di imboccare il sentiero della libertà oppure la morte nel quotidiano aguzzino dalle invisibili e abrasive lame da scannatoio: di questo parla il saggio. Lo si potrebbe definire una spiegazione oggettiva del mistico espresso in "Donne che corrono coi lupi". Oggettiva perché le reclusioni sono dettagliatamente descritte nelle storie narrate in prima persona da testimoni oculari e protagonisti del baratro in cui una donna può scivolare. Un susseguirsi di pagine significative che alzano un velo sui tabù che risucchiano il femminile. Il più importante di questi segreti di Pulcinella è la libertà nel poter dire: "Il Re è nudo. Avere un figlio non significa essere felici sempre, per forza". Maternità, coppia, individuazione personale, creatività: tutto questo è "Reclusioni di corpi e di menti". Ma c'è un di più: le statistiche. 

Lella Ravasi Bellocchio e "Di madre in figlia" nella Biblioteca dei Genitori

23 novembre 2012

Biblioteca dei Genitori
"Di madre in figlia", Lella Ravasi Bellocchio,
Cortina Editore
Il saggio "Di madre in figlia - Storia di un'analisi" di Lella Ravasi Bellocchio non è nuovo in questo blog. La recensione, che scrissi l'anno scorso, vi aveva coinvolte tanto. L'autrice stessa ne era rimasta colpita; da allora, ci siamo scambiate diverse e-mail e, nell'ultimo periodo, ha scelto di affidarsi a me per diffondere le bellissime novità che riguardano il suo  prezioso libro. Molte di voi, all'epoca, avevano manifestato la voglia di leggere le sue pagine. Se non avete ancora acquistato il suo libro, oggi lo potete fare con semplicità, risparmiando molto.

Lella Ravasi Bellocchio, infatti, è stata scelta da Gustavo Pietropoli Charmet per conto de Il Corriere della Sera: il suo libro, "Di madre in figlia - Storia di un'analisi" è divenuto parte de La Biblioteca dei Genitori, una collana dedicata ai testi in grado di accompagnare le mamme e i papà nel "mestiere più difficile del mondo". Il libro si può ordinare in tutte le edicole italiane e ha un costo di 7,90€. Se preferite acquistarlo online, potete cliccare qui. Nelle librerie, invece, potrete trovare l'edizione di Raffaello Cortina Editore il cui costo varia dai 16,00€ ai 14,00€ sul sito, in promozione. 

Per darvi un assaggio del libro, vi ripropongo una delle mie citazioni preferite. Una di quelle che mi hanno aperto il cuore e il pensiero:

La qualità del femminile è una ricettività che rinnova e riapre alla storia: accoglie il bene e il male e poi separa con amore, come nelle fiabe, in cui spesso all'eroina è dato come compito, come prova iniziatica, di separare in una notte, il grano dal miglio, e così sciogliere l'incantesimo. E la strada del femminile, come nelle fiabe, è nell'oscurità, nella capacità di accogliere  e di separare con amore, di vivere elementi oscuri, di andare nel buio senza certezze né canti di vittoria, sommessamente, affidandosi alla vita, in modo forte, vero, dolorosamente irrimediabile. Forse è così che si esce dalla simbiosi, nei rapporti d'amore dove si ripropone il tutt'uno con la madre.

Siete tutti invitati anche su Facebook, dove ho aperto un gruppo dedicato agli amanti del libro. Per iscrivervi, è sufficiente cliccare qui. Vi aspettiamo numerosi! :-)

"Centomila gavette di ghiaccio" di Giulio Bedeschi

06 settembre 2012

Copertina di
"Centomila gavette di ghiaccio",
Giulio Bedeschi,
Mursia Editore
Mi consigliarono "Centomila gavette di ghiaccio" di Giulio Bedeschi, Mursia Editore, una mattina in piscina. Non so come, tirai fuori il discorso degli Alpini, del riscoprire le radici. Ogni tanto mi capita. Un amico mi disse: "DEVI leggere Bedeschi. Non sai quant'ho pianto. Ma è l'unico.". Così lo comprai. Non in ebook. In cartaceo. Se hai un nonno alpino della Julia, artigliere e responsabile di mulo, che ha fatto la guerra in Albania, in Grecia, in Russia ed è tornato a casa vivo, con ambo le braccia e le gambe, questo libro lo devi avere cartaceo. A modo suo, ti spiega da dove sei nata. Quali sono i tuoi geni, la tua eredità. E' uno di quei libri privati, che sottolinei, su cui appunti, su cui piangi, che impiastricci con le dita sporche di Nutella rincuorante, che nascondi. L'epopea delle Penne Nere durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo è "Centomila gavette di ghiaccio". La storia di invasori che andarono - consapevoli - alla morte e che, contro ogni aspettativa, trovarono il modo di entrare nel mito e tornare a casa. Centomila soldati, una manciata di eroi, una fiumana di penne nere incapaci di lasciare quei campi di battaglia, quei compagni caduti, quel gelo assurdo. La storia di generazioni.

"Il drago di fuoco" di Sharon McKinney

12 giugno 2012

Copertina de "Il drago di fuoco" di Sharon McKinney
Immagine da: ebay.it
Comprai "Il drago di fuoco" di Sharon McKinney qualche anno fa in una bancarella di libri antichi a 2,00€. Abbandonato sullo scaffale, l'ho riscoperto cercando leggerezza verso e post turni all'helpline. Avete presente i libri in stile Harmony, passionali, con fustacchione gagliardo, pimpante e voglioso, muscoloso, tonico e avventuriero? Avete presente le languide donzelle dai capelli d'oro oppure rosso fuoco che si struggono d'amore, tessono intrighi e vendette, usano pozioni magiche o velenose e combattono contro il triste Fato? Bene. Prendete questi stereotipi, mixateli con qualche saga norrena, vestiteli da vichinghi e fate guidare a lui un drakkar e a lei un castello o un commercio di pelli e preziosi. Questo è quanto. Nel mentre, tradimenti, regolamenti di conti, onore e gloria, ambizione, orgoglio, arroganza e... fiumi e fiumi e fiumi e fiumi di passione. Un accoppiamento di coppia o multiplo a pagina, ad occhio e croce. Si potrebbe quasi dire che l'attività principale di questi guerrieri sia l'amore e dopo, solo dopo, la guerra. Ma va bene. C'è qualcosa di meglio per rilassare la mente e tenerla lontana dal dramma chiamato cancro?

"Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero Sé" di Alice Miller

01 giugno 2012

"Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero Sé" di Alice Miller è uno saggio a carattere psicologico. Il lettore può avere solo due reazioni: se ne è terrorizzato, lo scansa per l'eternità. Se lo "aggancia", lo compra (o inserisce nella lista dei desideri). E' uno di quei libri che può rimanere nel cassetto per anni. Oppure può essere divorato in meno di ventiquattro ore. 

Titolo inequivocabile. Le parole "dramma" e "bambino dotato" sono un ossimoro che non lascia scampo. Scritto nel 1979, questo insieme di riflessioni analitiche fa perno sull'abuso infantile da parte dei genitori e sullo scardinamento del mito della "bella infanzia vissuta", ovvero quell'insieme di verità precostituite che nascondono una realtà molto dolorosa, così tanto umiliante e disumanizzante da esser quasi inaccessibile. 

Il gioco di Ender, di Orson Scott Card

20 aprile 2012

Il gioco di Ender di Orson Scott Card è il primo capitolo de "Il Ciclo di Ender". Nato dal racconto omonimo vincitore del Premio Jhon W. Campbell nel 1977, è stato scritto nel 1985. Vincitore del Premio Hugo e del Premio Nebula nel 1986, è il romanzo più noto dello scrittore statunitense, anche autore di alcuni fumetti per la Marvel Comics. Di difficile (se non impossibile) reperibilità in libreria, Il gioco di Ender è sicuramente parte delle collezioni dei classici grazie a edizioni datate fine anni '80 o '90. In alternativa, nei circuiti di vendita e diffusione di ebook potrebbe essere più semplice incontrarlo. Fino alla prossima ristampa, chiaro. 

A me è stato imprestato e la sua lettura è stata quanto di più spiazzante mi sia capitato negli ultimi tempi. Questione di standing ovation e lacrime. Quasi trecento pagine finite in 24h.

"Risvegliare l'eroe dentro di noi" di Carol S. Pearson e il suo utilizzo nella scrittura creativa

20 marzo 2012

Immagine di bambino sul prato con farfalla blu in mano.
L'innocente è il primo dei dodici archetipi proposti nel libro
 "Risvegliare l'eroe dentro di noi" di Carol S. Pearson
"Risvegliare l'eroe dentro di noi" di Carol S. Pearson è la mia attuale guida per la comprensione dell'evoluzione interiore del personaggio. Il viaggio dell'eroe proposto da Christopher Vogler e lo studio degli archetipi delle dee femminili suggeriti da "Le dee dentro la donna" di Jean S. Bolen sono ulteriori elementi utili alla scrittura creativa. Se il saggio dello story analyst disneyano affronta le tappe della storia, Pearson traccia una via evolutiva della persona, individuando dodici fasi di sviluppo che si possono intersecare facilmente con la drammaturgia di un romanzo, racconto, favola. Avremo quindi un movimento attivo che porta il protagonista da Innocente a Guerriero a Distruttore a Sovrano a Mago a Folle, per poi chiudere nuovamente il cerchio raggiungendo un nuovo stadio di innocenza, preludio di nuovi viaggi alla scoperta di sé stessi. Vediamo cosa significa.

"Fiori senza luce" di Michele Giannantonio

26 febbraio 2012

Copertina del libro: "Fiori senza luce"
di Michele Giannantonio
"Fiori senza luce - Sentieri per la crescita sessuale femminile" di Michele Giannantonio, Ecomind Editore, è un tentativo, da parte dell'autore, di avvicinarsi ai problemi sessuali femminili e di coppia con spirito positivo. Superando l'etichetta della "frigidità", Michele Giannantonio indaga le diverse tipologie di disturbi sessuali, le origini e motivazioni, i livelli di gravità della situazione proponendo, nella seconda parte del libro, una gamma di esercizi pratici da effettuare singolarmente e in coppia. Lo scopo è il cambiamento e il miglioramento della vita sessuale delle donne. Molto vicino ai manuali di self help, si differenzia però nel suo voler andare oltre i pregiudizi e nell'intenzione di trattare il lettore da adulto. Michele Giannantonio, infatti, invita le donne ad assumersi la responsabilità dei problemi sessuali e dell'insoddisfazione sessuale che le contraddistingue, senza nascondersi dietro scuse, accuse o comportamenti prestabiliti. 

L'isola di Victoria Hislop

14 febbraio 2012

Copertina del libro
L'isola di Victoria Hislop è un romanzo d'amore che non t'aspetti. Immersa nella Creta del primo Novecento, la storia familiare di Alexis, Sofia, Anna e Maria va in scena nel palcoscenico di Spinalonga, l'antico centro della civiltà nel golfo di Mirabello, piccola isola e fortezza veneziana e lebbrosario dal 1903. La lebbra è il filo conduttore che contagia la narrazione, formandola e deformandola a seconda del punto di vista dei personaggi. Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, l'occupazione tedesca di Creta, l'avanzamento nella ricerca medica e l'individuazione di una cura saranno la tavolozza sulla quale verranno dipinti i percorsi di individuazione e d'amore, le turbolente passioni, i momenti di violenza feroce e le amicizie più tenere.

Progetto Oriana Fallaci - Riprendo in mano "Un uomo"

28 novembre 2011

Il Progetto Oriana Fallaci continua nella sua impostazione e crescita. In questi giorni ho ripreso in mano i libri di questa grande autrice, in particolare Un uomo. Ho ricominciato dal mio libro preferito, leggendolo e studiandolo con l'ottica affine all'impostazione che voglio dare al mio saggio. Ho trovato tanti "tesori", sapete? Nelle letture precedenti non vi avevo fatto caso. Ora, invece, complice il fatto che mi si è chiarito molto il taglio da dare al mio scritto, sono riuscita ad individuare meglio le parti importanti.
Quasi ogni pagina di questo libro esplode negli ideali, nel coraggio, nella scelleratezza e quasi ogni pagina andrebbe stampata e diffusa, fatta conoscere ai bambini e agli adulti. Un cuore pulsante di libertà e fede, un amore incredibile, una lotta all'ultimo respiro, uno stomaco che si contrae e fa vela verso le emozioni, ecco cos'è Un uomo.

"Come una rosa d'inverno" di Jennifer Donnelly

09 novembre 2011

Entusiasmante, spettacolare e avvincente: queste sono le prime parole che mi vengono in mente pensando a Come una rosa d'inverno di Jennifer Donnelly. L'ho appena concluso e non posso aspettare domani: ve ne devo parlare. Ieri sera mi sono staccata da lui molto tardi. Ho ripreso la lettura oggi, alle 14:00, dicendomi: "Solo mezz'ora, giuro. Poi studio, lavo, vado, stiro". Sono quasi le 18:00 e solo adesso sono riuscita a strattonarmi via dall'ultima pagina (ringraziamenti inclusi). Questo, solo per inondare voi con il mio entusiasmo.

"Come una rosa d'inverno", di Jennifer Donnelly

24 ottobre 2011

L'abbiamo amata con "I giorni del tea e delle rose". Ora, con "Come una rosa d'inverno", Jennifer Donnelly torna a emozionarci. Ultimo libro dell'autrice tradotto in italiano, riprende la storia di Fiona, ampliando prospettive, scenari, tensioni e progetti dall'alto valore umano ed etico. 
Quasi 900 pagine in compagnia di una delle rarissime eroine femminili (create negli ultimi decenni) in grado di farsi ricordare nei dettagli e di prosperare nell'amore anche a libro chiuso da mesi: un regalo incredibile! 

"Fare business con i blog", di E. Butow, R. Bollwitt

22 ottobre 2011

"Fare business con i blog" è un interessante manuale di Eric Butow e Rebecca Bollwitt. Ospitato nella collana "Web & marketing" della Hoepli, propone una significativa panoramica sul mondo dei blog, le prospettive aziendali e le strategie di social media marketing più adatte alle singole necessità del marchio. 
Questo libro fa parte della mia bibliografia per la tesi del master che sto componendo. E' un valido strumento, secondo me, per tutti i blogger e i professionisti della comunicazione digitale desiderosi di implementare le loro conoscenze, cementando le basi per aprire gli orizzonti verso nuove prospettive di lavoro.

"Donne che corrono coi lupi", di Clarissa Pinkola Estés. Qualche citazione

14 ottobre 2011


Ogni tanto riprendo in mano "Donne che corrono coi lupi", di Clarissa Pinkola Estés
Accade quando maree di pensieri attraversano il mio cuore, con domande senza risposte e stridori acuti quanto ancestrali. In questi momenti, mentre un pianoforte accompagna attimi di malinconia, mi trovo a pensare, leggere e rileggere quelle pagine massacrate di un libro altamente usurato, compagno da cui non voglio staccarmi, che porto con me, ovunque. Condivido con voi alcune citazioni che mi hanno determinato e che mi ha sorretto nelle scelte più ardue.

"Scrittrici in giardino" di Adele Cavalli

19 settembre 2011

Abbiamo conosciuto "Scrittrici in giardino" di Adele Cavalli durante la demo letteraria del 18 gennaio. Da quel momento in poi il libro e l'autrice hanno passato un periodo turbolento a causa di alcuni disguidi sui permessi per la pubblicazione delle fotografie che corredavano e ampliavano il testo. I fotografi, infatti, non avevano dato il loro consenso e sul web si era scatenata una bagarre furiosa (una sorta di corsa all'ultimo insulto peggiore) contro questa autrice. 
La risposta di Adele è stata il ritiro dal commercio del libro, la modifica e riscrittura di alcuni passaggi del testo, l'eliminazione di tutte le "fotografie incriminate", la ricerca di nuove immagini e di nuovi proprietari favorevoli alla pubblicazione dei loro scatti nel suo libro, la ricerca di conferme scritte e consultabili dei consensi dati. 
Il lavoro ha richiesto mesi di impegno per smaltire l'umiliazione e per incrementare il valore dell'opera letteraria: il risultato è assolutamente invidiabile.

"La dieta Dukan" di Pierre Dukan

22 agosto 2011

"La dieta Dukan" di Pierre Dukan è un libro che raccoglie la metodologia del nutrizionista francese più famoso al momento. Kate Middelton ha dato nuovo slancio a questo "fenomeno", grazie ai risultati raggiunti prima delle nozze reali. 
Il testo include alcune delle 650 ricette proposte dal medico e un prototipo di dieta proteica, spiegazioni dettagliate sui principi nutritivi degli alimenti, sullo sport. La personale opinione dell'autore riguardo le diete ipocaloriche è sintetizzata nei paragrafi che riguardano le diete-conta-calorie, il loro tendere al fallimento costante e le mancanze strutturali dei regimi alimentari estremisti (solo melone, solo uva, solo questo o solo quello).

Raramente leggo questo genere di libri, ma questa volta è stato diverso. La novità è questa: l'autore dedica ampio spazio alla psicologia del paziente obeso o in sovrappeso, ai tranelli e insidie che aspettano ogni persona a dieta. L'approccio è umano e non giudicante. Comprensivo, ma autorevole.

"Omero gatto nero", di Gwen Cooper

08 agosto 2011


"Omero gatto nero" di Gwen Cooper è un libro dolcissimo. 
Omero è un gattino cieco, rifiutato da tutti perché troppo "problematico" e, infondo, "non perfetto". L'incontro con l'autrice segna la svolta nella sua vita. Questa è la storia  della vita che hanno passato insieme, superando disabilità, amori disastrati, l'attacco alle Twin Towers l'11 settembre 2001, traslochi e matrimoni. Il tutto in compagnia di Vasthi e Rossella, le due coinquiline feline che abitavano il "territorio" Gwen Cooper prima della venuta del dolce batuffolo intruso. 
Avventure, divertimento e lieto fine sono assicurati.

La donna delle rose, di Charlotte Link

08 luglio 2011

"La donna delle rose", di Charlotte Link, è un tuffo nella storia della Seconda Guerra Mondiale. Ambientato a Guernesy, una delle isole normanne del Canale della Manica, racconta e confronta le storie di tre donne diverse, unite e intrecciate da segreti, intimità, scelte personali molto difficili da sostenere. 

"Proibito parlare" di Anna Politkovskaja

06 giugno 2011

Primo piano di Anna Politkovskaja.
Immagine tratta da sito panorama.it
Ho letto "Proibito parlare" di Anna Politkovskaja, giornalista russa, dopo aver appreso la notizia dell'arresto del suo presunto assassino, Rustam Machmudov. 
La reporter si è occupata delle guerre in Ceceniadelle responsabilità politiche e civili dei governi Putin e affini. Ha dato voce alla disperazione delle famiglie musulmane implicate nelle politiche anti-terroristiche. Ha raccontato la dittatura, la blasfemia e la banalità del male, le azioni di polizia dell'ex KGB. 
Ha denunciato il tracollo e la violazione dei diritti umani. 
Nel periodo precedente il suo omicidio, Anna Politkovskaja ricevette minacce e tentativi di avvelenamento, spesso e volentieri liquidati dai suoi antagonisti con accuse di vittimismo, paranoia e megalomania.  
E' stata freddata con tre colpi di arma da fuoco nel 2006, a Mosca, di ritorno dalla spesa.